MacBook Pro 14″ e 16″: 8 brutte notizie

Dalle limitazioni del lettore SD all’assenza di supporto per le GPU esterne, ecco 8 brutte notizie che riguardano i nuovi MacBook Pro.

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Adesso che i MacBook Pro 14″ e 16″ sono nelle mani degli utenti, emergono dettagli interessanti sulle nuove macchine; finora avevamo evidenziato curiosità e sorprese per lo più positive ma ora iniziano a trapelare pure le cose negative. Ecco 8 brutte notizie e limiti dei nuovi MacBook Pro che dovreste conoscere prima di un eventuale acquisto. Ma non lasciatevi scoraggiare: alcune di queste défaillance, infatti, possono essere risolte con un banale aggiornamento software.

  1. Problemi MagSafe: Alcuni utenti riferiscono che il connettore MagSafe 3 talvolta non riesce a ricaricare un MacBook Pro 16″ se il computer è spento e lo schermo è abbassato; in queste condizioni, il Mac non si ricarica affatto e il led del MagSafe lampeggia in giallo. Se invece si connette il MagSafe a Mac acceso, e lo si spegne dopo, la ricarica procede senza intoppi. Non è chiaro cosa causi il problema, ma in qualche caso agli utenti è stato fornito un nuovo MacBook Pro in sostituzione del precedente. In condizioni di normalità, la luce del MagSafe è gialla fissa durante la ricarica e verde fissa quando la batteria è satura. In ogni caso, non tutti gli utenti hanno questo impasse: se dovesse capitarvi, portate immediatamente il laptop in assistenza.
  2. Modalità Alte Prestazioni: La Modalità ad Alte Prestazioni (‘High Power Mode’) di macOS 12 Monterey che massimizza le performance della macchina per carichi di lavoro particolarmente lunghi e gravosi, è disponibile solo per i MacBook Pro 16″ e non per quelli da 14″.
  3. Luminosità Massima: Parlando delle qualità del display dei nuovi MacBook Pro, Apple aveva menzionato 1.600 nit di luminosità di picco. Peccato però che tale limite sia raggiungibile solo coi contenuti HDR; negli altri casi (contenuti SDR), la luminosità di picco standard resta di 500 nit, esattamente come per il Pro Display XDR.
  4. Face ID su Mac: Nonostante se ne parli da anni, e nonostante l’introduzione del notch sui Mac presenti e su quelli futuri, Apple ha esplicitamente dichiarato che non ha nulla di annunciare riguardo il riconoscimento facciale su Mac. Come dire, non è allo studio, e non arriverà nel breve e medio termine.
  5. Lettore SD: Il lettore SD integrato nei nuovi MacBook Pro supporta un trasferimento dati fino a 250MB/s con schede di tipo UHS-II SD e fino a 90MB/s con quelle UHS-I SD.
  6. GPU Esterne: Esattamente come per i Mac M1, non esistono al momento GPU esterne compatibili coi chip Apple. Le cose potrebbero cambiare in futuro, comunque.
  7. Trackpad: I nuovi MacBook Pro ereditano il medesimo trackpad dei predecessori. Che comunque resta un ottimo dispositivo di puntamento, intendiamoci.
  8. Potenza Video: In base a quanto dichiarato, Apple ha fatto grossi sforzi per instillare hardware dedicato all’elaborazione ProRes nei suoi chip; ciò è un bene perché l’editing video viene accelerato enormemente. Ma significa pure che al di fuori di flussi di lavoro molto specifici, non si ottengono le medesime prestazioni. Potente, insomma, ma in modo molto selettivo.

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