Tolmasky a 20 anni lanciò il primo iPhone: ecco il suo racconto

Com'è stare a stretto contatto con Steve Jobs quando si ha 20 anni e si lavora su un importantissimo progetto Apple? Ecco quanto racconta Francisco Tolmasky al New York Times.

Francisco Tolmasky aveva appena 20 anni quando fu assunto da Apple per lavorare su quello che sarebbe diventato Safari per iOS. Il browser doveva girare sull'iPhone, all'epoca solo allo stato di prototipo: si trattava di una compito molto arduo, sopratutto perché Steve Jobs gli stava con il fiato letteralmente sul collo, tant'è che Tolmasky racconta:

Steve era veramente inamovibile quando diceva: "Questo deve essere come magia. Rifallo, non è magico abbastanza!". Ricordo che era veramente frustrante. Era come una missione impossibile.

Nel video qui sopra riproponiamo l'intervista a Francisco Tolmasky al FOWA di Londra nel 2010. Lui ci dice che alla fine dell'anno ad Apple era diventato "l'uomo del Safari mobile", ma gli inizi non erano stati affatto facili. Tolmasky era stato contattato da Apple quando ancora gli mancavano sei mesi per finire la facoltà d'informatica all'Università di Sud California. Era stato notato perché era parte di una piccola comunità degli sviluppatori web che usavano WebKit, un software usato dai navigatori per riprodurre le pagine web.

Francisco Tolmasky (2009)

Il team del segretissimo progetto iPhone lavorava in una zona isolata del campus Apple, racconta Tolmasky al New York Times. C'erano due divisioni, separate anche nel luogo di lavoro per non facilitare la fuga di notizie: la squadra hardware e quella software. Jobs incontrava ogni squadra almeno una volta a settimana.

La squadra che sviluppava software era a sua volta divisa fra un web team (nel quale lavorava Tolmasky) e un apps team. Per lungo tempo, il web team andava avanti con sole cinque persone. "Ognuna di queste cose è basicamente una persona", dice Tolmasky indicando col dito le varie icone delle app sulla scatola del primo iPhone. Anche se tutti i membri della squadra dedicata al software lavoravano assieme, una sola persona era responsabile di ogni app. Così è che Francisco Tolmasky è diventato l'uomo di Safari mobile.

Foto | Sean O'Shaughnessy

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