Messages beta: la nostra prova


Da ieri è disponibile il download di Messages Beta per Mac, un assaggio delle novità di OS X 10.8 Mountain Lion. Abbiamo testato per voi l'applicazione che sostituisce iChat e che porta iMessage sui Mac, non senza sperimentare qualche bug di gioventù. Vediamo com'è andata.

Il file immagine di installazione di Messages Beta pesa circa 70 MB ed è disponibile per il download a questa pagina del sito Apple. Messages Beta è compatibile solo con OS X 10.7 Lion ed è dunque impossibile installarlo su Snow Leopard. Alla fine dell'istallazione è necessario riavviare il sistema.

Al riavvio si noterà che l'icona di Messages è stata automaticamente aggiunta al dock. L'applicazione è completamente localizzata in italiano e si chiama Messaggi, coerentemente con la scelta di unificare i nomi delle app per iOS e per OS X.


Alla prima apertura dell'applicazione viene richiesto l'ID Apple per la configurazione di iMessage, che si aggiunge agli altri protocolli precedentemente supportati da iChat come Google Talk e AoL.




Una volta effettuato l'accesso si aprirà la finestra dei messaggi che affianca e non sostituisce la finestra di iChat a cui siamo abituati. Le conversazioni iMessage sono istantanee e i nuovi messaggi arrivano in contemporanea sul Mac e sugli altri dispositivi iOS che utilizzano lo stesso ID. Si può rispondere indistintamente da qualsiasi dispositivo e la conversazione sarà automaticamente sincronizzata su tutti.

Nel caso si ricevano messaggi ad applicazione chiusa, un badge rosso sull'icona dock segnalerà con il sistema delle notifiche push il numero di messaggi non letti. Leggendo gli iMessage su un qualsiasi dispositivo si azzererà il badge su tutti i dispositivi.

In alto a destra nella finestra Messaggi si fa notare il pulsante FaceTime che avvia l'omonima applicazione per Mac per videochiamare il contatto scelto.




Sporadicamente capita che alla riapertura dell'applicazione venga mostrata una finestra messaggi completamente vuota che non mostra la cronologia delle ultime conversazioni. Si tratta certamente di un bug che non sorprende vista la fase di beta testing in cui si trova l'applicazione. Nel caso si dovesse sperimentare il bug, è sufficiente cliccare su Archivio>Elementi recenti per ritrovare la lista delle ultime conversazioni



Le preferenze dell'applicazione restano le stesse di iChat con una semplice gestione degli account e con qualche personalizzazione sull'interfaccia. È possibile creare più di un account iMessage, opzione molto utile, ad esempio, per una famiglia che utilizza un solo Mac a casa affiancato a più dispositivi mobili.



L'applicazione Messaggi è funzionale e ne consiglio l'utilizzo anche in questa fase di beta testing. È un piacere potere gestire con tanta facilità le conversazioni iniziandole su un dispositivo e continuandole su un altro come se niente fosse.

Come dicevo in apertura, Messaggi Beta per Mac è solo un assaggio di Mountain Lion ma è sufficiente a dare l'idea dei frutti che porterà la convergenza tra OS X e iOS. La fusione delle applicazioni chiave dei sistemi operativi garantirà un'esperienza utente senza precedenti che eliminerà anche il più piccolo trauma nel passaggio dal Mac di casa all'iPhone o all'iPad usati in mobilità.

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