La costruzione che vedete nel video è il data center di Apple situato a Maiden (North Carolina). La struttura è di recentissima costruzione e verrà utilizzata per estendere le funzionalità di iTunes (la famosa architettura cloud) e migliorare il servizio MobileMe.
Le riprese sono state girate da un elicottero e mettono in luce tutta la grandezza dello stabile. Pensate che è grande ben cinque volte il precedente data center dell’azienda sito a Newark (California). Già oggi è possibile che i vostri contatti, le vostre fotografie, i vostri calendari ed altri dati risiedano fisicamente in quell’enorme stabile bianco.
[Via 9to5Mac]
felice-griffi
23 feb 2010 - 09:50 - #1La scelta non è casuale….l’area di Maiden è fortemente depressa con punte di disoccupazione del 15-17%. Questa struttura si conta porterebbe uno sviluppo per circa 3000 posti di lavoro stabili.
E poi il posto in mezzo ai boschi mi sembra anche bello.
_marco_
23 feb 2010 - 09:54 - #2E’ anche ecologica, non ha un centimetro di asfalto.
bit
23 feb 2010 - 09:59 - #3Forse è la volta buona che hanno ottimizzato i server Cloud come google, facevano pagare MobileMe e la batteria dell’Iphone durava una mattinata, dai che forse è la volta buona :D, io personalmente mi tengo stretto Google per mail contatti calendario, è gratuito funziona benissimo e non ne risente la batteria ;)
macwork
23 feb 2010 - 11:59 - #4@bit
certo certo come no…
tutto l’oro di Google, luccica
bit
23 feb 2010 - 12:05 - #5@macwork
non è fannismo ma un dato di fatto, probabilmente non sai neanche di cosa stò parlando, anzi sicuramente non lo sai..
macwork
23 feb 2010 - 12:32 - #6@bit
Lo ammetto, hai perfettamente ragione!
Ho attivi da due anni sia MobileMe per la mia organizzazione personale, sia Google Sync (da quando è stato reso disponibile) per l’organizzazione lavorativa.
Entrambi per contatti e calendari in push… e chissà come mai iPhone dura nel peggiore dei casi da mattina a sera in ognuno dei miei giorni lavorativi e non.
Ora io questo comportamento lo vedo perchè lo uso tutti i santi giorni in cui mi guadagno la pagnotta… e tu?
A meno che tu non viva in una zona dove hai copertura prossima allo zero da parte del tuo operatore, credo che le tue esagerazioni sulla durata della batteria abbiano già tolto credibilità ai tuoi commenti.
E ora scusa, chiudo questo post che sto scrivendo dal mio iPhone che da stamattina alle 7 finora è passato dal 100% di batteria al 79%, consumando quindi il 21% in tutta la mattinata.
bit
23 feb 2010 - 12:48 - #7@macwork sono contento che sai di cosa stavo parlando, contento che Apple abbia migliorato MobileMe, l’ultima volta che l’ho provato risale a l’anno scorso, comunque sia non vedo perchè pagare MobileMe quando posso avere le stesse cose gratis con google, ciao
bit
23 feb 2010 - 12:56 - #8@macwork
In ogni caso la questione mi rallegra ho trovato qualcuno che utilizza l’iphone anche in campo lavorativo, in genere la stragrande maggioranza lo utilizza solo per messaggiare telefonare e scaricare giochini dall’app store :D
macwork
23 feb 2010 - 13:31 - #9@bit
La scelta tra pagare MobileMe o tenere solo Google dipende anche dalle tue esigenze.
Ad esempio MobileMe sincronizza tutti i calendari impostati sia su iPhone, sia su Web sia su Mac. (E non potrebbe essere altrimenti visto che è un servizio Apple pensato, principalmente, per le sue periferiche… anche se poi hanno reso disponibile il pannello di controllo anche per Windows per rendere veloce l’accesso e la sincronia delle proprie info sulle due piattaforme)
Google Sync su iPhone permette invece solo il sync del calendario principale (per quanto via web io possa gestirne più di uno) e, nel mio caso, va bene ma non è abbastanza.
Ovviamente, al pari di Apple, il servizio di Google è completo su terminali Android come è giusto che sia.
Apple e Google sanno bene che sono i servizi ad indirizzare l’acquisto dei terminali e non il viceversa :-)
Poi avendo Mac, MobileMe si integra con i servizi di pubblicazione Web di iLife, con lo spazio offerto da iDisk (speriamo che questa farm lo velocizzi) e mi permette anche una possibilità di recuperare iPhone in caso di furto o, quantomeno, di resettarlo da remoto in quanto, a me, il furto dei dati contenuti in iPhone “costa” molto più del valore del terminale.
Ma come dicevo, pagare il servizio o meno è una valutazione che va fatta in base alle tue esigenze.
Ciao
bit
23 feb 2010 - 14:38 - #10@macwork guarda che anche con google sincronizzi uguale, anche su computer Mac nel mio caso un Imac, stessa cosa con web e iphone, quindi contatti calendario mail, è proprio uguale, certo come dici tu quello che cambia al momento è il rintracciamento del terminale Iphone con MobileMe, magari arriverà anche quello :) speriamo
manang
23 feb 2010 - 18:05 - #11ehm….che lavoro fai che usi ilife?
attualmente google funziona come mobile me.
il sincronismo è perfetto.
lo uso su 4 pc e mi sincronizzo con gli amici.
poi google docs è stata la ciliegina sulla torta.
macwork
23 feb 2010 - 20:51 - #12@manang
Mi sembra di essere su un talk-show dove ci si attacca alle parole fini a se stesse senza vedere il filo generale del discorso.
iLife era solo un esempio per far capire che è più comprensibile che un utente Windows veda meno interessante MobileMe rispetto ad un utente Mac, dove oltre alla sincronia dei dati, sono disponibili funzioni integrate anche tra applicativi del sistema. Punto.
Non ho detto che il mio lavoro riguarda l’uso di iLife.
macwork
23 feb 2010 - 20:58 - #13Che Google Sync e MobileMe condivida la stessa filosofia di funzionamento lo so anch’io.
La sottile differenza è questa: se configuri 3 calendari (ad esempio “personale”, “lavoro” e “svago”) su MobileMe li vedi sincronizzati e gestiti tutti e tre su tutte le piattaforme, fisse e mobili.
Se fai lo stesso su Google Calendar, la cosa funziona su PC e Web ma su iPhone (e badate bene che sono le stesse FAQ di Google Sync a dirlo, non io) quando configuro l’accesso ActiveSync attraverso cui il servizio è gestito, la sincronia dei calendari si riduce a quello principale (nel caso di Google quello “Personale”).
So anch’io che da Web posso anche gestirli tutti e che, volendo, posso configurare su iPhone i due calendari restanti via CalDAV, ma non risulta altrettanto integrato come MobileMe su iPhone o, giustamente, Google Sync su Android.