Con nuove caratteristiche, il nuovo Amazfit Bip Max sembra voler cambiare passo senza stravolgere la formula che ha reso popolare la serie Bip.
Zepp Health starebbe lavorando al lancio di Amazfit Bip Max, un nuovo smartwatch destinato ad affiancare — e non sostituire — l’attuale Bip 6 arrivato sul mercato lo scorso anno. Le informazioni trapelate nelle ultime ore parlano di un modello che punta soprattutto su autonomia, dimensioni e gestione dei contenuti offline, mantenendo però l’impostazione semplice e accessibile tipica della linea Amazfit.
Non si tratterebbe quindi di una rivoluzione completa, ma di un’evoluzione molto concreta pensata per chi utilizza lo smartwatch ogni giorno e sente il bisogno di uno schermo più ampio e di maggiore libertà senza dipendere continuamente dallo smartphone.
Il cambiamento più evidente riguarda il display AMOLED, che dovrebbe passare dai 1,97 pollici del Bip 6 a ben 2,07 pollici. La differenza può sembrare minima sulla carta, ma su un orologio smart quadrato si traduce in una superficie visiva più comoda per leggere notifiche, controllare mappe, visualizzare statistiche sportive e utilizzare widget complessi.
Anche la risoluzione aumenterebbe sensibilmente, arrivando a 432 x 514 pixel contro i 390 x 450 del modello attuale. A fare davvero la differenza, però, sarebbe soprattutto la nuova luminosità di picco da 3.000 nit, superiore ai 2.000 nit del Bip 6. Un dettaglio che potrebbe cambiare parecchio l’esperienza d’uso sotto il sole diretto, soprattutto durante allenamenti all’aperto o attività estive.
Le dimensioni cresceranno inevitabilmente. Bip Max dovrebbe misurare 49,5 x 42,63 x 10,93 mm, diventando quindi più presente al polso rispetto al Bip 6. Anche il peso salirà a circa 52,6 grammi con cinturino incluso, ma senza arrivare a livelli realmente ingombranti.
Nuovi controlli e memoria finalmente più generosa
Uno degli aspetti più interessanti delle indiscrezioni riguarda il sistema di controllo. Amazfit Bip Max dovrebbe introdurre una corona rotante laterale, accompagnata da un pulsante piatto inferiore. Una soluzione più moderna rispetto ai due pulsanti tradizionali utilizzati sul Bip 6 e che potrebbe rendere la navigazione nei menu decisamente più intuitiva.
Molto più importante, però, è il salto nella memoria interna. Secondo le informazioni emerse, si passerebbe dai 512 MB del Bip 6 — con appena circa 100 MB realmente utilizzabili — fino a ben 4 GB di storage. Una differenza enorme che consentirebbe finalmente di archiviare musica, file e soprattutto mappe offline in maniera credibile.
È proprio qui che il Bip Max sembra voler fare il salto di categoria. Fino ad oggi molti smartwatch economici offrivano funzioni avanzate solo sulla carta, ma con pochissimo spazio disponibile. In questo caso Zepp Health sembrerebbe voler trasformare il Bip Max in uno smartwatch molto più indipendente.

Batteria più grande e connettività migliorata(www.melablog.it)
La batteria dovrebbe crescere da 340 mAh a 540 mAh, con un’autonomia dichiarata fino a 20 giorni contro i 14 del Bip 6. Naturalmente il dato reale dipenderà dall’uso quotidiano, dal display always-on, dalle chiamate Bluetooth e dal numero di allenamenti registrati, ma l’incremento appare comunque importante.
Non manca poi un aggiornamento sul fronte della connettività. Bip Max dovrebbe integrare il WiFi, assente sul Bip 6, oltre al Bluetooth 5.3 al posto del 5.2. Tradotto nella pratica significa sincronizzazioni più rapide, trasferimenti file più veloci e aggiornamenti firmware meno lenti.
Resterebbero invece invariati i sensori biometrici, con il mantenimento del sistema BioTracker PPG, accelerometro, giroscopio, sensore di luce ambientale e geomagnetico. Nessuna novità anche sul fronte NFC: almeno secondo le indiscrezioni, i pagamenti dal polso continueranno a non essere supportati.
Prezzo leggermente più alto, ma il salto hardware si vede
Il prezzo previsto sarebbe di circa 100 euro, contro gli 80 euro richiesti attualmente per Bip 6. Una differenza contenuta considerando lo schermo più grande, la batteria nettamente superiore e soprattutto il nuovo storage interno.
Il Bip 6 resterebbe probabilmente la scelta più adatta per chi preferisce uno smartwatch leggero e compatto, mentre il nuovo Bip Max sembra pensato per chi vuole un dispositivo più completo, più autonomo e più vicino all’esperienza dei modelli di fascia superiore senza spendere cifre elevate.
Per ora Zepp Health non ha ancora ufficializzato il prodotto, ma le indiscrezioni lasciano intuire una strategia piuttosto chiara: rendere la serie Bip meno “entry level” e più interessante anche per chi cerca funzioni smart realmente utilizzabili nella vita quotidiana.