
Tra le novità presenti in Mac OS X Lion, il cui rilascio è previsto per l’estate 2011, oltre a Mission Control e LaunchPad ce ne saranno molte altre mutuate direttamente da iOS, come ad esempio il Mac App Store. In quest’ottica, un Finder superaccessoriato à la TotalFinder appare grossolano e pesante: piuttosto, è probabile che il File Manager con la mela sia rivisto profondamente e declinato secondo la nuova tendenza. Ecco alcuni mockup pescati da Dribbler per discutere insieme della cosa.
Una cosa è certa, dopo anni di nuove feature costruite su una base più o meno stabile nel tempo, siamo ora di fronte ad una brusca virata e all’implementazione di nuovi concept, se non ad un cambio di paradigma. Sappiamo già che Mac OS X 10.7 erediterà da iOS lo scrolling inerziale, e che a livello utente potrebbe non esserci più differenza tra app aperte e chiuse, in questo caso rubando all’iPhone l’AutoSave e il ripristino automatico delle app al lancio.
In uno di questi mockup, il Finder assume un aspetto più dark grazie all’impiego di elementi grafici provenienti dai menu e dalle cartelle iOS, unite a thumbnail più grandi per un’anteprima più rapida. Il sistema potrebbe occuparsi di creare categorie automatiche dei contenuti del computer, e la nuova barra del titolo è stata riveduta per occupare meno spazio.
In un altro mockup, le cartelle assumono la forma di pile d’elementi, la cui anteprima potrebbe animarsi al richiamo d’un semplice gesture con modalità simili a quanto visto su iPad.

E che dire di questo Finder con divisione automatica delle app per categoria? Forse un po’ troppo caotico, e per certi versi troppo ispirato allo Start Menu di Windows.

A occhio, un buon 20% di quanto visto sin qui ha ottime possibilità di essere implementato in qualche maniera nella prossima revisione del Sistema Operativo Apple. E voi, lettori di mela|blog, cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.
nicolamonaca
08 dic 2010 - 11:45 - #1A me questo 10.7 non ha impressionato fin dal momento della sua presentazione. Se volessi usare iOS comprerei un iPad, ma siccome voglio usare Mac OS non vedo perchè i due OS debbano somigliarsi…
Ratamusa
08 dic 2010 - 12:27 - #2Devono ’somigliarsi per il semplice motivo che così costa di meno alla Apple.
Due sistemi operativi (IOS + OSX) costano una cifra…Un sistema operativo e mezzo (un sistema operativo + le patch per farlo girare sulle macchine dell’altro tipo costa molto di meno.
Ci sono più profitti per la Apple e chi usa i suoi dispositivi è contento perchè i comandi sono gli stessi anche qualunque sia il prodotto Apple con cui sta lavorando.
Entrambe le parti ci guadagno ed è l’unica cosa che conta. Il resto è lasciato alla concorrenza.
felixjj
08 dic 2010 - 12:52 - #3bellissimo! a me qst aspetto dark piace…
KingMac
08 dic 2010 - 13:01 - #4Fantastico!! io speravo fin da quando ho preso il mio primo iMac che il finder in qualche nuova versione diventasse così o comunque molto simile… penso che se apple metterà questa nuova grafica al finder, forse si sarà più pesante, ma diciamocelo su Mac ce un rapporto Hardware - Software che funziona da sempre e quindi penso che Apple terrà conto di questo e farà in modo che rimanga questo rapporto perfetto…
tatac
08 dic 2010 - 13:07 - #5Io lo voglio bello, stabile e divertente da usare
nextswitcher
08 dic 2010 - 13:16 - #6Olè, finalmente alla Apple si sono accorti che ormai i Mac sono dei giocattoli e hanno deciso di dotarli di un adeguato sistema da telefonino.
seamaster
08 dic 2010 - 13:31 - #7“Sappiamo già che Mac OS X 10.7 erediterà da iOS lo scrolling inerziale”… che comunque c’ è già nel 10.6…
seamaster
08 dic 2010 - 13:35 - #8Vedo che era già stato segnalato nei commenti del link… in effetti un articolista non può mica perdere tempo a leggere i commenti dei suoi articoli…
Dave
08 dic 2010 - 14:05 - #9Mac e OSX Giocattoli?
Non si finisce mai di dire cavolate. ;)
awilito
08 dic 2010 - 14:05 - #10Il riferimento allo “scrolling inerziale preso da iOS” non si riferisce allo scrolling inerziale in sé, ma allo stile dello scrolling di iOS, vale a dire “inerziale + barre di scorrimento a scomparsa”.
