
Dal 31 gennaio 2011, i prodotti della linea Xserve non saranno più né prodotti, né venduti da Apple. Così facendo, la casa di Cupertino si lascia alle spalle un altro prodotto della sua linea “professionale”; non rimane più che il Mac Pro fra i computer ad alte prestazioni della mela.
Questo abbandono era da prevedere, dato che gli Xserve non sono mai state macchine molto competitive, in particolare rispetto alle loro controparti che montano Linux. Rimane comunque un duro colpo per tutti coloro che hanno investito in infrastrutture di server Mac OS X.
Come alternativa per avere un server con Mac OS X, non resta che installare batterie di Mac mini o dei Mac Pro; tutte attrezzature che occupano più spazio rispetto agli Xserve e quindi che costa più caro alloggiare nei data-center. Per aiutare alla transizione da Xserve ad altri sistemi, Apple ha messo online un documento nel quale apprendiamo che per sostituire un solo Xserve saranno necessari da 3 a 30 Mac mini.
n3m
05 nov 2010 - 15:05 - #1mi piace quando “giustificate” dicendo era da prevedere… ma che dite?!!
e allora la FARM appena creata da apple stessa enorme, costosa, anche un pò per tasse/finanziamenti ok… ma se l’apple ora non fa server, si dimentica dei mac pro, la professionalità di questa azienda nel settore TOP di ogni cosa… fa venire qualche dubbio!
mmha… la genialità e il successo dell’iphone gli hanno dato alla testa.
è un parere mio…spero cha cambino idea.
ciau
marcossss
05 nov 2010 - 15:18 - #2io sono un pesaperi, quindi prima di prendere una decisione ho bisogno di tempi lunghissimi, ma ero fino ad ora interessatissimo ad acquistare un xserve per la mia azienda.
finora ho avuto molte remore legate ai programmi solo windows che ho, quindi non mi sono mai avventurato, ma nei prossimi anni questo problema si sarebbe risolto da solo ed avrei comprato finalmente il mio xserve.
sono molto, ma molto, amareggiato.
charger
05 nov 2010 - 15:28 - #3mi sarei stupito del contrario
già adesso mi stupisco nel vedere dei macbook pro ancora in vendita… qui si andrà verso giocattoli mobili tutti con un so per capre e finita li, tanto i soldi li fanno con quelli
macteo
05 nov 2010 - 15:28 - #4anche io non la trovo una grande idea, ma evidentemente non ne vendono abbastanza da giustificarne lo sviluppo.
P.S. correggete la data… 31/01/2011 (non 2010)
tatac
05 nov 2010 - 15:28 - #5Come server aziendale pure pure… ma nessun sistemista potrebbe giustificare in amministrazione quei prezzi per prestazione di gran lunga inferiori ad una macchina con linux installata.
Lasciamo ad ognuno il proprio mestiere.
Su 300 macchine che abbiamo nel ced una sola è xserve ed il cliente la prese solo perchè in azienda avevano tutti mac… alla fine sopra girava un semplice server apache con php e mysql.
hazza83
05 nov 2010 - 15:31 - #6Io non so più cosa pensare…Spero VIVAMENTE che la prossima versione della suite di FC sia con i contro c.zzi (non come la schifezza della 3), sto iniziando a mettere in dubbio la serietà con cui Apple affronta il settore pro (che per inciso è quello che le è sempre stato più fedele, e senza il quale la stessa avrebbe avuto grosse grane).
Spero vivamente che non facciano questo errore, l’iphone e la moda passano, i professionisti che devono lavorare no.
Silvio07
05 nov 2010 - 15:36 - #7Gli xServe erano dei computer inutili, in campo server solo la Apple usava Mac OS X. Linux rimane il preferito e subito dopo Windows server 2003. La Apple però non ha mai investito su questa macchina e soprattutto sta perdendo sempre più la volontà a investire in ambito professionale. Insomma, oggi in un certo senso ufficializzato che Apple dal campo professionale ci sta uscendo. E’ finita ragazzi, ormai i MacBook e gli iMac sono per chi vuol fare il figo e tra 5 anni massimo la qualità che c’è ora scomparirà: avremo solo dei computer in alluminio più belli. iPhone, iPod e iPad sono le principali fonti di guadagno su cui investire la cifra maggiore e si perderà interesse per Mac OS X che tra qualche anno scomparirà.
