Più di 2.000 PC abbandonati in un fienile per oltre vent’anni, e adesso il proprietario è ricchissimo: la storia è incredibile.
Immagina di trovare una miniera d’oro in un angolo dimenticato della tua vita, in un vecchio fienile polveroso, tra oggetti abbandonati da decenni. Per James Pellegrini, questa non è solo una fantasia. La sua storia è il perfetto esempio di come il passato possa trasformarsi in una sorprendente opportunità economica.
Nel 2022, Pellegrini ha deciso di vendere oltre 2.000 computer retrò, molti dei quali erano rimasti dimenticati in un fienile per più di 20 anni. Una scoperta che, come vedremo, non solo ha cambiato la sua vita, ma ha anche suscitato un notevole interesse tra collezionisti e appassionati di tecnologia.
Cosa si nasconde dietro la storia dei PC NABU
Alla base di tutto questo c’è una curiosa tecnologia degli anni ’80: il sistema NABU. Questo progetto, lanciato in Canada, avrebbe dovuto essere una delle prime forme di connessione bidirezionale, un precursore dell’internet che oggi conosciamo. L’idea era quella di creare una rete che permettesse la comunicazione tra computer e TV via cavo, con download e upload di informazioni.

Storia e ritrovamento dei PC NABU (www.melablog.it – eBay JB Industrial Sales)
Ma, nonostante la visione futuristica, il NABU non ha mai avuto successo e la rete è stata chiusa nel 1985. Ciò che ne è rimasto sono i PC NABU, computer prodotti per supportare questa rete che, col tempo, sono diventati dei veri e propri pezzi da collezione.
Un acquisto destinato a rimanere nascosto per decenni
Nel 1985, quando il progetto NABU stava per chiudere i battenti, Pellegrini, giovane laureato in informatica, approfittò delle difficoltà economiche legate alla fine di questo sistema. Acquistò centinaia di PC rimasti inutilizzati e li stoccò, senza mai mettere in pratica il progetto che aveva in mente. Tra aste e fallimenti, Pellegrini riuscì a mettere le mani su oltre 2.200 computer, ma nessuna delle sue idee aziendali prese forma. I computer, quindi, furono accantonati e rimasti in un fienile, coperti dalla polvere del tempo.
Per anni, Pellegrini ha ignorato la grande quantità di hardware accumulato. La sua vita ha preso altre direzioni e il suo sogno di sviluppare una commutazione telefonica per piccole imprese è svanito. L’incubo logistico di dover sistemare tutti quei vecchi computer è diventato una realtà. Fino al 2022, quando il fienile dove erano conservati iniziò a diventare instabile, costringendo Pellegrini a prendere una decisione.
Invece di cercare un posto più sicuro dove stoccare l’hardware, Pellegrini pensò di vendere i PC su eBay. Fu una scelta che cambiò il corso della sua vita.
Il boom della domanda e l’incredibile scoperta
Quando i computer furono messi in vendita, il mercato non passò inosservato. Adrian’s Digital Basement, un YouTuber esperto di hardware vintage, si imbatté nell’offerta di Pellegrini, dando il via a un’impennata nella domanda. Questo portò eBay a sospendere temporaneamente le vendite per verificare l’autenticità dei prodotti e la legittimità del venditore. Ma una volta chiarito tutto, Pellegrini poté riprendere le vendite, che continuarono a crescere.
Ad oggi, il guadagno complessivo ottenuto dalla vendita dei PC è di oltre 56.000 dollari, con oltre 700 recensioni positive su eBay, a dimostrazione dell’interesse per questi oggetti unici e rari. In molti hanno riscoperto il valore dei PC NABU, che una volta erano considerati obsoleti, ma che oggi rappresentano un pezzo della storia della tecnologia.
Il fienile che ha cambiato una vita
Se all’inizio il vecchio fienile di Pellegrini rappresentava solo un magazzino per hardware inutilizzato, oggi è diventato simbolo di un’incredibile riscoperta tecnologica. La scoperta dei PC NABU ha trasformato Pellegrini da uomo ordinario a imprenditore di successo, grazie a un mix di passione per la tecnologia e un pizzico di fortuna.
Per molte persone, un vecchio computer dimenticato può sembrare solo un pezzo di rottame tecnologico. Ma per Pellegrini, quel fienile che per anni è stato un semplice deposito, ha rappresentato il punto di partenza per una nuova opportunità economica. La storia di questi PC retrò è un promemoria di come il passato e la nostalgia possano diventare opportunità economiche reali se trattate con il giusto spirito imprenditoriale.
Mentre il mercato dei computer vintage continua a crescere, la domanda di questi PC NABU potrebbe continuare a salire. Resta da vedere se Pellegrini deciderà di vendere altri modelli, ma una cosa è certa: la sua avventura con i PC del passato lo ha trasformato da un uomo qualunque a un piccolo magnate dell’hi-tech.