
Ormai la tensione da keynote si fa sentire come non mai, il popolo della rete si diverte a stravolgere, interpretare e reinterpretare l’ormai celebre slogan apparso nei cartelloni del Moscone West Center: “There Something In The Air“. Ma, stavolta la faccenda si fa sempre più interessante.
I vari siti di rumors propongono l’introduzione di un tanto atteso notebook di nuova concezione, con display da 13,3 pollici, ampia connettività (si parla di Wi-MAX), unità ottica esterna (forse Blu-ray) e dalla peculiarità (oltre all’essere molto sottile), di non doverlo collegare ad un qualsivoglia cavo, neanche per l’alimentazione: un vero e proprio “MacBook Air”.
Il nome affibbiato al presunto nuovo prodotto con potenzialità di “ricarica energetica tramite induzione” non suona del tutto casuale. Ecco il motivo per il quale la vicenda si fa realmente interessante: sul sito della nota chat multi-client Adium, nella lista dei computer che si sono connessi nelle ultime 2 settimane, figura proprio la dicitura “MacBook Air” con una connessione all’attivo. Ecco a voi la foto:

Che succede? Possibile che la Apple si sia lasciata “sfuggire” una chicca del genere? Magari è stata una disattenzione voluta, per creare più attesa da parte dei fan… Forse… Una cosa è certa: la notizia, per quanto fantascientifica, impazza ormai nella rete e c’è anche chi ha già registrato il dominio web macbookair.com. Attendiamo Martedì, giorno in cui potremmo sezionare la “nuova mela” sotto tutti i suoi aspetti, sempre se ci sarà, ovviamente.
[via]
PaRRoT
14 gen 2008 - 08:09 - #1si scrive Blu-ray… non lo azzeccate mai in questo blog…
Marcello Majonchi
14 gen 2008 - 08:17 - #2#PaRRoT
Corretto, grazie!
M.
tomcast
14 gen 2008 - 09:17 - #3Cosa si intende per ricarica energetica tramite induzione?
nepero
14 gen 2008 - 09:22 - #4 (nascondi)C’è qualcosa di nuovo nell’aria, anzi d’antico…
Flash
14 gen 2008 - 09:23 - #5Ma siamo sicuri che sia possibile una cosa del genere, cioè la ricarica senza fili? Io nel campo non ne capisco niente, ma mi era stato detto che la cosa era impossibile anche a livello teorico… qualcuno ne sa di più?
-teo-
14 gen 2008 - 09:35 - #6La ricarica a induzione esiste da anni. Avevo uno spazzolino elettrico con ricarica a induzione.
Il problema è l’efficienza: l’energia dispersa all’ultima volta che mi sono informato era ancora alta.
Marcello Majonchi
14 gen 2008 - 09:35 - #7@Flash
Gli alimentatori ad induzione esistono già da tempo e sono utilizzati anche in prodotti comuni, come alcuni spazzolini da denti elettrici.
In pratica l’alimentatore generato un campo magnetico che crea, in un apposito circuito del dispositivo, una corrente indotta che ricarica la batteria.
In ogni caso una tecnologia di questo tipo non è ancora stata utilizzata per dispositivi con un (relativamente) alto consumo energetico, come i laptop.
M.
Piddy
14 gen 2008 - 09:44 - #8Il principio dell’induzione, in modo molto semplicistico funziona così: Si fa passare corrente in un filo elettrico, generando un campo magnetico. Se si avvicina ad esso un secondo filo, la corrente inizierà a scorrervi, seppur non sia fisicamente in contatto col primo filo.
Questa tecnologia è già usata in alcuni apparecchi in commercio, come gli spazzolini da denti elettrici o i pacemaker, però ho qualche dubbio che sia già così matura da essere applicata su un computer… Un conto è ricaricare la batteria di uno spazzolino, un altro sono i 50-60W che richiede un notebook…
iSimone
14 gen 2008 - 09:44 - #9mhmm… spazzolini da denti e mele morsicate…
iSimone
14 gen 2008 - 09:48 - #10Comunque l’anno scorso Mela|blog aveva pubblicato questa notizia:
http://www.melablog.it/post/3296/apple-brevetta-lalimentatore-wireless
Cino
14 gen 2008 - 09:55 - #11La ricarica ad induzione è una cosa fattibile, ma se ci pensate bene è anche assolutamente inutile: intanto è necessaria una base dove alloggiare il presunto notebook, base che ovviamente dovrebbe essere collegata al filo, ed inoltre non credo che un campo magnetico possa essere molto simpatico quanto avvicinato ad un hdd (a meno che tale hdd non sia NAND….. ops, nuovo rumor); il terzo inconveniente è invece legato alla scomodità di non poter muovere il computer quanto appoggiato alla sua basetta (provate ad usare lo spazzolino quanto è in carica).