Vediamo ora chi prova a giustificare la Apple.
charger
05 nov 2010 - 15:42 - #8@silvio07
Non c’è da “giustificare”, apple fa quello che crede sia comodo: software banale a prova di scimmia e dispositivi “fighi”. Punto. I soldi si fanno così,e alla apple piace fare più soldi di tutti.
I professionisti cambiano computer quando il vecchio si rompe, i consumer cambiano ipad quando esce il modello nuovo e comprano 10 versioni diverse di iFart per iphone…vuoi mettere?
segnale007
05 nov 2010 - 15:44 - #9Siiii, iOS per tutti… jajajjjajajajja
brewis78
05 nov 2010 - 16:05 - #10Dispiace, però era abbastanza inevitabile. Era un non mercato quello dei Server Apple purtroppo.
Sul discorso professionale vs Consumer invece che affrontano in tanti qui ultimamente e portano come “cavallo di battaglia” mi paiono discorsi da personaggio rinchiuso in uno studiolo con il suo del case aperto (che si raffredda meglio! eh eh) e la luce spenta.
Ditemi un po’ chi sono i Pro e chi i Consumer dai. I santissimi, espertissimi e imprescindibili per l’umanità, questi Pro sono solo gli informatici? O chi altri?
Studiosi, ricercatori, medici, avvocati, manager, etc etc invece cosa sono? Una banda di ignorantoni fighetti fanatici dell’alluminio?
E parliamo un po’ di OS. Cosa non va in iOS da doverlo massacrare? Vi rendete costo che siamo schiavi del concetto “esplora risorse/finder” e delle “finestre” da circa 30 anni! Alla faccia dell’evoluzione. Ok, abbiamo processori più potenti, schermi più grandi e con più colori, ma il concetto di fondo rimane quello. Credete che quella della suddivisione in cartelle sia la concezione più vicina alla logica umana o una forzatura imposta perchè più comoda per chi ha sviluppato l’OS e divenuta ormai di uso comune?
Avere un OS “invisibile” per la maggior parte degli utilizzatori credo sia una soluzione giusta. Un multitasking “brutale” come quello degli OS tradizionali no lo ritengo salutare, e quindi il fatto di potermi concentrare su un singolo task per volta (magari con dei semplici avvisi per alcune funzionalità di base come mail, etc) è più vicino a come agiamo solitamente nella vita (o come dovremmo farlo).
La tecnologia deve essere al nostro servizio e adattarsi a noi, semplificandoci e migliorandoci la vita, il lavoro, lo svago e non il contrario.
Complicazioni, difficoltà, sigle, hardware, confusione e eccesso di possibilità non ritengo siano giuste e sane. Preferirei un OS, un dispositivo “trasparente”. E se una cosa come iPad (o simili) sarà il futuro, ben venga, è un futuro che mi va bene.
Scusate lo sfogo, ma con sta cosa che chi ha il quad-core e mastica file system a colazione è un Pro e gli altri son delle capre si sta esagerando. Son mica gli informatici (per fortuna) che fan girare il mondo.
chepalle
05 nov 2010 - 16:10 - #11ma guardate che la notizia non é completa gli xserve lasciano il posto agli iServe Air, avranno iOs 4.3, display touch per accenderli o spegnerli, non ci potrai far girare su nessun sito che abbia flash, e andranno a batteria ma durano 7 ore, in compenso non avranno piú standard rack da 19″ e 1 unitá ma ocuperanno 1/5 di un unitá rack. l adattatore per montarli nei mobili rack standard sará venduto a parte. ovviamente poche le versioni 16, 32, 64 gb, 16 + lan, 32 + lan, 64 + lan….
asathorr
05 nov 2010 - 16:15 - #12Gli xserve non hanno mai avuto un gran senso. Nella nostra sala macchine ci sono solo decine si server ibm che montano linux e un xserve (non domandatemi chi lo utilizzi o a cosa serva).
“Come alternativa per avere un server con Mac OS X, non resta che installare batterie di Mac mini o dei Mac Pro”
Questa non si può sentire!
