Apple lavora ad un tool di rimozione del Trojan Flashback


In risposta all'epidemia di contagi che ha caratterizzato il debutto dell'ultima variante del Trojan Flashback, Apple avrebbe iniziato a sviluppare internamente un tool ad hoc per la rilevazione e rimozione del malware, coordinandosi al contempo con gli ISP per stroncare il male alla radice.

Come era facilmente immaginabile, il semplice -e tardivo- update Java che stuccava la falla alla base dei meccanismi di propagazione di Flashback non è stato sufficiente a fermarne l'avanzata; per questa ragione, a Cupertino gli ingegneri stanno alacremente lavorando ad uno strumento di rimozione automatica. Non è dato sapere quando sarà disponibile, ma di sicuro farà capolino su Aggiornamento Software.

Gli sforzi, tuttavia, non sono vincolati esclusivamente al lato software. Sulla pagina del supporto Apple dedicata alla questione, si legge infatti

Oltre che sulla vulnerabilità di Java, Flashback si appoggia ai server degli autori stessi del malware per portare avanti una serie di funzionalità critiche. Apple sta lavorando con gli ISP di tutto il mondo per disabilitare questo comando e il relativo network di controllo.

In attesa di novità, Apple suggerisce ufficialmente la disabilitazione di Java sulle proprie macchine (Preferenze di Safari, Sicurezza, infine togliere la spunta a "Abilita Java"). In realtà, già ora è possibile verificare le infezioni attraverso le utility di terze parti comparse di recente sul Web; la contropartita sta nel fatto che poi occorre darsi da fare con tastiera e Terminale per l'eventuale rimozione.

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