Ho capito che c’è qualcosa nell’aria, ma a questo punto sembrerebbe quasi più fattibile un portatile con una cella ad idrogeno :D
iSimone
14 gen 2008 - 09:55 - #12Beh, poi per approfondire l’argomento della trasmissione di energia wireless si può partire da qui, la notizia è di fine 2006 e mi pare molto succulenta:
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=65404
iSimone
14 gen 2008 - 09:56 - #13@Cino
ti sbagli, vedi il link al mio post #12 non occorre appoggiare su alcuna base, basta un’antenna nel raggio di 5 metri.
Flash
14 gen 2008 - 09:57 - #14Grazie a Marcello, Teo, Piddy e tutti per le risposte… certo che sembra fantascienza…
iSimone
14 gen 2008 - 09:57 - #15A pensarci bene (ero molto scettico al riguardo), mi pare “c’è qualcosa nell’aria” ben si adatti alla trasmissione wireless di energia.
Rox-ca
14 gen 2008 - 09:58 - #16Mah….alla modica cifra di quanti milioni di euro poi? E senza cavi dubito che il lettore possa essere collegato cmq…é un fake sicuro!
iSimone
14 gen 2008 - 10:03 - #17Beh, cercando su internet si trova di tutto, questa la devo proprio riportare:
”
L’energia elettrica trasmessa a distanza per alimentare i dispositivi senza utilizzare cavi di collegamento? Stando a un test eseguito con successo dal alcuni ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) questo scenario sembra essere effettivamente possibile. Facendo seguito a un documento presentato lo scorso autunno, i ricercatori sono infatti riusciti a trasmettere tra due punti un fascio di elettricità, come se fosse un’onda radio, arrivando ad alimentare una lampadina da 60 watt. Il team di ricerca l’ha quindi accesa da una fonte di energia distante due metri e mezzo senza alcuna connessione fisica tra i due punti. Il progetto è stato battezzato WiTricity, un termine che è sta per wireless electricity.
L’esperimento ha visto l’energia trasmessa su distanze ancora limitate, “eppure, in una stanza, livelli di energia più che sufficienti a far funzionare un laptop possono essere trasferiti in forma quasi omni direzionale ed efficiente anche quando oggetti ostruiscono completamente il tragitto tra le due bobine”, dichiarano i ricercatori. Quindi un laptop che sfrutta il sistema WiTricity posizionato in una stanza assieme a un’unità di trasmissione si caricherebbe automaticamente, senza dover essere connesso alla rete, e funzionerebbe senza batteria.
La tecnica è in qualche modo simile a quella dell’induzione magnetica, usata nei trasformatori di corrente che hanno le bobine molto vicine tra loro per trasmettere l’energia. Ma all’aumentare delle distanze, queste bobine non risonanti diventano molto meno efficienti, spiegano i ricercatori. Nel dettaglio, per il test sono state utilizzate due bobine di rame, una delle quali attaccate a una fonte di corrente. La bobina alimentata ha emesso un campo magnetico verso quella non alimentata, stimolandola a generare una corrente che ha ‘acceso’ la lampadina. Usando un convertitore di energia, qualsiasi oggetto nei pressi delle bobine che generano ‘elettricità wireless’ potrebbe essere alimentato e, in futuro, la tecnologia potrebbe essere utilizzata per sostiture cavi e batterie, che spesso contengono sostanze chimiche tossiche. Secondo i ricercatori, inoltre, la WiTricity è più sicura rispetto all’elettricità tradizionale e alle stesse batterie e sarà in grado di funzionare per sempre se adeguatamente trattata. A seconda di come le bobine vengono configurate, un’unica fonte WiTricity potrebbe fornire energia per diversi portatili o dozzine di cellulari. Il team prevede di espandere i test con l’obiettivo di coprire maggiori distanze e generare più energia. L’idea finale è quella di rendere il sistema più efficiente per essere concorrenziale rispetto alle batterie ricaricabili e disponibile a livello commerciale in qualche anno.
