iTunes Match non piace alle piccole etichette musicali

itunes match

L'atteso "One More Thing" del WWDC di settimana scorsa ha rivelato iTunes Match, la funzionalità che permette agli utenti di effettuare un backup e scaricare ovunque la musica presente sul proprio iTunes, sia che si tratti di file acquistati tramite lo store che di file ottenuti in altri modi. Come Peter Kafka di All Things Digital nota:

Apple prenderà le canzoni che abbiamo "rubato" e le trasformerà in file legittimi, con la benedizione dei grandi protagonisti della musica.

Un aspetto a cui io stessa avevo pensato durante il WWDC: la musica scaricata o ottenuta illegalmente va a mischiarsi tranquillamente alla musica acquistata, senza più distinzioni. Se le grandi etichette musicali sembrano aver accettato la strategia di "amnistia musicale" messa in piedi da Apple, le piccole realtà non vogliono arrendersi facilmente. Rob Sevier, possessore della Numero Group, una piccola etichetta specializzata in musica Soul del passato, ritiene che iTunes Match non sia un buon affare e che gli effetti della pirateria sulla propria etichetta possano essere gravi:

Molte delle release della Numero vendono circa 10.000 copie in totale, tra formati fisici e digitali. L'etichetta ha trovato copie delle tracce prese dai propri album su siti di condivisione come MediaFire o RapidShare con statistiche di download superiori ai numeri delle vendite. Gli utenti effettuano il rip degli album e li carica, ed è poi possibile vedere quante persone li stanno scaricando. In alcuni casi la gente sta scaricando file 80.000 volte o più. Abbiamo notato download, in media, dalle 10 alle 20 volte in più rispetto alle vendite legali.

Secondo Sevier, iTunes Match è una pessima novità per gli artisti e le etichette, ma è ottima per gli utenti:

iTunes Match è brillante. Userò assolutamente la versione gratuita dal momento in cui sarà possibile accedere a tutti i file acquistati su iTunes e non dovrò conservarli permanentemente sul mio computer.

Alcuni esecutivi delle grosse etichette sembrano però accettare pacificamente iTunes Match, sperando in un tornaconto: ricevere qualche guadagno, anche se minimo, dalla musica pirata è meglio di niente, le etichette avranno maggiori informazioni sul tipo di musica che gli utenti ascoltano e si spera che i consumatori imparino a pagare per i servizi musicali, fosse anche la sottoscrizione per una singola funzionalità.

[Via MacRumors]

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