-hypno-
05 nov 2010 - 16:25 - #13Il quadro esatto è stato descritto da macteo e tatac.
Gli xserve erano macchine eccezionali ma costavano troppo rispetto alla concorrenza….
Se già i Mac non sono così diffusi i server mac sono paragonabili alle mosche bianche.
Spero solo che si deidano a puntare più sul software pro, perchè Aperture 3 è decisamente deludente, così come safari 5 che trovo lento……….
ice
05 nov 2010 - 16:31 - #14mi permetto di correggervi:
Apple non ha mai creduto in Xserve
lo dimostra il fatto che non avesse una rete di assitenza entro 4 ore 24h/7
come si conviene a server di classe enterprise
Gli Xserve erano solo il front-end per aziende piene di mac che volevano bearsi di un apparecchio stiloso anche nell’armadio rack
il futuro sposta i server sul cloud
a questo punto visto che in datacenter non lo vedi…che senso ha avere un prodotto apple bello da vedere quanto vuoi, ma con un servizio di assistenza penoso!?!?!?!
Giusto che abbiano abbandonato l’hardware Xserve
.
e ve lo dice uno che non è per nulla simpatizzante x Cupertino
MisterPanda
05 nov 2010 - 16:32 - #15Bah, io resto nel mio studiolo medico con i nostri due MacMini server (sui quali però gira il pinguino).
E’ saggio lasciare al pinguino quel che è del pinguino. Gli Xserve commercilmente non avevano senso.
Per il resto non posso che quotare brewis78:
L’importante è che mi diano una macchina che mi permetta di fare il mio lavoro (il medico) e possibilmente bene: ora lo fanno.
Le polemiche sterili su iOS, su Lion e compagnia bella le lascio agli amici informatici!
gipo
05 nov 2010 - 16:34 - #16La verità è che il concetto di server stesso comincia a non avere più senso.
Credo che nel giro di pochi anni i server saranno SOLO in immense web farm e nella maggior parte delle aziende medio/piccole non ci sarà più bisogno di server ma ci si affiderà a slice ospitati in vari paesi e con mirroring per evitare il rischio di perdita di dati.
Quindi server solo in grandi aziende (che non userebbero comunque xserve) oppure in web farm.
Quindi è l’uscita da un mercato in cui apple non crede più.
ice
05 nov 2010 - 16:35 - #17p.s. qualcuno di voi ha visto la soluzione rack UCS di Cisco?
da paura la semplificazione dei cablaggi e della parte networking per sitemi virtualizzati grazie alla collaborazione con vmware (anche se l’interfaccia grafica di gestione potrebbe essere organizzata meglio, ma lo ritengo una piccola pecca di gioventù)!!!!!
GFG
05 nov 2010 - 16:37 - #18 (nascondi)Hanno chiuso le vendite perché fra un po’ l’apple tv diventerà un vero server semplicemente aumentando lo storage tramite la porta USB e un hdd esterno.
tuzzo77
05 nov 2010 - 16:44 - #19L’outsourcing non ha mai veramente funzionato. Le grosse aziende i server se li tengono in casa e magari ci montano Linux se lo sanno fare. Ad ogni modo è solo una questione economica, probabilmente il gioco non vale la candela. Come a suo tempo ha fatto l’ibm cedendo la parte desktop e tenendosi solo quella server, secondo me sta facendo Apple al contrario….
hazza83
05 nov 2010 - 16:50 - #20brewis78
ma scusa che discorsi fai?? Il termine PROFESSIONISTA è da contestualizzare al’interno di un discorso puramente informatico. E’ chiaro che anche un avvocato è un professionista, ma non gli servirà mai final cut, probabilmente, e mi scuso se sbaglio, non andrà oltre word!
Il professionista in questo settore, non è colui che si chiude nello studiolo ma ANCHE, chi, aperta una casa di produzione, decide di basare l’architettura tecnologica su sistemi apple. Se FC inizia a dare problemi, non viene aggiornato, non è al passo coi tempi (prendo fc, ma forse l’esempio di motion è + azzeccato) io PROFESSIONISTA mi arrabbio!
m0rd0r
05 nov 2010 - 16:58 - #21Ecco, rimettiamo i puntini sulle i….
ilmargarit
05 nov 2010 - 16:59 - #22Che Apple stia pensando ad una fusione delle due versioni di OS X (desktop e server) nelle future versioni, magari a cominciare da Lion?
steverulez
05 nov 2010 - 17:07 - #23credo sia una semplice presa di coscienza che la Apple non può rivaleggiare in questo campo. Non ha un settore dedicato, non ha personale istruito per sviluppare progetti complessi con i cosiddetti clienti business. Non solo, non mi risulta proprio che Apple abbia una “storia” in tal senso.
