iPhone 7, una buona e una cattiva notizia (CPU e Smart Connector)

iphone7-plus.jpeg

Lo sviluppo di iPhone 7 procede spedito, ma non tutte le ciambelle riescono col buco. E così, per fare in tempo con il lancio di settembre, Apple è costretta a rimuovere una feature prevista in origine.

CPU in lavorazione

apple-a10-600-e1442920502663-5a6c2f5615db574aa7b36733f1397dbec.jpg

Prima le buone notizie. A quanto pare, con iPhone 7 Apple si aspetta un lancio di dimensioni epiche, superiore per portata anche ad iPhone 6s e 6s plus. Ecco perché il processore A10 (esa-core?) destinato ai nuovi telefoni è già bello e pronto, e questo è niente.

A Cupertino hanno già messo a punto perfino il processore A11 che alimenterà iPhone 7s o iPhone 8, col suo display OLED, la ricarica wireless e tutto il resto; la produzione sarà affidata a TSMC, e sarà caratterizzata da una sofisticata tecnologia di produzione a 10 nanometri. Tra qualche mese, la società taiwanese inizierà a sfornare i primi prototipi per i test, con avvio della produzione di massa nel secondo trimestre del prossimo anno.

Addio Smart Connector

La Smart Connector, la speciale porta per collegare gli accessori che ha fatto capolino su iPad Pro, potrebbe non arrivare su iPhone 7 come previsto. Stando a quanto riferisce Mac Otakara, Apple si sarebbe baloccata con l'idea per diversi mesi, salvo poi lasciar perdere completamente all'ultimo.

In effetti, non è chiaro a cosa servirebbe una porta d'espansione simile su un telefono, se non per ricaricarlo mentre la Lightning è in uso (magari dalle cuffiette). Dunque, adesso c'è una feature in meno da aspettarsi; ma le altre rimangano tutte: niente jack cuffie, fotocamera a doppia lente, pulsante Home in Liquid Metal, scocca waterproof e processore più veloce.

  • shares
  • Mail