
Durante la presentazione di Mac OS X Lion avvenuta nei giorni scorsi, Steve Jobs si era soffermato su alcune delle principali feature riguardanti il felino con la mela. Alcuni interessanti dettagli sono tuttavia balzati subito all’occhio di alcuni utenti sparsi sul Web, altri invece vengono fuori solo ora e anticipano delle vere e proprie rivoluzioni.
Avevamo già visto lo scrolling inerziale con i marcatori di posizione in trasparenza mutuati direttamente dall’iPhone che compaiono e scompaiono soltanto al gesture appropriato. Tuttavia, sui forum di MacRumors gli utenti si sono sbizzarriti, e hanno notato ad esempio che col nuovo OS sarà possibile effettuare il ridimensionamento di una finestra a partire da qualunque angolo e non soltanto da quello storico in basso a destra. Ma c’è molto di più.
Durante il keynote, parlando delle funzionalità ispirate ad iOS, Steve Jobs aveva menzionato l’AutoSave e il ripristino automatico delle app al lancio, vale a dire il meccanismo con cui i dispositivi mobili Apple congelano le applicazioni allo stato in cui si trovano per poi riportarle in vita e continuare il lavoro senza soluzione di continuità.
Ciò implica anche che con Lion non esisterà più differenza tra un’app avviata, una chiusa e una congelata: per questa ragione, sparisce nel Dock l’indicatore luminoso che segnala le applicazioni aperte.

Certo, il concetto alla base della novità è affascinante e rappresenta un approccio assolutamente originale soprattutto in ambito desktop, tuttavia qualche dubbio sorge spontaneamente. C’è da scommetterci che la cosa funzionerà magnificamente su software di medio e piccolo taglio, ma la differenza potrebbe essere significativa quando tentiamo di caricare contemporaneamente l’intera suite iLife oppure la Creative Suite 5.
Insomma, è encomiabile che Apple intenda sottrarre all’utente la preoccupazione di liberare risorse alla bisogna (per intenderci, in molti probabilmente chiuderanno il superfluo prima di fare doppio clic su StarCraft 2 o Final Cut Studio), ma è difficile ipotizzare un approccio del genere senza montagne di RAM o una profonda revisione del modo in cui vengono gestiti processi, memoria e CPU. Ma dopotutto, si tratta di un semplice sneak peek: c’è ancora tempo prima dell’anteprima tecnologica vera e propria. E diciamoci la verità, ciò per Cupertino è una bella sfida per il resto di noi rischia d’essere una piacevole rivoluzione.
tatac
25 ott 2010 - 11:49 - #1Non capisco come mail le nessuno abbia ancora commentato questa funzionalità che insieme all’autosave aumentano di molto la produttività
Time Machine + Auto Save + Congelamento App = minore possibilità di perdere lavorodati
metalsho
25 ott 2010 - 11:51 - #2Peccato che non abbiano parlato di queste novità che forse erano le più interessanti… ma forse neanche loro sanno ancora come applicarle al meglio :-P
Sulla scomparsa dell’indicatore luminoso, direi che è ancora troppo presto. Se non segnala quelle che sono “aperte”, nella nuova filosofia, lo dovranno tenere per quelle che sono “attive”, ovvero che consumano RAM (che poi è la stessa cosa :-D).
Spero che al keynote di Gennaio ci facciano vedere qualcosa di più
frmount
25 ott 2010 - 11:55 - #3Ma mi sono perso un bit??? Non ricordo che avessero reso disponibile alcuna beta di Lion, o sbaglio? E dove hanno visto queste features?
Al Keynote gli iMac avevano SL, non Lion….
jjsaccolo
25 ott 2010 - 12:18 - #4@frmount
e mission control? quello era Lion, non Snow Leopard!
frmount
25 ott 2010 - 12:30 - #5@jjsaccolo
Che dire…. Eccihairaggione!!!!!
Perso l’occasione per starmene zitto…
:-(
mik
25 ott 2010 - 12:58 - #6Mah… gli indicatori non possono scomparire se no come si sa cosa si sta usando? Spero non tolgano il mela+tab.
E poi autoresume e autosave non vuol dire per forza che non c’è differenza tra applicazione aperta e chiusa, vuol dire solo che una volta che viene chiusa e poi riaperta ricomincia a lavorare sui fil che si erano lasciati aperti.
