William Gillis, il proprietario di un centro AT&T, ha intrapreso un’azione legale nei confronti del noto carrier telefonico e di Apple. Il nodo della questione sembra essere il mancato ritorno economico che il venditore si aspettava dall’acquisto di un considerevole numero di iPhone.
Secondo Mr. Gillis, gli iPhone non sarebbero stati venduti poiché le reali performance del telefono non sarebbero neanche lontanamente paragonabili a quelle mostrate in pubblicità. L’accusa principale è di pubblicità ingannevole. Il venditore spera che alla sua causa si unisca altra gente, cosicché questo procedimento legale possa trasformasi in una class action.
Rimanendo in tema, su YouTube è apparso un video che mette a confronto le reali performance dell’iPhone con quelle della pubblicità. Il video si presenta da sé ed è disponibile su questa pagina.
[Grazie a Zampo per la segnalazione]
Diego
04 set 2008 - 17:39 - #1Mi dispiace per Sir William, ma se si ha un’attività commerciale e si sbagliano i propri affari mica si può dare la colpa a chi ti ha venduto la merce ! Le previsioni erano le sue, non gli è mai stato detto che avrebbe venduto milioni di iPhone !!!
Mi sembra abbastanza insensata come causa !!!
un conto è il consumatore un conto è l’attività del proprio centro vendita !!!
Eduardo
04 set 2008 - 17:58 - #2Ma in america si fanno causa per qualunque cosa, quindi quello che ho letto sopra non mi sorprende.
Stefano-X
04 set 2008 - 18:00 - #3Faro causa alla Citroen perchè la mia C4 non ha il bottone per diventare un robot, se qualcuno vuole unirsi a me facciamo una class action contro la Citroen.
pcgame
04 set 2008 - 18:02 - #4quoto diego ma ho una precisazione da fare.
Ovviamente la pubblicità non rispecchia la velocità reale delle cose,ma si può passare se il ritardo è qi qualche secondo;qui si parla di aspettare quasi il doppio del tempo del video della pubblicità.Una cosa assurda
Giu$o
04 set 2008 - 18:08 - #5A volte credo che ci sia una tale attenzione verso tale ageggio che la gente letteralmente impazisce…
Credo anche che in america ci siano così tanti avvocati che ti spingono a fare cause a vanvera pur di lavorare…
Credo anche che in una pubblicità bisogna riassumere tutto in 30 secondi quindi è dimostrabile che la cosa non rispecchi fedelmente la realta, ma dai…
Luhhha
04 set 2008 - 18:09 - #6Assurdo confrontare il reale funzionamento con quello mostrato in pubblicità. se lo si facesse per le pubblicità italiane ci sarebbe da morire dal ridere… hehehe
Cmq non sorprende nemmeno me, per gli Americani è normale e, vi dirò… forse condivido il loro modo di fare in questo caso… noi ce lo facciamo rivogare nel baugigi di continuo.
Mattia77
04 set 2008 - 18:20 - #7Fa causa per pubblicita’ in gannevole.
@diego, semplicemente i venditori americani conoscono meglio i propri diritti.
pippooo
04 set 2008 - 18:22 - #8la migliore resterà sempre:
in un pacchetto di noccioline una scritta che chiarisce il contenuto: contiene noccioline
tutto ciò per le stupide cause legali americane :)
iSleepy 2.0
04 set 2008 - 18:26 - #9Stefano-X mi hai ammazzato :D :D :D
Bit
04 set 2008 - 18:29 - #10Si certo come la pubblicità dei prodotti per la pulizia del WC facciamo causa anche loro ci mettono mettono troppo poco tempo per farli splendere così :D
G
04 set 2008 - 18:34 - #11Da un commento di un’altro sito
“La mia macchina è rimasta imbottigliata nel traffico… faccio causa alla casa produttrice, visto che nel traffico non posso andare alle velocità che dicono riesce a raggiungere” A proposito, non mi sembra che la causa fosse stata fatta per pubblicità ingannevole (nel senso di video) ma per il fatto che le velocità reali sono minori di quelle dette (nel senso di “twice as fast”)… peccato il “Le velocità possono variare a seconda delle condiziono del sito, dalla qualità del segnale e in caso di influenze esterne”
Morz
04 set 2008 - 18:38 - #12mi unisco alla class action sulla citroen. Davvero non diventa un robot? pazzesco… mi sento tradito.
l’iPhone è partito lentissimo, col nuovo firmware è migliorato parecchio (quindi la promessa si sta avvicinando alla realtà dello spot) ma che non si vendano perché è più lento dello spot è una caxxata. anche che non si vendano mi pare impossibile. certo se il tipo ne ha comprati mille vagoni… potrebbe venderli subito a TIM e Vodafone! MA SUBITO SUBITO!