”
tratto da
http://www.nwi.it/showPage.php?template=approfondimenti&id=6953
skyworker
14 gen 2008 - 10:23 - #18che sia possibile trasmettere energia via etere lo aveva intuito Tesla nel 1900…
skyworker
14 gen 2008 - 10:28 - #19… e aveva tentato di realizzarlo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Wardenclyffe_Tower
Piddy
14 gen 2008 - 10:31 - #20Non è merito di Tesla… Stiamo parlando della Legge dell’induzione di Faraday. Tesla ha solo fatto alcuni studi sulla sua applicazione pratica.
Mtj
14 gen 2008 - 10:32 - #21Immagino la durata della batteria di un dispositivo che si collega alle perifiriche solo tramite tecnologia wireless.
PaRRoT
14 gen 2008 - 10:36 - #22La vedo dura per il lettore Blu-ray, non avrebbe alcun senso in un ultra-portatile, anche se esterno.
Nei computer, secondo me, per adesso non serve a nulla… magari come accessorio della Apple TV o in un Mac mini “multimedia-oriented”.
iSimone
14 gen 2008 - 10:45 - #23Per il lettore Blu-ray non credo verrà introdotto su un eventuale portatile ultraleggero. Prima dovrà essere introdotto nelle macchine Pro (Mac Pro e Mac Book Pro) secondo me.
clsbn
14 gen 2008 - 11:01 - #24mmm… leggendo i vostri interessanti commenti mi è venuto in mente un problema che probabilmente alimenterebbe in negativo l’opinione pubblica non informata e cioè: le onde elettormagnetiche generate potrebbero avere potenze nocive per la salute, in considerazione della grande quantità di energia da trasferire fra i due punti?
E’ una cosa che butto li da profano ma magari chi è addentro alla materia potrebbe smentire.
marcossss
14 gen 2008 - 11:01 - #25guai per la salute? i campi magnetici fanno malissimo già così come sono, se poi li creiamo apposta anche se non necessari, che beneficio ne traiamo? solo per non collegare il notebook al filo?
Diego
14 gen 2008 - 11:16 - #26lettore blu-ray esterno la vedo un po’ dura forse in firewire 800, forse… stream a 1920×1080 + Audio HD con una connessione USB2 la vedo dura…. molto dura…
Tommaso Massei
14 gen 2008 - 11:18 - #27Segnalo:
Adobe nel mirino di Apple?
Flash e QuickTime potrebbero sposarsi: a poche ore dall’inaugurazione del MacWorld Expo di Apple, spunta dal gossip hi-tech un’ipotesi di unione fra i due colossi. Intanto il 2008 di Adobe ripartirà presto da Air
VNUnet.it 14-01-2008
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Apple ha intenzione di acquisire Adobe? Si tratta di un’ipotesi, per quanto affascinante e intrigante, non certo di una certezza. A poche ore dall’inizio di MacWorld Expo 2008 di San Francisco, la riportano Dan Farber & Larry Dignan dal loro blog su ZdNet, citando un articolo su Pbs.org. Se Apple acquisisse Adobe, diventerebbe il gigante dei contenuti digitali a 360 gradi: l’anti Microsoft per eccellenza (ricordiamo che Microsoft è da tempo in rotta di collisione
con il gigante della grafica Adobe, con l’anti Flash Silverlight e altri progetti). Adobe nel 2008 sta per lanciare Air (Adobe Integrated Runtime), la piattaforma 2.0 di sviluppo per la creazione di applicazioni basate su Flash, Flex, Html e Ajax (ora in beta 3 e in arrivo).