Secondo me gli utenti apple negli ultimi anni si stanno facendo un sacco di sogni su enormi innovazioni nel sistema operativo perchè per anni si sono trovati cose rivoluzionarie come exposè spotlight timemachine ecc passando da una release all’altra mentre ora bisognerebbe mettersi in testa che il più e fatto ed apple non può fare magie
jjsaccolo
25 ott 2010 - 13:15 - #7@frmount
ahah :)
olo
25 ott 2010 - 13:43 - #8quoto mik: “Mah… gli indicatori non possono scomparire se no come si sa cosa si sta usando?”. Gli indicatori non sono necessari su ipad in quanto hai sempre a video l’app che usi, ma su MAC gli indicatori nel dock sono per me essenziali.
cerri
25 ott 2010 - 13:49 - #9Per frmount:
Uno era snow Leopard e uno era Lion.
PiazzaDelleErbe
25 ott 2010 - 13:49 - #10Trovo le features di Lion agghiaccianti e solo un modo per spingere gli utenti a familiarizzare con i dispositivi “Mobili” (vedi iPod, iPhone e iPad). E facessero un file-system come comanda. E non spacciassero il “cloud” come una rivoluzione (che è stata solo la maschera per vendere mail a 69€, e comprare chili di computer per bombardarci di pubblicità e per supportare l’App store per il Mac).
Bah, a me sembra che la Apple sia diventata davvero il grande fratello che tanto odiava. Il Mac non è più il digital hub ma lo è qualche data-center a Cupertino (o chissà dove). E noi sempre più lontani dal cuore delle nostre macchine.
PiazzaDelleErbe
Tandua
25 ott 2010 - 13:50 - #11Interessante ….vedremo
WilliamILSanguinario
25 ott 2010 - 14:09 - #12Oramai apple si sta allontanando sempre più dal pro per andare verso il consumer… Inutile negarlo… Nei prossimi anni avremo due utenze apple… I vecchi utilizzatori in ambito professionale, sempre più delusi, e gli utilizzatori in campo ludico e di intrattenimento, sempre più contenti che tra mac os e ios la differenza si assottiglia.
okonnel
25 ott 2010 - 15:08 - #13E che vogliamo? Ormai “Siamo alla frutta…” e doveva iniziare a finire, prima o poi, questa tecnologia iniziata 30 anni fa, col Microprocessore e i Sistemi Operativi realizzati con pezzettini su pezzettini, comunque si chiamino files, directory, dll (in winzozz), framework… Speriamo che, dalla Ricerca, sboccino vere novità quantiche… Poiché tutto è contenuto nella mente umana e nella sua liason con la natura circostante e per tirare fuori le potenzialità non serve la sabbia (=il silicio) che molto ricorda la Bestia dell’Apocalisse che si fermò sulla sabbia del mare e le fu dato finanche il potere di parlare…
Riguardo a iPad e OSX: sto scrivendo dal mio iPad mediante iA Writer che costa ma funziona PER SCRIVERE e la sua Tastiera, almeno, è completa e ha pure le frecce cursore… Poi copierò e incollerò in Safari cmentre, se scrivessi nel Blog da lì, si scrive con la paralisi…
Ciò significa che iPad funziona e possiede tutte le potenzialità per andare bene, se iA Writer funziona mentre in Safari, invece, rispondere a Melablog, va da schifo… e significa che Apple non sa più curare la stabilità, come avveniva un tempo?
Cosa volevo dire prima? Che invece di stare qui a sbattere le dita contro un pezzo di vetro, magari, basterebbe collegare la mente fissando un Cristallo e anche voi vedreste ciò che penso, allo stesso modo.
Ma, così, non esisterebbero i Miliardari, Gates e Jobs in testa… E l’Umanità sarebbe libera, sulle onde della bella “Imagine” di John Lennon!
charger
25 ott 2010 - 17:46 - #14Mac osx sta diventando un giocattolo, che tristezza…
Tandua
25 ott 2010 - 19:06 - #15No, sta evolvendo.
WilliamILSanguinario
25 ott 2010 - 23:26 - #16@tandua
Non sta evolvendo, sta involvendo…