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Podcast

Apple rende disponibili podcast su Leopard Server

pubblicato da Emanuel in: OS X Tech Podcast


Apple ha reso disponibile un podcast, visualizzabile attraverso iTunes, dedicato alla configurazione e gestione della versione Server di Leopard.

Attualmente sono disponibili due argomenti, il primo su installazione e configurazione, il secondo su gestione complessiva del sistema.

Gli amministratori di rete più navigati in ambiente Mac, troveranno la trattazione degli argomenti piuttosto basilare. Tuttavia la spiegazione è sufficientemente semplice, in modo da permettere, anche a chi vuole affrontare la messa in esercizio di un server OS X, di evitare momenti di smarrimento iniziali.

Ultima aspetto, non meno importante, riguarda la lingua in cui sono presentati i due episodi. Per entrambi i dialoghi sono in inglese.

[Via TUAW]

Podmap: il podcast per ottenere indicazioni stradali

pubblicato da the_dandy in: Varie iPod Podcast iPhone


Nei giorni scorsi Apple|Insider ha dato notizia di un nuovo brevetto registrato da Apple riguardante i “Podmaps”, un formato avanzato di podcast on-demand costituito di mappe visualizzabili e indicazioni stradali vocali.

Il concept di tale tecnologia si sviluppa sui seguenti punti cardine: la richiesta di indicazioni stradali, effettuata dall’utente, “spedita” successivamente ad un server remoto contenente mappe; ricevuta tale richiesta, quest’ultimo riconsegnerà le indicazioni in formato testuale ad un software text-to-speech che convertirà il tutto nell’equivalente vocale.

Terminato tale processo, il testo e l’audio ottenuti verranno associati alla controparte visuale appropriata grazie ad un “podmap creator”. Quest’ultimo, successivamente, restituirà un video-podcast che potrà essere memorizzato su un server RSS apposito.

Apple ha dichiarato che ogni Podmap sarà diviso in “puntate” ovvero in brevi segmenti video relativi ad ogni passaggio da compiere, offrendo così una migliore fruizione servizio.

Il Podmap potrà essere trasferito e utilizzato sui dispositivi portable come iPod e iPhone.

Nuova versione per Audio Hijack Pro

pubblicato da Giampiero Serra in: Software Online Podcast


Come molti sapranno, Audio Hi Jack è un programma che permette la registrazione da qualsiasi fonte audio presente nel vostro Mac: iTunes, Safari, Adium, Skype, potete persino registrare le web radio,un vinile o una vecchia musicassetta collegata al vostro computer.

Vi segnalo che è disponibile Audio Hi Jack 2.2.6 compatibile con Leopard. Il costo del software per la versione singola è di 32 dollari, mentre il “family pack” per 5 licenze è disponibile a 52 dollari.

Segnaliamo, inoltre, altri software della stessa casa produttrice “Rogue Amoeba”: RadioShift (32$ singola licenza e 59$ il family pack) permette di registrare “con il timer” i flussi dalle web radio; Nicecast (40$ licenza singola e 69$ cinque licenze) che permette la creazione di una propria web radio .

Amazon lancia Kindle: sarà l'iPod per gli eBooks?

pubblicato da the_dandy in: Varie Anticipazioni Apple Podcast

Sabato scorso, Amazon, lo store online americano, ha lanciato il proprio lettore di eBook, Kindle: attraverso un network dedicato, chiamato Whispernet, l’utilizzatore del dispositivo potrà accedere allo store online per acquistare diversi eBook e (qui è dove sta la grande rivoluzione, a mio avviso) potrà anche sottoscrivere iscrizioni ai principali quotidiani e magazine online, tra i quali il NY Times.

L’accesso è fornito dal carrier Sprint attraverso il protocollo 3G EVDO della stessa, disponibile solamente negli Stati Uniti e del quale non si conoscono ancora tariffe e prezzi relativi.

