
Un nuovo brevetto richiesto da Apple apre nuovi scenari nel variegato mondo dei filesystem.
Cupertino propone un sistema di conversione tra filesystem diversi, mantenendo inalterati i dati presenti sul disco. Con questa tecnologia, alla connessione di un generico supporto dati, esso può essere direttamente convertito nel filesystem preferito.
Due sono la applicazioni più interessanti di questo brevetto. La prima la esplicita direttamente Apple nel documento di richiesta: la conversione dei filesystem nativi dei media player da parte dell’applicazione iTunes. La seconda riguarda la possibilità di adottare il famoso filesystem ZFS, sulle cui caratteristiche ci siamo già ampiamente soffermati.
I vantaggi sono molteplici.
In primo luogo Apple potrebbe così aprire iTunes alla compatibilità con i player mp3 di terze parti (il che farebbe pendant con i file audio DRM-free). In seconda battuta potrebbe esserci applicazione per lo stesso iPod, la cui formattazione potrebbe essere direttamente gestita da iTunes (in maniera più ampia rispetto a ciò che accade ora).
Infine, ma non per questo meno importante, con questa tecnologia Cupertino potrebbe liberarsi del filesystem FAT, un costo non trascurabile dal momento che Microsoft incassa royalties per ogni prodotto venduto.
[Macworld]
(alfredo)
21 mag 2007 - 08:03 - #1molto, molto interessante…
(Fox82i)
21 mag 2007 - 08:46 - #2Infine, ma non per questo meno importante, con questa tecnologia Cupertino potrebbe liberarsi del filesystem FAT, un costo non trascurabile dal momento che Microsoft incassa royalties per ogni prodotto venduto.
Ora che Apple che ha brevettato questo sistema, farà pagare le royalties agli altri…
Quanto sono brutti i brevetti, specialmente su queste cose. Spero che un giorno il sistema si impalli da solo, è impossibile andare avanti così!
(iJack)
21 mag 2007 - 08:58 - #3è grazie ai brevetti che la tecnologia va avanti…mica sono onlus,son li per inventare e trarre profitto dagli investimenti in R&D
emaskew
21 mag 2007 - 09:57 - #4tra l’altro, apple ha brevettato un sistema per il cambio “al volo” ed indolore del filesystem, non un file system…
son due cose ben diverse, e scusatemi se è poco…
pensate alla possibilità di prendere un hd esterno usato prima con win e quindi formattato in ntfs, collegarlo al mac e dire: bene, ora lo voglio in hfs+ (o perchè no, in zfs!).
comodissimo, invece di dover spostare tutti i dati presenti sull’hd, formattarlo e riportarli…
Mik
21 mag 2007 - 10:13 - #5Non capisco bene in che modo verrebbe eliminato il FAT :-
Al limite io mi immagino che una volta deciso di eliminare Windows dal proprio MacIntel non ci sia + bisogno di formattarlo perchè passarebbe da solo da NTFS o FAT in HFS+
(Fox82i)
21 mag 2007 - 11:25 - #6@iJack
Si è vero con i brevetti la tecnologia va avanti… Però ci sono molte cause per violazioni di brevetti. Per me il brevetto strozza la tecnologia e fa nascere grosse incompatibilità tra i vari sistemi, con la conseguenza che gli utenti possono benificiare solo dell’aumento dei prezzi….
discorsi a parte buon lavoro da parte di Apple
(PaRRoT)
21 mag 2007 - 11:36 - #7Da NTFS a HFS+ o ZFS la vedo dura…
lyapunov_senza_login
21 mag 2007 - 11:40 - #8L’unica vera fonte per attingere fondi per la ricerca e sviluppo sono i brevetti. Senza i brevetti la ricerca sarebbe ancora ad uno stadio larvale. Capisco bene la spinta open source e free software, ma sono anche abbastanza realista da credere che i brevetti siano un male necessario.