Domygno
04 set 2008 - 18:42 - #13@Stefano-X
il commento più bello che ho letto
Bit
04 set 2008 - 18:45 - #14Più che altro c’era da fare causa ai negozi Tim e Vodafone che non vendono l’Iphone senza contratto con tanto di legge, ma in Italia è l’opposto a quanto pare :) ci ho messo un mese e mezzo per trovarne uno a mia moglie :)
Bit
04 set 2008 - 18:46 - #15@Stefano è il migliore giralo al negozio AT&T hihihiih
ice
04 set 2008 - 18:49 - #16@ #3
simaptico, ma le carte in tavola sono diverse:
la Citroen ti va vedere una cosa palesemente assurda, non scrive da nessuna parte che si trasformi in robot
la Apple inceve ti fa vedere le funzioni reali del teelfono accompagnate da una voce che dice come tutto sia piu semplice e rapido che mai
poi neneche io credo alle pubblicità che ti offorno qualcosa gratis, o per sempre…..ma Vodafone, Wind & co si sono visti appioppare delle belle multie (anche se irrisorie rispetto a quanto incamerato fregando i primi polli)
Bit
04 set 2008 - 18:54 - #17ice guarda che la pubblicità della citroen è un esempio per far capire le cose, ci saranno migliaia di pubblicità che potresti paragonare senza problemi al discorso Iphone..
Niker
04 set 2008 - 19:05 - #18Lo slogan “il doppio più veloce” mi sembra rispettato: il 3G, quando c’è copertura è più di 2 volte più veloce rispetto all’Edge.
Poi sicuramente il video suggerisce e suggestiona in modo sbagliato, ma di questo al più si può lamentare il consumatore, non il capo di un centro At&t, che ha:
- un minimo di conoscenza sulle reali possibilità di una qualsiasi rete 3G a prescindere dal telefono;
- tutta la documentazione At&t sull’iPhone;
- comprato tanti iPhone che in tutto il mondo stanno andando a ruba.
IMO, difficile riesca a spuntare qualcosa.
Daves
04 set 2008 - 19:30 - #19Avete già detto tutto! Quoto tutti e per tutto!
Ridicolo paragonare i tempi pubblicitari con i tempi reali!!
alexettorm1
04 set 2008 - 20:28 - #20cosa non fa la gente per soldi…che schifo!
bradips
04 set 2008 - 20:36 - #21ragazzi io memore della pubblicità del guscio meliconi per il telecomando di circa 15 anni fa lo lanciai in terra e lo sfasciai in mille pezzi…chiederò i danni..quelli che mi fece mio mio padre…
Mechintosch
04 set 2008 - 20:46 - #22lo dicevo io che lipone è una ciofeca, ma voi non mi ascoltate…
Michele90
04 set 2008 - 20:58 - #23Io farei causa anche alla Loacker perchè quando lo compro non è mai venuto uno gnomo giù dai monti a portarmelo…
Dhamon78
04 set 2008 - 21:05 - #24E la Milka trema… :-P
info_dodo
04 set 2008 - 21:12 - #25Ok, cmq il video l’avevate già proposto ;)
jiadin
04 set 2008 - 21:23 - #26Comunque andrebbe provato, ci sono troppe variabili in gioco… la rete 3g, internet al momento del test, altre variabili… visto così in effetti è un po’ troppo però!
Almeno la scrittina potevano metterla per “avvisare”, tanto nessuno ci legge…
Lurenji
05 set 2008 - 07:31 - #27Al di là delle ragioni giuridiche per fare una causa per pubblicità ingannevole… esiste un telefonino o smart phone che faccia ciò che fa l’iphone in tempi più rapidi, senza attese?
Yuki
05 set 2008 - 12:35 - #28Sono daccordo con Giu$o se le analizziamo a fondo, quasi tutte le pubblicita sono ingannevoli, lo sapete che per esempio cosa usano per fare le inquadrature da vicino degli yogur super cremosi? Usano la vinavil!
citando un altro esempio, gli shampoo per capelli e le tinte per le signore, si vede sempre la modella di turno coi capelli ultralucidi
Mai nessuno li avra cosi anche se se li lava mille volte al giorno con quel prodotto.
Un altro esempio i panini della Mc Donald, nelle foto ci sono panini gustodi, grandi, la cotoletta di pollo è croccante e spessa, prendi il panino, e ti trovi con una frittatina fiappa di hamburger… e sulle confezioni c’e scritto “L’immagine è puramente a scopo dimostrativo”
insomma tutto questo per dire che le pubblicità di BASE sono “inganneovoli”