Apple ha più di 15 miliardi di dollari cash, pronti da spendere: Adobe dovrebbe valere circa 22 miliardi di dollari. A favore o a discredito di questa ipotesi, ci sono un pro e un contro: Pro è il fatto che iAcrobat, iFlash e iPhotoshop potrebbero portare a compimento l’evoluzione di Apple nei contenuti digitali; contro è invece il fatto che Steve Jobs forse non ha voglia di lasciarsi distrarre da un’unione così complessa, rispetto alla relativa semplicità dei suoi Mac, iPhone, iPod, iLife. Vedremo da che parte penderà l’ago della bilancia, e se Apple andrà presto a nozze o no. Lo show del MacWorld Expo di quest’anno sta per aprirsi.
coccoinomane
14 gen 2008 - 11:19 - #28Non creiamo allarmismo, un campo magnetico come quello prodotto per alimentare la batteria di un pc è innocuo. Il problema, semmai, è per chi vive sotto un traliccio dell’alta corrente.
Non esiste qualcosa che fa male “in sé”, tutto dipende dalla dose.
Ciao,
Guido
iRimo
14 gen 2008 - 11:27 - #29La mia opinione sull’argomento è un po’ di scetticismo. L’idea è sicuramente fattibile, come dicono i post sopra. L’energia si può sicuramente trasmettere in aria (e senza scomodare esperimenti mirabolanti, un telefono cellulare o una stazione radio trasmettono energia tramite aria).
Il problema della salute è un punto interessante, ma prima di quello (e a garanzia dello stesso) viene il problema della certificazione. Dubito che da un giorno all’altro si possa introdurre in commercio un dispositivo che trasmette 60W (o più) in aria e contemporaneamente non disturbi nessun altro apparato nelle vicinanze (pace-maker, radio, telefoni, TV…).
Non dimentichiamo che a differenza dello spazzolino, qui parlaimo di qualcosa che diffonde energia in aria senza avere il controllo di dove questa energia vada a finire…
CMQ, se dovesse essere, sarebbe senz’altro un bellissimo esempio di “tecnologia applicata”!
.Tyu.
14 gen 2008 - 11:30 - #30Tagliamo la testa al toro,
Induzione elettromagnetica?
Greenpeace stavolta diventa Nera: D
Impossibile, gia’ c’e’ da preoccuparsi del consumo di un led in stanby, figurati di un circuito 60W sempre acceso : P
Ho bisogno di un macbookpro!!!!!
Il mio e’ svolazzato via da una finestra..–>a proposito di qualcosa nell’Aria :D
(6 anni poretto.. encefalogramma piatto da mesi..)
PaRRoT
14 gen 2008 - 11:38 - #31@Diego lo fa adesso Xbox 360 con il lettore HD-DVD esterno.
USB2 per filmati 1920×1080 e audio HD…
Essere fattibile è fattibile, solo che non ha alcun senso un lettore Blu-ray per un dispositivo di quel tipo. Al momento Apple, pur appoggiando Blu-ray, non sta proponendo nulla… a lei la parte multimediale del Blu-ray non interessa, molto probabilmente aspetta la possibilità di introdurre dei masterizzatori a prezzo umano.
Mytwocents
14 gen 2008 - 12:10 - #32Secondo voi se Apple acquisisce Adobe sarà poi possibile che il mio Macbook non parta di ventole ad ogni cosa in Flash?
Kranio
14 gen 2008 - 12:10 - #33Sì… ma poi induzione magnetica… ok per chi sta bene (al limite si fanno una passatina di onde elettromagnetiche) ma nessuno pensa ai portatori di peacemaker? o_O Io la vedo dura… magari qualcuno in una stanza collega il suo super alimentore strafigo-wireless, entra uno con il peacemaker e sviene dopo qualche minuto… mmm… naaaa…
coccoinomane
14 gen 2008 - 12:25 - #34@Kranio
Certamente si dovranno prendere delle precauzioni. D’altronde siamo immersi in miriadi di campi elettromagnetici (wi-fi, cellulari, raggi cosmici, luce solare…), e la gente con i pacemaker non è che sviene ogni 5 minuti :-)
Ciao,
Guido
Kranio
14 gen 2008 - 12:33 - #35@ coccoinomane/Guido: Lo so, lo so… però di sicuro per alimentare un notebook la potenza necessaria non sarà di sicuro poca… insomma… di sicuro è più potente (e nociva) di un comune telefonino o wi-fi…
coccoinomane
14 gen 2008 - 12:42 - #36@Kranio
Sul wi-fi concordo, ma sul telefonino ho dei dubbi. Il cellulare, a meno che non usi auricolari, te lo incolli all’orecchio.
