iOS 14 & CarKey: iPhone compatibili e condivisione via iMessage

Grazie alla feature chiamata CarKey di iOS 14, presto iPhone consentirà di aprire e avviare le automobili compatibili. E le chiavi digitali potranno essere condivise con un semplice messaggio.


Aggiornamento del 24 giugno 2020

La cosa era nell'aria sin da quando Apple aveva deciso di aderire al Car Connectivity Consortium, il consorzio che trasformerà lo smartphone nella chiave per aprire e accendere l'auto. Si tratta di uno standard basato su NFC e messo a punto in questi ultimi anni, che ora sta per tramutarsi in prodotto reale. Grazie ad iOS 14.

CarKey: Come Funziona



La foto mostra una chiave digitale BMW, che sarà probabilmente tra le prime a renderla disponibile sulle proprie auto

Aprire e avviare l'auto con iPhone o Apple Watch: il sogno high-tech di tutti noi diventerà presto realtà. Grazie a CarKey, un'estensione di CarPlay che infila una chiave digitale nell'app Wallet, sotto forma di immagine della vettura. Basta un tocco sulla chiave digitale per visualizzare modello, produttore, un interruttore per la Modalità Express (apertura rapida senza Face ID), e infine le opzioni di condivisione con gli altri utenti.

La condivisione prevede tre livelli di accesso:


  • Apertura solo del bagagliaio

  • Apertura del veicolo senza guida

  • Apertura del veicolo e guida

"Per impostare la chiave della tua auto," si legge nella documentazione, "Apple condivide un identificativo unico del dispositivo col produttore del tuo veicolo. Tale identificatore è diverso per ogni produttore per aiutarti a proteggere la tua privacy. [...] Apple non raccoglie né conserva informazioni sull'uso del veicolo, su cose come l'apertura e la chiusura del veicolo e così via. Il produttore potrebbe raccogliere tali informazioni in base agli accordi di licenza firmati con loro." E infine, "puoi condividere Car Key toccando Invita sul retro del tuo pass Car key, selezionando il tipo di accesso che vuoi garantire, e condividendo il pass Car Key con iMessage."

Per passare una chiave a qualcuno, dunque, basta inviargliela semplicemente via l'app Messaggi. La cosa è presente su iOS sin da iOS 13.4 Beta 2:

"CarKey non è disponibile nelle conversazioni di gruppo. Puoi inviare CarKey in conversazioni con un individuo."

Le chiavi condivise possono essere permanenti, per i membri della famiglia, oppure temporanee, magari per il meccanico. Quando condividete CarKey, dall'altra parte leggono un messaggio che recita:

[Nome del proprietario dell'auto] ti ha invitato ad usare la sua [Modello di Veicolo] con accesso all'apertura & messa in moto. Ciò consente di utilizzare il tuo iPhone e Apple Watch per aprire/chiudere l'auto, avviare il motore e guidare.

Per ragioni di sicurezza, normalmente CarKey prevede l'autenticazione biometrica (Face ID o Touch ID) esattamente come per Apple Pay e Apple Cash; ma è stata prevista una modalità Express che permette a chiunque in possesso della chiave di utilizzarla senza ulteriori fronzoli, utile ad esempio in contesti aziendali.

CarKey: iPhone compatibili:

Gli iPhone e Apple Watch compatibili con Apple CarKey sono quelli elencati qui di seguito:


  • iPhone XR

  • iPhone XS

  • iPhone XS Max

  • iPhone 11

  • iPhone 11 Pro

  • iPhone 11 Pro Max

  • iPhone SE (2020)

  • Apple Watch 5

La feature verrà lanciata prima su modelli BMW e Ford, e solo in seguito di altre case automobilistiche.

CarKey: Quando Arriva?

Tracce di CarKey erano già state trovate sepolte all'interno di iOS 13.5.1 e in iOS 13.6 Beta; e ora, al WWDC 2020, è arrivata la benedizione ufficiale di Apple con iOS 14.

E questo è solo l'inizio. Il Car Connectivity Consortium sta lavorando alle specifiche del Digital Key 3.0 che estenderanno l'uso di questa tecnologia anche sui dispositivi basati su Bluetooth Le e Ultra Wideband (sì, proprio il protocollo presente su iPhone 11, 11 Pro e 11 Pro Max e che servirà per AirTag).

Ovviamente, ça va sans dire, la feature funzionerà a patto di acquistare un'auto compatibile; dunque, se le cose andranno come con CarPlay, passeranno secoli prima di vederla implementata sui modelli destinati ai comuni mortali. Ma questa è un'altra storia.

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