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Miro: il re dei vodcast arriva alla 1.0, sfidando Joost

pubblicato da Simone Gambirasio in: Software Podcast Aggiornamenti Software

Abbiamo parlato di Miro fin dalle sue origini, quando si chiamava ancora Democracy player. Per quanto iTunes integri bene i podcast, se amate le trasmissioni video questo software rimane l’eccellente prodotto di riferimento. Con il suo comodo catalogo e la sua interfaccia gradevole e intuitiva, Miro ha reso l’accesso ai videoblog alla portata di tutti. Inoltre integra BitTorrent e la possibilità di salvare i video di YouTube.

Con un pizzico di coraggio, i programmatori di Miro sostengono che la loro applicazione sia decisamente migliore rispetto a Joost. Perchè? Semplice, Miro ha 2500 canali (Joost 250, con DRM), Miro offre contenuti HD (Joost no), Miro è una piattaforma aperta (Joost no). La mia idea? Sono due applicazioni completamente diverse, vanno provate entrambe.

Proprio ieri Miro è arrivato all’importantissimo traguardo della versione 1.0, cioè alla stabilità. Il consiglio quindi è di scaricarlo e dargli una chance. Oltre che per Os X, questo software esiste anche per Linux e Windows.

Problemi di hardisk Seagate con firmware 7.01

pubblicato da the_dandy in: Varie Hardware Podcast


Le segnalazioni che sono arrivate in redazione sono innumerevoli e, perciò, ritengo sia giunto il momento di dare voce ad un problema che in tantissimi continuano a riscontrare sui loro “fidati” Mac: arresto improvviso della macchina, con relativo segnale di errore e comparsa di un punto interrogativo. Poi più nulla.

Stando a quanto riportato sia su Gizmodo che MacBidouille, il problema sarebbe causato dagli hardisk Seagate da 2.5″ con firmware 7.01 (interfaccia SATA) e fabbricati in Cina, i quali incrementerebbero del 20%/30% la possibilità di mandare in panne la macchina.

Si legge sul sito di RetroData, azienda inglese specializzata nel file-recovery:

“A quanto pare tali hardisk possiedono un difetto fatale che causa un problema alla lettura/scrittura delle loro testine, il quale le porta a graffiare l’unità di archiviazione e, nel contempo, rendono i file irrecuperabili”.

A riguardo, Apple non ha rilasciato comunicati o altre comunicazioni che potrebbero aiutare molti di coloro che lamentano tale problema. Ci auguriamo di potervi fornire presto qualche informazione in più.

Mediaset diffida VCast

pubblicato da Simone Gambirasio in: Varie iPod Online Podcast Apple Tv

Molti di voi conosceranno il sito Vcast, con il suo comodissimo servizio Faucet PVR. Questa applicazione web ci permette di “settare” un videoregistratore virtuale, che registra i canali in chiaro (principalmente Rai, Mediaset e La7-Mtv). Le trasmissioni così registrare possono essere scaricate automaticamente sul nostro computer, come podcast già in formato iPod o Apple Tv.

Non comodo, di più. A mio parere anche legale (o almeno dovrebbe diventarlo): il materiale diffuso è della tv gratuita (prima dell’iscrizione Faucet chiede un’autocertificazione di pagamento del canone), in fondo questa tecnologia sostituisce semplicemente la pratica desueta del nastro. La notizia, se si può chiamare così, è che Mediaset non è d’accordo. Il gruppo televisivo ha diffidato i ragazzi di VCast dall’utilizzo delle sue trasmissioni, e per tutelarsi il servizio ha bloccato le nuove registrazioni su questi canali.

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Un altro giro di giostra...

pubblicato da Marcello Majonchi in: Anticipazioni Apple Idee Podcast


Notizia bomba: Google ha praticamente già comprato Apple!

Lo sostiene il New York Magazine e lo riprendono siti autorevolissimi.