Certo sarebbe comunque strano che la Apple se ne uscisse con un dispositivo del genere da un giorno all’altro. Ci sono delle regolamentazioni a riguardo molto dettagliate, soprattutto nell’Unione Europea e non credo che un’eventuale certificazione sarebbe data così a cuor leggero.
Forse faranno un annuncio per il futuro, un po’ come fecero con i Mac Intel…
Staremo a vedere :-)
Ciao,
Guido
porcellinodindia
14 gen 2008 - 13:03 - #37io mi accontenterei di un superdrive in tutti i modelli mac… altro che alimentazione passiva tramite onde elettromagnetiche…
deus
14 gen 2008 - 13:19 - #38 (nascondi)se Apple acquisisce Adobe cambio mestiere.
-teo-
14 gen 2008 - 13:41 - #39Tze, induzione elettromagnetica… al limite possono potenziare il mag safe: quando si è a corto di batteria, ecco che in qualsiasi posto della casa si è, parte a razzo il cavo con il connettore “mag safe air” in cerca del buchino del MacBook.
La versione “mag safe air ultra” potrebbe coprire chilometri.
rogerdodger
14 gen 2008 - 14:28 - #40deus
allora speriamo che apple acquisisca adobe
.:Clarus:.
14 gen 2008 - 14:29 - #41@ Deus
perchè consideri l’ Adobe, un azienda fiori e rose?
Basta vedere cos’ha fatto con macromedia, e che SW ci obbliga ad usare…ma va bè l’importante è dire qual cosa contro apple.
Cmq sia,
ma qualcuno mi spiega l’utilità di un ultra portatile, senza nussun tipo di attacco o porta USB Firewire ecc? se uno ha esigenza di importare le foto da una digitale come fa?
rogerdodger
14 gen 2008 - 14:35 - #42clarus
non credo che non mettano porte usb o firewire..almeno. Se non mettono qualcosa non mettono l’unità ottica..ma le connessioni penso ci debbano essere se no molti andrebbero sul macbook (che forse credo rimarrà ma in alluminio ma non so)
.:Clarus:.
14 gen 2008 - 14:40 - #43Leggendo di questo prodotto mi è venuto in mente il discorso del floppy sul primo iMac.
Essendo un mezzo di concezione obsoleta, l hanno voluto togliere, oltre x un discorso di design, anche per favorire l utilizzo di internet, o delle nascenti periferiche di archiviazione usb. Ma era troppo presto per l’epoca, stesso discorso x questo MB air.
Anche il lettore esterno lo troverei scomodo.
rogerdodger
14 gen 2008 - 14:43 - #44mah..alla fine magari apple sorprende tutti e il lettore ottico è compreso.. :)
rogerdodger
14 gen 2008 - 14:50 - #45comunque non so se quelli di setteB.it si sono resi conto di essere finiti sia su engadget ieri che su macrumors oggi con le loro foto dell’interno dell’expò apple.. :D
izac
14 gen 2008 - 15:06 - #46credo che la batteria sia indispensabile su un laptop, se manca improvvisamente la corrente siamo fregati, o sbaglio?
mumblemumble
14 gen 2008 - 15:16 - #47vedo che la ricarica ad induzione ha suscitato molto interesse io comunque non sarei troppo contento di dormire con un ulteriore forte campo magnetico vicino…. gia’ siamo bombardati di campi elettromagnetici… ho capito che nessuno è riuscito ancora a dimostrarne la pericolosità ma insomma…. io eviterei…
anonimo2
14 gen 2008 - 15:22 - #48MacBookAir
non MacBook Air…
poi come direbbero? MacBook Air Pro?
O MacBookAir Pro? Credo la seconda.
Stay tuned! Io comunque non seguo l’evento in live streaming… mercoledì abbiamo assemblea e mi seguo l’intero evento dalla bocca di steve jobs in quicktime streaming. non leggo rumors e non accedo sul sito. fate così… è molto più appagante!
Carlo...che non si registra...
14 gen 2008 - 15:22 - #49perche’ siamo sempre e solo noi a segnalare cose pazzesche e non quelli di sto blog???
destroyer85
14 gen 2008 - 15:37 - #50se la apple acquisisce adobe è la fine del formato pdf tra le altre cose