iPhone X, produrlo costa il doppio rispetto ad iPhone 7

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Stando alle prime stime la produzione di iPhone X costa significativamente di più che nelle precedenti generazioni.
Manca ancora una settimana fino all'apertura ufficiale dei pre-ordini per la nuova punta di diamante di Apple che, nel frattempo, viene esaminata al microscopio in ogni aspetto possibile, compreso naturalmente il costo.

Le moltissime fughe di notizie avevano già preparato il pubblico ad un prezzo non proprio contenuto e le anticipazioni non si sbagliavano: il punto di partenza per accaparrarsi un iPhone X è di 1000 dollari. Quale porzione di questa cifra sia il valore intrinseco del nuovo top di gamma Apple prova ad ipotizzarlo il Wall Street Journal.

Stando a quanto riportato, la stima del costo delle componenti secondo il WSJ è di 581 dollari, più del doppio rispetto al costo di quelle che andavano a comporre iPhone 7 con un valore di 248 dollari. Questo non comprende costi aggiuntivi come la manodopera, la distribuzione e i margini per i distributori.

Se ciò dovesse corrispondere alla realtà significherebbe che, seppure l'esborso finale per l'utente è decisamente più alto del solito, il margine di profitto per Apple sarebbe in realtà inferiore rispetto ai guadagni portati da altri iPhone. Naturalmente queste sono stime basate sui dati proposti dalle società di analisi: Apple potrebbe aver ottenuto accordi decisamente più vantaggiosi di quelli presentati da questa ipotesi.

Questo non toglie che oltre ad essere veramente attraente, iPhone X darà anche una bella botta ai portafogli di molti. Il luogo dove costerà di più sembra essere proprio l'Italia dove la variante da 64GB verrà venduta a 1189 euro, pari ovvero a circa 1420 dollari.

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