Tutti gli autori del network leggono sempre tutti i commenti ai propri post.
aW
adam
08 dic 2010 - 14:13 - #11E’ ancora presto per sbilanciarsi, ma questi screenshots sembrano gradevoli. Speriamo che l’usabilità resti elevata.
Le novità nel finder sono qualcosa che aspettavo da tempo, restai deluso anche quando non fu introdotta l’interfaccia “marble” in snow leopard.
flask
08 dic 2010 - 14:33 - #12È molto più giocattolo una linux box allora… giocattolo nel senso che in ambito home e office pistoli e smanetti per il 50% del tempo con tecnicismi che non hanno nulla a che vedere con le tipiche attività home e office appunto.
Chi compra una linux box ci gioca nel senso che poi è costretto a spendere una sacco di tempo per farla funzionare e capirla.
Chi compra un Mac non ci gioca in quanto il 99% del tempo è speso per le attività che non hanno a che fare con manutenzione, tuning e risoluzioni di beghe varie.
Pistolare per far andare un computer che fatica a carburare = giocare (dispregiativo!)
Usare un computer per attività home e professionali = non è giocare
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I grandi limiti, per non dire retaggi preistorici che sarebbe ora DEMOLIRE, degli os di oggi sono:
1. Le dipendenze e tutti i concetti limitanti annessi che non fanno altro che incasinare inutilmente la logica dell’OS e le menti dei suoi utenti
2. La struttura gerarchica dei file system e l’ingessatura menale che ha provocato nella testa di tutti gli utenti e system admin. Sono tantissimi i system admin che trovano l’organizzazione gerarchica più che ottima per qualsiasi situazione e trovano iTunes, ad esempio, scomodo e inutile… questo la dice lunga di quanto siano creativi, lungimiranti e dotati intellettualmente capre! capre! capre! capre! capre! capre! capre! capre! capre! capre! capre! capre!
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Per il problema delle dipendenze sono caxxi di linux/unix/gnu etc. etc. e di tutti i malati mentali adepti geek.
Per la struttura gerarchica sono caxxi di tutti gli altri… io, facendo parte degli altri è più coretto dire di tutti NOI.
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A me quei mockup non piacciono neanche un po, sarebbe un bel passo se il Finder diventasse come un iTunes potenziato con iniezioni di spotlight agli steroidi e in oltre: devono sparire dalla vista tutte le cartelle di Mac OS X che non servono agli utenti e la gerarchia in cartelle e sotto cartelle deve diventare un unico calderone mono livello supportato da un potente e semplice sistema di tagging e smart folder. Solo in questo modo si potrebbero finalmente organizzare i contenuti/documenti come dio comanda ovvero in modo naturale e libero dalla griglia a scompartimenti stagni che impongono i filesystem retrogradi attuali… un pizzico di cloud casalingo, centralizzando il pc di casa, reso accessibile da remoto per i vari dispositivi e pc remoti non farebbe male. Il cloud inteso alla google, i documenti te li tendo io, va bene per le cose futili tipo social network, non certo per i documenti sensibili.
virtusroma1987
08 dic 2010 - 15:08 - #13da quando in qua una buona lettura è sfondo nero e scritte bianche?
male, di gran lunga più leggibile l’attuale sfondo bianco e scritte nere.
Nicholas27
08 dic 2010 - 16:14 - #14Per i sapientoni
APPLE HA SVELATO SOLO UNA MINIMA PARTE DELLE NOVITÀ quindi la gente che dice che è delusa è ridicola.
QUESTI POI SONO MOCKUP fatti da singoli utenti.
tatac
08 dic 2010 - 16:26 - #15secondo me alcune chicche se le conservano per il lancio… la preview è un qualcosa che si fa per l’utenza e per le azioni visto che il giorno dopo skizzano :)
aiace96
08 dic 2010 - 17:20 - #16ma ci si può già aspettare una convergenza verso gli schermi touch? o, meglio, verso sistemi di input multitouch che ormai il mouse sta diventando limitato…
ad esempio potrebbero prevedere di utilizzare ipad come input di osx. Credo che il touch sia il futuro dell’interazione e dato che abbiamo 10 dita…
virtusroma1987
08 dic 2010 - 18:10 - #17appunto, speriamo rimangano dei mockup fatti da utenti. sinceramente un SO così cupo sarebbe atroce per gli occhi
Le_Roix
08 dic 2010 - 18:20 - #18Ottimo Flask, ottimo.
Forse le nostre idee non convergono al 100%, però su molti aspetti siamo giunti a conclusioni simili.
Le attuali interfacce grafiche sono arcaiche, e noi non riusciamo a slegarci da idee e concetti vecchie di quasi un quarto di secolo, anche se migliorate all’inverosimile.