In fondo nessuno farebbe ricerca se vedesse poi i risultati del proprio lavoro copiati dalla prima azienda cinese di passaggio…
Il motore del progresso è il profitto, che si voglia o no…
IMHO naturalmente
Mik
21 mag 2007 - 12:07 - #9in effetti da NTFS a HFS+ la vedo duretta anche io, mi sembra più logico che questo brevetto copra il passaggio da HFS+ a ZFS
emaskew
21 mag 2007 - 14:10 - #10direi che per vedere quali saranno i formati supportati da questo brevetto e le conversioni possibili l’unica sia aspettare dati tecnici ufficiali, o addirittura l’implementazione della tecnologia.
a me non sembra così folle, basta pensare che in win 98 si poteva convertire il filesystem senza perdita di dati da 16 a 32 bit, così come è possibile passare da fat a ntfs…
(Scovolino)
21 mag 2007 - 14:25 - #11Le cose stanno un po’ diversamente: non avviene una conversione “fisica” del filesystem del device, avviene un processo di conversione “al volo” in modo che collegando un device con un certo file system, le applicazioni vedano in realta’ un device con un diverso filesystem.
E’ uno stub o proxy che dir si voglia.
Del resto sarebbe assurdo che collegando un device MP3 ad un Mac, questo ne cambiasse il filesystem in modo permanente, rendendolo cosi’ illeggibile sugli altri sistemi.
(RunAway)
21 mag 2007 - 15:17 - #12x Mik:
In effetti non ho ben capito nemmeno io, qulcuno + esperto può spiegare almeno in teoria come apple potrebbe evitare di pagara le royalties a MS?
(Fox82i)
21 mag 2007 - 15:28 - #13@RunAway
semplice utilizzare ext3 (file system di linux)
(RunAway)
21 mag 2007 - 15:46 - #14x Fox82i:
Oddio risparmiatevi sti commenti da fanatici anche perchè verrà utilizzato zfs che fa mangiare la polvere a qualsiasi altro file systema attualmente esistente.
Intendevo dire come fa a non pagare le royalties pur mantenendo l’ovvia e necessaria compatibilità con fat.
(Raldo)
21 mag 2007 - 15:53 - #15@ Mik:
La GNU GPL impedisce a qualunque azienda adotti il codice sorgente del programma di rivenderlo, e lo obbliga anzi ad usare la medesima licenza :sisi:
rooooooooooooooooof
Mik
21 mag 2007 - 18:00 - #16Le informazioni date dall’articolo sono troppo poche per fare delle ipotesi, non si è capito nemmeno esattamente cosa abbia brevettato Apple, se un software in grado di interagire “on the fly” con i vari FileSystem o un metodo di conversione vero e proprio del FS in un altro.
Rileggendo meglio e pensandoci su non capisco quale sarebbe esattamente l’applicazione pratica del primo metodo, se io avessi un FS FAT e volessi scriverci sopra con Mac OS X non vedo per quale motivo vorrei prima tramutare il suddetto in un altro tipo di FS,
se invece il cambiamento fosse permanente e potessi convertire FS sia leggibili che non (da OSX) in altri leggibili oppure addirittura avviabili troverei qualche utilità nel farlo,
avendo ad esempio un HHD che usavo su Windows e su cui ho dati importanti che non posso riversare da nessun’altra parte. Convertento quest’ultimo disco non avrei bisogno di fare nessun backup che i miei dati sarebbero già pronti per essere utilizzati su Mac.
Trovo questo metodo molto più utile del primo, soprattutto ora che con BootCamp l’uso di Windows è diventata una consuetudine su Mac; in questo caso il brevetto andrebbe a riempire “Utility Disco” di funzionalità diventato quasi un software simile a “Partition Magic”. È infatti sicuro che oltre a questa funzionalità in Leopard verrà aggiunta la possibilità di ridimensionare le partizioni senza dover prima inizializzare il disco, cosa che attualmente è possibile solo tramite BootCamp
Mik
21 mag 2007 - 18:03 - #17@Raldo: Scusa cosa centra la GPL coi brevetti Apple, non mi risulta che Apple usi tale brevetto
(giuppe)
07 giu 2007 - 15:02 - #18Secondo me è per ovviare al problema di iPod quando si collega da iTunes MAC ad iTunes PC attraverso BootCamp ;)