Chi dovrebbe indirizzare il cliente? uno di quei commessi fantocci che sono negli apple store che hanno un livello di conoscenza hardware pari a quello di mia nonna che non ha mai visto un pc?
brewis78
05 nov 2010 - 17:14 - #24Hazza83: semplicemente rispondevo a chi afferma che chi non è interessato a fasciarsi la testa con hardware pompato, file system ,etc e sceglie di non complicarsi la vita è una capra ignorante e fighetta che prende un Mac, un iPhone o un iPad solo per sfoggiarlo al bar e metterci su iFart! Spiegavo che c’è un mondo di persone che fa le sue scelte in modo oculato e non per forza deve essere un informatico.
Chiaro poi che chi ci lavora, chiunque esso sia, necessita di soluzioni di un certo livello. A te serve un certo software, ad altri magari (che lavorano con Word ad esempio) serve semplicità e stabilità. Il fatto che Apple in certe ambiti imponga delle soluzioni o che cerchi di semplificare l’accesso e l’utilizzo del device (qualunque esso sia) non per forza è un male, anzi.
blackibiza84
05 nov 2010 - 17:16 - #25non fa per Apple il settore Server. E’ più redditizio spennare i polli con macchine quali MB Air o MacMini, tripudio della mediocrità fatta computer, ma che garantiscono enormi margini di guadagno (il basso costo dei componenti hardware - soprattutto i vecchi Core 2 Duo), oltre alle famiglie iPhone/iPad.
I server sono e resteranno sempre territorio Linux e Windows. Chi compra MacPro, è perchè utilizza programmi multimediali che gli iMac non riescono a gestire (da considerare la differente scheda video ed il numero di core doppio)
brewis78
05 nov 2010 - 18:11 - #26blackibiza84: ecco altro esempio che parla di “polli” che non possono avere il 20 core e 3 carriole di Ram. Sei a conoscenza del fatto che a listino Intel i Core2Duo che citi costano più degli i5 ad esempio? E che costa dal 15% al massimo 50% meno dell’i7? Sicuro che stanno spennando “noi” e non “te”? Forse ci sono ragioni tecniche dietro certe scelte?
andy
05 nov 2010 - 18:56 - #27Per me la XServer, è una macchina da datacenter. Ed in un datacenter oggi prediligo la virtualizzazione e/o il cloud computing.
Quello che mi preoccupa invece sono alcuni messaggi che vengono dati nel fronte iChat server e CardDAV che sono supportati SOLO sul “MAC OS X Server”.
E’ vero che il “MAC OS X Server” esiste ancora, ma se tolgono gli XServer, mi preoccupa che anche questo prodotto possa sparire in futuro (come di conseguenza la XSan o Apple Remote)
blackibiza84
05 nov 2010 - 20:57 - #28brewis78…ma quali listini hai tu? i Core 2 Duo costano meno dei Core i5, altrimenti quali vantaggi avrebbe Intel?
Non aggrappiamoci alle ragioni tecniche, la verità è che ogni azienda punta a far profitti: computer coi core 2 duo costano MENO di computer dotati di core i5/i7 anche in termini di produzione, poichè sono di vecchia generazione
hunte88
05 nov 2010 - 21:27 - #29Gli xserve per il costo soprattutto non sono stati conveniente così come anche per il contesto dei sistemi di gestione, l’altro giorno parlavo appunto con uno dei soci del mio store di fiducia che in più offrono servizi ad altre aziende e loro xserve lo utilizzavano solo come server di posta elettronica……per qualunque altro tipo di servizio usavano linux, e sono fornitori apple, quindi se non lo usano più di tanto lro, un motivo forse c’è.
hunte88
05 nov 2010 - 21:27 - #30Esteticamente comunque mi piace un sacco questo xserve, mi è sempre piaciuto.