Serve qualcosa di veramente nuovo, altro che lp sfondo del Finder nero.
E quel qualcosa sta per arrivare (non dico che sia lion, ma dico che arriverà a breve).
Eleas
08 dic 2010 - 19:39 - #19Per esperienza diretta (sono un tecnico Apple) ho sempre visto delle modifiche tra queste build delle pre-pre-pre-release e quella che poi troveremo in circolazione.
Certo è che la svolta verso iOS appare decisa, convinta e senza appello. Ma in fondo non vedo perché agitarsi prima dell’uso: siamo passati indenni attraverso la migrazione dai CISC ai RISC e da OS9 a OSX, introdurre un nuovo modo di intendere il filesystem non dovrebbe costituire un dramma per gli apple user, visto e considerato che comunque non credo che Apple sacrificherà mai la usability del system.
Ecco, in tal senso… quel menù troppo winzoz like proprio non mi scende… spero venga riveduto.
Tandua
08 dic 2010 - 20:50 - #20Lo installero’ solo quando uscira’ la 10.7.1, non oso immaginare i bachi di una nuova release os.
puzzola
08 dic 2010 - 22:59 - #21Virtus, se non lo sapessi, …. e non lo sai, visto che continui a ribadirlo, per i non vedenti o ipovedenti scritte bianche su sfondo nero sono molto più visibili del contrario ….
Anticittadino
09 dic 2010 - 00:50 - #22flask #12: ma quante ne hai sparate?
Mi spieghi cosa c’entra il tuo utilizzo del pc (ufficio, home) con i sysadmin? Cioè tu vorresti un os che non mostri i file di sistema o che adotti una qualche struttura alla iTunes ecc… e pretendi che questa sia una logica adatta ai sysadmin?
Tu vorresti un sistema senza dipendenze software (sai cosa sono vero?) e pretendi che questo si applichi anche a quei “chiusi di mente” dei sysadmin?
Ma tu sai cos’è un sysadmin? Sai cos’è un file system? Sai a che servono le dipendenze?
A casa tua puoi anche fare a meno di avere delle librerie condivise ma fuori, generalmente, avere un sistema di dipendenze ben strutturato allevia diversi dolori ed in alcuni casi è totalmente trasparente e a prova di tonto.
Poi vuoi parlare di filesystem con la parola sysadmin vicino? Allora prima dai una letta quì http://hub.opensolaris.org/bin/download/Community+Group+zfs/docs/zfslast.pdf e poi magari puoi proferire parola. Se poi tu vuoi un’accozzaglia di files “ben taggati” allora vorrei vederti a gestire un sistema distribuito con decine di migliaia di files o oggetti senza un minimo di divisione gerarchica.
“Capre!” ai sysadmin, roba da matti… tanto i meno me li becco io e non chi spara boiate. “-_-
Avere un desktop semantico o un sistema senza dipendenze sarebbe davvero bello a casa tua ma alcune infrastrutture hanno tutt’altre necessità.
virtusroma1987
09 dic 2010 - 11:22 - #23@puzzola: ah si? e come mai tutti i sistemi operativi (osx compreso), siti internet e programmi hanno colori chiari di sfondo e scritte scure?
per i non vedenti e ipovedenti ci stanno soluzioni ad hoc.
prova a leggere un sito nero con scritte bianche per più di mezz’ora di fila poi mi dici quanto è comodo per gli occhi.
-hypno-
09 dic 2010 - 14:44 - #24Le prime due immagini sono molto belle e piuttosto plausibili.
Il finder ha bisogno di una rinfrescata, non radicale, ma decisa.
Mi piace.
Il terzo invece, lo vedo piuttosto improbabile.
giacomo699
10 dic 2010 - 14:48 - #25puzzola: ho serie difficoltà ad immaginare la possibilità che un non vedente sia in grado cogliere la differenza tra scritte bianche su fondo nero e il contrario.
flask
11 dic 2010 - 15:30 - #26Le dipendenze sono quelle belle “robe” che quando hai installato il programma che ti interessa non riesci a sfruttarlo a fondo o spesso non riesci proprio ad usarlo perché sono mancanti. Dette volgarmente sono librerie condivise, con il bello che su unix/linux son gestite in modo pessimo ed antiquato.
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In quanto, tra le altre cose, in quelle architetture mancano completamente direttive condivise di dove piazzare questa roba… l’organizzazione unix in: /bin /etc /dev e le stesse cartelle /bin /etc e compagnia cantante replicate nuovamente in usr/ ma anche in /private, non è mai la stessa e ogni fork linux o di varianti unix ha la sua… praticamente un casino che non fa altro che aumentare ogni installazione che si fa. Questa è la base su cui poggiano tutti i vari program-manager con i rispettivi formati di pacchetti che non sono altro che una brutta e debole pezza messa su un buco grande come una voragine.