Ma, un attimo, facciamo un po’ mente locale.
La prima fu IBM, che nei primi anni ‘90 aveva praticamente già comprato Apple. Poi fu Oracle, longa manus (per via dell’amicizia con Larry Ellison) dell’allora ostracizzato Steve Jobs che nel 1996 aveva praticamente già comprato Apple. Poi Microsoft, che investì ben 150 milioni di dollari per salvare Apple da fallimento (primo caso di azienda fallita con 5 miliardi di dollari di liquidità) e che dunque aveva praticamente già comprato Apple.
Col nuovo millennio, alla vigilia dell’affaire Disney-Pixar, era proprio l’azienda di Topolino ad avere praticamente già comprato Apple (con Zio Paperone tesoriere, Gastone al marketing e Minni all’ufficio stampa?).
Ora, infine, è il turno di Google. E se ci pensate è praticamente ovvio: Eric Schmidt è nel board Apple, da Mountain View arrivano i principali servizi online dei nuovi dispositivi con la mela e l’azienda di Cupertino pare sia in grossa crisi finanziaria (primo caso di un’azienda in crisi le cui azioni raddoppiano di valore). Ergo: Google ha praticamente già comprato Apple.

A questo punto assicuratevi di essere seduti: vi fornisco io la vera notizia bomba!
Il governo degli Stati Uniti ha praticamente già comprato Apple!
Al Gore (ex vice-presidente USA) è nel board, dai dispositivi Apple si può navigare in tutti i siti .gov e Jobs è stato appena miracolato per il caso delle stock options.
Mi pare un sillogismo incontrovertibile…

That’s all, folks!

Thomas Moore: la graphic novel nata per iPod

pubblicato da Simone Gambirasio in: Anticipazioni Apple iPod Classic Podcast

Attenzione attenzione, perché io l’ho già detto. Di tutte le forme d’arte/intrattenimento che esistono, nemmeno il fumetto si esime dal volersi reinventare per iPod, anzi. Io credo che a curiosare in giro ci siano idee ancora più originali e multimediali di quanto si possa credere.

Tempo fa parlavamo dei Comicast, ora vi presento un altro progetto con i fiocchi, cioè “The Many Worlds of Jonas Moore”. Presentato come la graphic novel di seconda generazione, questo progetto fumettistico è stato pensato appositamente per il download su iPod 5G o computer.

Il personaggio Jonas Moore, interpretato da Colin Salmon (Bond, AVP, Resident Evil e Prime Suspect) vive una trilogia che ricorda da vicino l’epopea di Matrix. per un media che mischia in parti uguali illustrazioni da comic book, animazioni tridimensionali e live action, il tutto condito da una colonna sonora firmata da Steve Hart (cantante dei Worlds Apart). Ma non basta, perché il progetto unisce a questa innovatività anche un aspetto social, invitando i lettori a modificare e mixare del materiale, che poi sarà integrato nella stessa graphic novel. Jonas Moore distribuirà la sua prima avventura entro fine inverno 2007, voi però potete seguire tutta la lavorazione sul sito ufficiale.

Beppe Grillo: dal podcast a Mail.app

pubblicato da Simone Gambirasio in: Varie Online Podcast

Da quando il suo podcast è pubblicato in iTunes Store, vedo il suo faccione ogni giorno, non appena apro il mio jukebox. Sto parlando di Beppe Grillo, ovviamente, che con il suo podcast ha fatto di nuovo il colpaccio, conquistando stabilmente la prima posizione in classifica, e se ne potrebbe parlare per mesi. Il popolo degli utenti nostrani di iPod applaude e, nelle recensioni, si fa ingordo e chiede già un videoblog. Che non sarebbe male, visto che ad eccezione dei “nordici” tanto fortunati da prendere la tv svizzera, quelli che si devono accontentare della tv italiana non possono praticamente vederlo.

Nel frattempo il sempre ottimo ZeroNave (una miniera di software per Os X da seguire con attenzione) fa saltare un’icona per Mail.app dedicata al Beppe nazionale. Sì, è solo un pretesto. Ma dovevo parlare, in un modo o nell’altro, di un fenomeno che probabilmente ha già contagiato il vostro iPod…

Non sapete come si cambia l’icona di Mail.app? Tornate subito indietro a ripassare!