die81
05 nov 2010 - 21:59 - #31http://store.apple.com/us/browse/home/shop_mac/family/mac_pro?mco=MTg5MTY5NDQ
i nuovi server apple saranno su mac pro..in america c’è gia la configurazione
suino
05 nov 2010 - 23:42 - #32che bello vedere metà dei fanboy stare zitti e metà con frasi tipo “i professionisti sono anche gli avvocati” che bello perepé-qua-qua-perepé.
vedrete che tempo pochi mesi Apple calerà le brache anche su Flash sul suo iOS.
ribadisco che sono utente sia mac che pc :-) !!
jag-green
06 nov 2010 - 08:19 - #33Per chi difende iOS, ha ragione ad affermare che in prospettiva gli attuali concetti di sistema operativo verranno superati, ma dimentica che l’accoppiata dispositivi-iOS attualmente disponibile tutto consente tranne l’auspicato uso professionale.
La condivisione dei progetti? Lo scambio di file? Le applicazioni verticali? SW un filo più specifici di qualche suite desktop? Non tutti i professionisti scrivono esclusivamente lettere, tabelle e slides.
Di strada da fare ce n’è, tanta e lunga. Sperando che la Mela non lasci nessuno lungo il tragitto.
flask
06 nov 2010 - 11:20 - #34Giusto o sbagliato che sia è una brutta notizia.
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Soprattutto ora che Apple sta rosicchiando quote di mercato a microsoft e non era del tutto scandaloso pensare che avrebbe potuto allargare la sua offerta in campo server. Un campo che anche se, come nel caso di Apple, è relegato ad una ristretta nicchia avrebbe potuto essere economicamente più che sostenibile e non in perdita.
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Gli xServe sono ottimi server, non più aggiornatissimi, con un ottimo OS, facile e potente da gestire, gli mancava solo mettere in piedi un minimo di infrastruttura di servizi tipica di questo settore per essere veramente credibile. Questo anche se non avesse portato nelle sue casse una vagonata di soldi a livello di immagine e prestigio ne sarebbe sicuramente giovato.
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Voglio sperare che Apple non abbia definitivamente buttato il ferro a fondo in questo settore e che le mega web farm che sta costruendo possano riservarci delle sorprese, anche in questo settore.
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È vero che molte aziende preferiscono avere il loro serverino in casa, ma è anche vero che non tutte possono permettersi personale CED qualificato interno e non tutte hanno avuto la fortuna di incappare in aziende esterne di servizi IT all’altezza… soprattutto se si considerano i costi delle prestazioni offerte e dei contratti annuali.
In oltre grazie ad aziende come google che hanno aperto la strada ad una concezione di cloud computing credibile ed affidabile non è da sottovalutare il fatto che molti cominciano a pensare che in fin dei conti avere il serverino nell’azienda non è una cosa poi così tanto vantaggiosa e soprattutto sicura, e che forse appoggiarsi a server e servizi esterni potrebbe anche essere più comodo, più sicuro ed economicamente più vantaggioso.
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Stiamo a vedere quello che succede, son curioso.
Serghios
06 nov 2010 - 11:40 - #35quoto @hazza83 in quanto sono un “professionista” nel campo del VIDEOEDITING (non ti quoto per motion,veramente in piu di 10 anni di mestiere professionale non ho mai visto nessuno usare motion,qualcuno si ma non era un drago.after fx,combustion…questi sono programmi più seri,aggiornati e di uso comune nelal post produzione).
Comunque chi se la prenderà nel cu lo saremi noi insieme i grafici,modellatori 3d,compositori di musica,tecnici del suone e molti altri mestieri che necessitano di postazioni PROFESSIONALI e non l’avvocato ed simili che mandano i pdf o i word o usa powerpoint o quel che sia per una presentazione.
quindi fate ridere i polli quando scrivete sono un professionista nel mio studio medico bla bla le polemiche le lascio agli informatici (mi riferisco a misterpanda).
infatti nel campo dello studio e la ricerca medica usano ios…ma per favore!
siete all’80% una manica di fanboy consumer.
ed è grazie a questi utenti che ora le cose sembrano andare in questo verso..