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Insomma o sei esperto o ce l’hai nel di dietro e mestamente ti tocca rinunciare… non tutti hanno tempo e voglia da spendere dietro queste menate.
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Esempio: installo maxima non riesco a graficare le funzioni perché manca gnu plot installo gnu plot e non funzia perché manca cups o come diavolo si chiama etc. etc.
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Il tutto gestito in modo così elegante efficace e coerente per l’utente che alla fine ho rinunciato ad usare maxima perché quei passaggi li, da fare, sono tutt’altro che semplici e spesso qualche cosa si mette di traverso e non si sa più che pesci pigliare… è chiaro basta chiedere alla comunità o all’amico smanettone… e ci mancherebbe !!! ambire ad essere indipendenti senza essere per forza dei guru è un sacrilegio :-D no comment.
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Discorso organizzazione gerarchica in directory che è oggettivamente insufficiente per qualunque essere umano dotato di intelletto base…
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apro una grossa parentesi (
insufficiente, a parte che per i soliti smanettoni (system admin/svilpp/geek etc. etc.) perché per loro natura e astrazione sono inquadrati in logiche fortemente limitanti e con scarsissime capacità di immaginare orizzonti anche solo leggermente diversi da quelli che sono stati mostrati loro alla fine degli anni 60
chiudo la grossa parentesi )
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Per quel che mi riguarda è giunta l’ora che l’engine che è alla base dei filesystem diventi un buon database. Si sente il grande bisogno di poter organizzare i contenuti secondo logiche anche svincolate dalla gerarchia… ma insomma ?!
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capita solo a me la situazione di non sapere dove mettere la foto della bella melina bionda ??? le metto nella cartella “melone”, nella cartella “bionde” o nella cartella “cernita per calendario” 2011 ?
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A quanto pare solo i geek non sentono impellente il bisogno di risolvere queste grosse problematiche :D
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Insomma per dire che: tutti i contenuti per loro definizione *non sono mai* inquadrabili in griglie a compartimenti stagni. Certo, visto che siamo costretti nostro malgrado e farlo, ci si accontenta di organizzazioni farlocche, limitanti e illogiche punto.
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Visto che è una problematica di base comune a tutti è una di quelle che l’OS deve gestire senza batter ciglio e mettere a disposizione dell’utente finale. Ovvio ci sono programmi che fanno questo per foto, per musica… ma non è la stessa cosa che avere servizi base messi a disposizione dell’OS.
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Per contenuti intendo tutto quello che è memorizzabile in un supporto digitale.
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A me utente non interessa poter accedere alle cartelle che utilizza l’OS. La soluzione è facile l’utente admi le vede tutti gli altri NO. Se un sistema operativo non è in grado fare questa grande e netta scissione vuol solo dire che è concettualmente datato, non al passo con i tempi e quindi è un OS scarso.
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Tutte le varianti unix e linux sono scarsissime, l’unico che si salva è Mac OS X in quanto in buona parte riesce a nascondere tutte le complicazione che ci sono sotto e il 90% degli utenti non son costretti a pistolare con robe astruse… concettualmete iOS è l’ideale, ovvio che è limitato e che ci si aspetta da Mac OS X 10.7 molte più libertà… però la strada è quella.
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Non devo essere costretto a sporcarmi le mani per poter usare un computer esattamente come si fa con le automobili. Allo stesso tempo chi vuole sporcarsi le mani deve poterlo fare e anche qui Mac OS X non ha eguali.
Leonardo Dei Tos
23 dic 2010 - 16:32 - #27Apple..the best at everything
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30 dic 2010 - 03:17 - #28Prova a non sporcarti le mani quando l’auto non parte o hai forato, genio del male.
Hai un cervello, usalo.
Quelli che non ce l’hanno non hanno necessità di usare un s.o. completo, basta quello di un lettore mp3, forse meno, infatti trovano astruso pure iOS.
E noi, all’alba della seconda decade del 21 secolo dovremmo rivedere i concetti complessi per venire incontro a ottuagenari senza cultura informatica o minus habens orgoglioni d’esserlo: ti pare normale, genio?
Lo sai che le nuove generazioni riescono ad apprendere gradi di complessità maggiore in minor tempo, guarda un po’ proprio l’opposto di quello che auspichi.
