Il sito olandese iPhoned ha pubblicato il 9 luglio 2026 una guida pratica per chi usa Apple Watch e vuole far durare di più la batteria.
Il punto è semplice: alcune funzioni, spesso lasciate attive senza pensarci, sono comode ma consumano energia per tutta la giornata. E sui modelli usati molte ore fuori casa, la differenza si vede.
Schermo sempre attivo e riattivazioni automatiche: le impostazioni che consumano di più
Il primo controllo da fare riguarda lo schermo dell’Apple Watch. È il display, insieme ai sensori che lavorano in background, a pesare parecchio sull’autonomia. La funzione Always On, cioè lo schermo sempre attivo, permette di leggere ora e informazioni principali senza alzare il polso. Comoda, certo. Ma è anche una delle opzioni che consumano di più. Chi può farne a meno la può disattivare dall’app Watch su iPhone, entrando in Schermo e luminosità e poi in Sempre attivo.
Vale lo stesso per le riattivazioni automatiche: “Attiva quando alzi il polso” e “Attiva ruotando la Digital Crown” sono utili, ma spesso accendono il display anche quando non serve. Succede mentre si cammina, si guida o si lavora alla scrivania. “Basta spegnerne una per notare già una differenza”, spiegano spesso gli addetti nei punti assistenza Apple ai clienti che lamentano una scarica troppo rapida. Non è una misura drastica. È solo un po’ di manutenzione quotidiana.

Regolare toggle e luminosità sullo smartwatch può aiutare ad allungare la durata della batteria durante la giornata.
Luminosità e quadranti: meno consumi, leggibilità salva
Un altro intervento facile riguarda la luminosità dell’Apple Watch. In molti casi resta impostata più alta del necessario. Abbassarla di uno scatto, sempre da Schermo e luminosità, aiuta a ridurre il consumo del display senza rendere difficile la lettura al chiuso, in ufficio, in treno o a casa. All’aperto, soprattutto nelle ore centrali, qualche compromesso può servire.
Ma nella maggior parte delle giornate gli occhi se ne accorgono poco, la batteria un po’ di più. Anche il quadrante conta: sfondi animati, molte complicazioni attive e widget che aggiornano meteo, battito, calendario o attività chiedono più lavoro al processore. Se l’obiettivo è arrivare a sera senza ricaricare, meglio scegliere un quadrante essenziale, come Attività digitale o XL. Meno vistoso, forse. Ma più leggero. E si cambia di nuovo in pochi secondi.
Modalità risparmio energetico: quando conviene usarla e cosa disattiva
La Modalità risparmio energetico è la scelta più decisa quando la batteria dell’Apple Watch scende troppo presto, oppure quando si sa già che la giornata sarà lunga, tra viaggio, allenamento e notifiche continue. Si attiva premendo il tasto laterale dell’orologio, toccando la percentuale della batteria e scegliendo Risparmio energetico. Da quel momento watchOS riduce o sospende alcune attività in background. Tra queste ci sono lo schermo sempre attivo e alcune misurazioni automatiche, come i controlli continui della frequenza cardiaca quando non sono indispensabili.
Apple avvisa che certe funzioni possono diventare meno immediate, ma per molti utenti il vantaggio è concreto: più ore d’uso e meno ansia da caricatore. Non serve cambiare tutto insieme. Bastano due o tre mosse, per esempio disattivare Always On, ridurre la luminosità e scegliere un quadrante più semplice, per allungare in modo sensibile l’autonomia senza rendere l’orologio troppo limitato.