manang
06 nov 2010 - 12:04 - #36ma ragà…ma credete che il server sia possibile averlo anche a distanza?
io ero admin del collegio universitario dove abitavo
avevamo il nostro ced centralizzato tra tutti i collegi dell’ente (einaudi di torino)
poi un armadio per ogni collegio.
ma mica potevamo dare a terzi questi servizi.
comunque non ho mai visto un server apple da quando bazzico con queste cose.
costano molto, sono diversi. tenete presente che il server si configura e poi deve solo funzionare.
le configurazioni venivano modificate dopo un anno, solo perchè qualche apparato non ce la faceva più.
poi però cisco e hp sono i leader a quanto mi raccontano.
p.s. non si possono fondere i due sistemi operativi. un server a livello kernel è un tantino diverso.
okonnel
06 nov 2010 - 12:12 - #37Mamma mia quanti Dinosauri esistiamo ancora!…
Non viene in mente che dopo iPhone e iPad, le Memorie a Stato Solido e chissà che altro darà la Tecnologia finirà per sempre questo orrendo modo di concepire l’Informatica?
Migliaia di file per fare un UNICO Sistema Operativo e tutto ciò perchè la creazione del Microprocessore che, di fatto, altro non è che una Calcolatrice, ha permesso di ideare a Jobs & Soci il Calcolatore Personale?
Tutta questa fase, Winzozzoso, Linux, Mac, Atari, BeOS, OS2 Warp, Amiga, Commodore 64, MSX, etc. è stata l’era dei… giochini e Maschietti frustrati come molti tra noi la hanno alimentata e favorita; essa non viene, direttamente, dalla Scienza: Fisica, Medicina, etc. ma si alimenta grazie a quei pochi detentori della produzione di Chip costruiti con Silicio, vale a dire sabbia (potrebbe essere la Bestia apocalittica che “…si fermò sulla riva del mare e alla quale fu dato finanche il potere di parlare…” ???…).
Vi invito a vedere il filmetto carino ma biografico: “I Pirati della Silicon Valley”. Che vi aspettereste da due figure altamente problematiche quali quei protagonisti, inclusi Jobs e Gates? Il Mondo è andato in questa strana direzione voluta da Winzozz e copetita da Linux e Mac ma proprio pensiamo che essa sia l’unica maniera per comunicare tra noi o per LAVORARE ASSIEME E IN SINTONIA CON LA VERA ENERGIA ATOMICO-SPIRITUALE DELL’UNIVERSO?
Tornando ai Server: non gliene fo.te niente e lo stesso dicasi per Microzozzo e Linux che li alimentano soltanto per il Business ma sono pronti anche essi ad abbandonare tutto o a metterli in secondo piano se qualche “colpo di genio” facesse assurgere Linux o qualche imprevedibile “novità” Microzzozziana al successo di iPhone e iPad (Winzozzo escluso poiché di certo è spacciato e senza speranze, salvo rivoluzioni totali, abbandono della struttura a Directory e delle DLL, della complicazione NET Framework che peggio non poteva complicare il Sistema, etc…). Mi spiace ma è così e l’Era Quantica, passata quella dei “giochini” iPhone e Ipad, non ammette ulteriori rimandi…
In qualche garage cinese o indiano o della Papuasia… qualche piccolo genio della Fisica-Chimica o, perché no, della California è già al lavoro su patate, banane, ravanelli, qualche nuova combinazione di Minerali e di Quarzi del tipo la Caverna di Superman…
Benvenuti al Futuro!
manang
06 nov 2010 - 12:46 - #38@okonnel…ma che stai a dì?
tutto quello che tu proponi ha bisogno di basi solide sotto.
l’ipad, il pc, l’iphone sono client.
se non ci sono armadietti con cavetti dentro col cappero che staresti qui a scrivere una serie di frasi colorate ma senza senso…
Serghios
06 nov 2010 - 15:09 - #39ahhahaha n#1
manang
06 nov 2010 - 15:49 - #40comunque credo che solo sui server l’hw è tutto.
il software è ok, ma in genere il tutto deve basarsi su ottimo hw.
flask
06 nov 2010 - 15:56 - #41il sw che garantisce prestazioni, sicurezza ed affidabilità non conta nulla vero ???