Certo questo comporta altre problematiche, ma non è che se iOSizziamo il mondo allora lo riempiamo di geni, anzi, togliendo ostacoli togliamo la voglia e la necessità di superarli, cioè togliamo l’apprendimento.
Dario Refuto
04 feb 2011 - 19:14 - #29Non so se avete seguito il keynote, ma aprendo una cartella, Jobs ha palesato il fondo nero chiaro tipico delle cartelle di iOS. Ma nella schermata dei programmi (non ricordo come si chiami, ora), che infatti è quella di iOS. Per questo credo che non abbia senso mutare la grafica delle vecchie cartelle, o almeno, è inutile fare cambiamenti così radicali. È vero, per gli ipovedenti è certamente più comodo, ma, personalmente, odio i moralismi gratuiti e falsi, sappiamo benissimo che difficilmente un ipovedente utilizza un PC. E comunque, Mac OS X offre opzioni avanzatissime per chi ha problemi visivi (vedi nero su bianco, o inverti gamma colori in accesibilità, nel pannello delle preferenza). E ribadisco, come ha fatto un altro utente, che è solo una piccola parte delle funzionalità, e manca ancora la grande novità per cui Apple cercava ingegneri specializzati. Io dico che, dopo Snow Leopard, stanno preparando qualcosa di innovativo a livello di interfaccia e/o comandi. Purtroppo, sono costretto a dire che è un’emerita idiozia criticare i S.O. moderni, o almeno, farlo con quei motivi. Tutte le cartelle che iOS (e anche XP, di default) nascondono, devono essere visibili all’utente. Devi essere libero di installare da solo un kext. O di andare a prendere gli sfondi per passarli a qualche amico. O ancora, di modificare la versione del sistema in System.plist per scaricare programmi che supporterebbero solo l’aggiornamento successivo. E in generale, è una questione di principio, di libertà. E come si fa a dire che non servono le dipendenze? Se non fossero mai esistite, ti spiego io come sarebbe andata: avresti installato il tuo bel programma (di grafica vettoriale, suppongo almeno), e non avrebbe funzionato, perché nessuno t’aveva avvertito che mancavano plug-in, librerie o programmi ausiliari. È vero, questi pacchetti andrebbero organizzati meglio, ma non è colpa di Linux, bensì degli autori dei pkg.
Inoltre, Linux può sembrare più complicato, ma è usatissimo nelle università, ed è notoriamente molto più stabile di OS X (e questo te lo dico da patito di Apple, le cose vanno dette come stanno). Non si tratta di complicazioni, ma di funzionamento di un normale S.O. Ti informo inoltre, che alla fine degli anni ‘60 (non so se tu fossi ironico, lo spero vivamente), non esistevano PC ad interfaccia grafica, il System di Apple viene molto dopo. Infine, l’idiozia sulle cartelle: non si tratta di non saper organizzare delle foto. Parliamo di un concetto diverso. Se noti, tutti gli utenti Mac usano per musica, foto e video le cartelle predestinate da Apple, perché semplici da raggiungere. Al contrario degli utenti Windows (o anche Linux, perché anche lì la situazione non è molto migliore). iPhoto ti organizza le foto per data, luoghi o volti. Noi parliamo di questo concetto di organizzazione, quella intelligente, e non confusionaria: ti ritrovi magari due cartelle con foto della stessa località, perché magari le hai trasferite a pezzi in momenti diversi.
Lion promette bene: di semplificare ulteriormente il filesystem (e per me basta così, stiamo già al limite), di fornirti nuove gestures e schermate per controllare tutto comodamente, una nuova interfaccia grafica e il supporto multitouch. Non male eh? E questo, come detto da Jobs, non è ancora niente. Se tu hai problemi con Linux, si vede che evidentemente non ha la pazienza di applicarti (perché da come parli le conoscenze ce le hai, ma un pò confuse, come di chi è arrabbiato o deluso dal proprio S.O.).
Cito un ultimo esempio (che tu parlavi di procedimenti astrusi su linux): avevo, ai tempi del triple boot sul mio pc assemblato tra Windows Vista, Kubuntu e Leopard, una bella chiavetta SBS (poi sostituita da un’efficientissima D-Link, che aveva i driver per Mac e Linux). Ci sono i driver per Windows, su Windows funziona. Non ci sono driver per Linux, ma Kubuntu dopo 5 secondi m’ha già permesso di navigare sul web. Non ci sono driver per Mac, non sono mai riuscito a farla funzionare, nemmeno sul mio Mac Pro (ovviamente), e nemmeno coi kext della comunità Hackintosh.
Non dire che Linux è difficile da configurare. Fermo restante, che Mac risolve da sé molti più problemi.