Tasti "Incollati" MacBook e MacBook Pro: riparazione gratuita per tutti

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Aggiornamento del 1 luglio 2019

Era evidente che prima o poi saremmo arrivati a questo. I portatili Apple dotati della tastiera con meccanismo cosiddetto "butterfly" sono inaffidabili, e tendono a cessare di funzionare in modo decente col passare del tempo. Per questa ragione Apple ha messo in campo un programma di riparazione gratuita del vostro Mac che oggi è stato esteso a tutti i modelli compresi quelli appena annunciati.

I Tasti "Incollati"


Quel che succede lo conosce benissimo qualunque utente dei MacBook e MacBook Pro degli ultimi anni, compreso chi scrive. Basta evitare di utilizzare il Mac per due o tre giorni (o trascurare un tasto per un periodo eccessivamente lungo) per riscontrare che i tasti diventano come "incollati" e talvolta non registrano la pressione del dito. Fenomeno estremamente frustrante che costringe a tornare indietro per modificare il digitato, premendo con maggiore forza rispetto a prima, e causando dolori alle articolazioni e ai legamenti a lungo andare.

Qua e là erano iniziate a piovere minacce legali e Class Action, e prima che la situazione degenerasse, da Cupertino è partito l'ordine: verranno riparati gratis tutti i Mac dotati del nuovo tipo tastiera.

Chi ha Diritto alla Riparazione


Rientrano nell'iniziativa [in grassetto i modelli aggiunti oggi]:


  • MacBook (Retina, 12 pollici, inizio 2015)

  • MacBook (Retina, 12 pollici, inizio 2016)

  • MacBook (Retina, 12 pollici, 2017)

  • MacBook Air (Retina, 13 pollici, 2018)

  • MacBook Pro (13 pollici, 2016, due porte Thunderbolt 3)

  • MacBook Pro (13 pollici, 2017, due porte Thunderbolt 3)

  • MacBook Pro (13 pollici, 2016, quattro porte Thunderbolt 3)

  • MacBook Pro (13 pollici, 2017, quattro porte Thunderbolt 3)

  • MacBook Pro (15 pollici, 2016)

  • MacBook Pro (15 pollici, 2017)

  • MacBook Pro (13 pollici, 2018, quattro porte Thunderbolt 3)

  • MacBook Pro (15 pollici, 2018)

  • MacBook Pro (13 pollici, 2019, quattro porte Thunderbolt 3)

  • MacBook Pro (15 pollici, 2019)

In pratica, e per semplificare, tutti i MacBook, MacBook Pro e MacBook Air in circolazione godranno dei 4 anni di garanzia in più dal momento dell'acquisto, ma solo sulla tastiera, che in compenso viene sostituita in blocco. Il che da una parte è una buona notizia, ma dall'altra non molto, perché presuppone che perfino i nuovi Pro 2019 soffrano del problema.

Come ottenere la Riparazione Gratuita


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Per poter accreditarsi in Apple Store per la sostituzione gratuita della tastiera, occorre che siano verificabili una o più di queste condizioni:


  • Lettere o caratteri si ripetono in modo inaspettato

  • Lettere o caratteri non appaiono dopo la pressione del tasto

  • Le lettere sembrano "incollate" o non rispondono in modo coerente con la digitazione

Ovviamente, non debbono essere presenti altri tipi di danni, imputabili a cause diverse (tipo contatto da liquidi); inoltre, se qualcos'altro non relativo alla tastiera non funziona, prima di godere della riparazione gratuita, occorre pagare gli altri tipi di interventi.

Per richiedere assistenza, avete diverse opzioni, dalla chat al numero verde, fino alla prenotazione diretta all'Apple Store più vicino: qui è spiegato come contattare Apple.

Condizioni di Riparazione


Esistono dei vincoli e delle concessioni alla riparazione; Apple, in altre parole, potrebbe rifiutarsi di sostituire la tastiera oppure procedere lo stesso in deroga alle sue stesse regole. Ecco tutte le condizioni di riparazione:


  • Se la tastiera si è danneggiata durante un tentativo di pulizia da parte dell'utente, la riparazione verrà comunque eseguita gratuitamente.

  • Se ci sono dei danni fisici alla scocca non direttamente collegati alla tastiera, la riparazione viene eseguita.

  • I danni da contatto da liquidi restano esclusi.

  • Prima di procedere con la sostituzione, il Genius verificherà che non sia possibile risolvere il problema in modo "soft" ovvero spruzzando aria compressa e pulendo i singoli tasti bloccati. In alternativa, proverà a sostituire i singoli tasti, prima di passare alla fase successiva.

  • I Kit di sostituzione dei tasti sono disponibili nei layout ANSI e ISO, e nelle lingue inglese, francese, danese, tedesca, italiana, spagnola, svedese, cinese e giapponese.

  • Quando viene sostituita la tastiera, viene di fatto sostituito l'intera scocca superiore del Mac, comprese le griglie delle casse e il trackpad.

  • I tempi di attesa saranno lunghi: preparatevi ad aspettare fino a 4 ore in Apple Store, e anche una o due settimane senza Mac per la riparazione.

  • Chi ha acquistato già una pagato per una riparazione, avrà diritto ad un rimborso.

  • Non è chiaro se le tastiere sostitutive siano state modificate per tentare di mitigare il problema.

  • I modelli del 2016 ricevono comunque una tastiera del 2017, sebbene a livello tecnico siano praticamente identiche. Secondo alcuni, tuttavia, le tastiere sostitutive hanno più gomma di protezione attorno ai tasti, e sono meno prone a incastrarsi.

Soluzione Definitiva?

E ora veniamo alle brutte notizie. Anche ammettendo che Apple decidesse di sostituire la vecchia tastiera con quella di terza generazione presente su tutti gli ultimi portatili con la mela, potreste comunque incappare nel problema. A quanto pare, infatti, il sottile strato di silicone aggiunto sotto i tasti e volto a mitigare l'accumulo di sporcizia nei meccanismi, in realtà non è efficiente come sperato, e in qualche caso crea lo stesso difetto.

Apple è a conoscenza della cosa, e si è scusata ufficialmente attraverso un portavoce, che ha dichiarato:

"Siamo a conoscenza del fatto che un piccolo numero di utenti abbia questi problemi con la tastiera con meccanismo a farfalla di terza generazione, e ci dispiace molto. La maggior parte degli utenti con portatile Mac confermano un'esperienza positiva con la nuova tastiera."

Insomma. Portate il Mac a riparare, attendete quel che c'è da attendere, e pregate che la sorte sia clemente. Poi, però, fateci sapere com'è andata nei commenti, su Twitter o sulla nostra pagina Facebook.

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