.
manang hai detto l’ennesima boiata :-DDDDDD
flask
06 nov 2010 - 21:42 - #42Serghios non per dire ma contano sia hw che sw non ha senso l’uno senza l’altro, non ha senso pensare a quale dei 2 sia più importante, ergo l’intervento di manag è una boiata e il mio è stato da te semplicemente frainteso.
suino
06 nov 2010 - 22:49 - #43il livello della discussione è imbarazzante… ma va bene così: basterà andare da un cliente, tirare fuori un MB air per far gridare allo stupore e vendergli qualsiasi cosa…
manang
07 nov 2010 - 03:23 - #44flask, sui server le cose che fai in hw sono quelle cose che fai sempre e che vengono fatte ad hoc.
se una cosa viene fatta via software su un server o apparato di rete, allora vuol dire che la cosa non è importante.
le cose fatte via hw sono fatte meglio e sono più veloci.
il software è qualcosa che va fatto bene a prescindere, ed è quella cosa che cresce meno.
l’hw è quella cosa che va avanti prima del software.
p.s. non era una boiata, ma se non sai cosa è un server e come dovrebbe funzionare non rispondere ai miei commenti.
p.s. nessuno mi ha mai parlato bene (e ti dirò nemmeno male, e ti dirò nemmeno è stato nominato!) di mac os x server.
un motivo ci sarà.
poi non dico che è importante il processore, ma su un server cache, ram, hd sono le priorità.
steverulez
07 nov 2010 - 11:26 - #45volevo segnalare questo articolo che avanza un’ipotesi molto interessante:
http://www.macitynet.it/macity/articolo/Labbandono-degli-Xserve-in-realt-una-nuova-strategia-di-Apple/aA47243
flask
07 nov 2010 - 11:50 - #46manang su qull’hw che dici ficcaci su Window 3.1 poi mi dici come viene sfruttato bene qell’hw!
.
Comunque HW vs. SW è un discorso ridicolo, inutile e senza senso.
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Ma forse stai confondendo gli switch, i ruter e compagnia cantante con i server.
.
Su quegli apparati di rete girano OS dedicati (cisco ad esempio) che smistano, filtrano gli accessi e poco più, importantissime funzioni ma che non sono attività da server.
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Un server mette a disposizioni servizi di alto livello ai client quella roba li non sono altro che fondamentali e vitali infrastrutture HW e SW.
Sui server girano OS come windows e tutte le incarnazioni unix, su quegli apparati, OS minimali e dedicati che svolgono poche e specifiche funzioni.
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Poi mi fermo qui perché sto toccando il fondo in quanto a banalità… ma c’è anche il caso che un evento singolare abbia portato i nostri 2 universi ad intersecarsi su questo blog allora magari il problema è quello, perché le regole che governano il mio sono diverse da quelle che governano il tuo.
manang
07 nov 2010 - 13:10 - #47mi sono spiegato male…tu meglio…
comunque non dare per scontato che il server sia un computer normale. non è solo un pc più pompato, cambia parecchio da dentro.
flask
07 nov 2010 - 13:37 - #48Ma che discorsi manang, ovvio che un server dentro segue logiche di architettura HW molto diverse del semplice persona computer, per dirne una le ridondanze, doppio alimentatore, hard disk raid e mirroring, OS virtualizzati etc. etc. in oltre sono molto diversi dai comuni PC perché fanno un casino della madonna… con le ventole che girano all’impazzata e senza sosta e che con il passar del tempo diventano sempre più rumorose in quanto il deposito di polvere le rende meno efficienti aerodinamicamente, appesantite e sbilanciate !!! peccato che siano pochi i system admin che hanno la accortezza di pulirle di tanto in tanto !!! àh tra l’altro spesso sono ridondanti anche quelle ed è possibile smontarne una alla volta senza mettere a rischi l’HW.
manang
07 nov 2010 - 15:16 - #49flask…e non solo quello.
p.s. un dual core attuale permette, teoricamente, di far partire due sistemi operativi contemporaneamente…ma non c’è software che permette di sfruttare questa cosa…la virtualizzazione c’è sul sistema operativo..a non in tutti gli ambiti serve
luigi
10 nov 2010 - 16:51 - #50saldi????????????????????????