iOS 15.4: Notifiche Push da Web e supporto Visori AR

La prima Beta di iOS 15.4 introduce il supporto per i visori AR/VR su iPhone. Apple si prepara al lancio di Glasses?

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In queste ore, Apple ha rilasciato agli sviluppatori la prima versione Beta di iOS 15.4 e, tra le pieghe del codice, sono stati scovati riferimenti davvero molto interessanti. Il supporto alle Notifiche Push da siti internet e web app, ma soprattutto il supporto ai Visori AR/VR. Che stia spianando la strada per Apple Glasses?

Supporto Visori AR/VR

L’update integra le librerie API WebXR che forniscono supporto alla realtà aumentata e alla realtà virtuale sui siti Web. Curiosamente, queste librerie sembrerebbero disabilitate di default anche quando si connette un visore AR/VR compatibile con iOS.

Ciò lascerebbe ritenere che siano state sviluppate per un modello specifico di visore che ancora non esiste sul mercato. E a questo punto è inevitabile che il pensiero non corra a Apple Glasses, il nuovo dispositivo AR/VR atteso nei prossimi mesi.

Stando a quel che sappiamo, si tratterebbe di un visore con form factor molto compatto e leggero, potente (ben più performanti del pur pur potente M1 dei nuovi Mac ARM) e dotato di un’ottica a pancake con doppio display 8K e risoluzioni molto superiori a quelle offerte dalla concorrenza. Sarà molto sofisticato, ma costerà caro. “I piani suggeriscono che il primo visore di Apple sarà ben più costoso di quello dei rivali, che costano circa 300-900$” spiegava tempo addietro Bloomberg.

“Alcuni insider Apple ritengono che la società possa riuscire a vendere al massimo un visore al giorno per negozio. Apple possiede circa 500 negozi per cui, in un simile scenario, le vendite annuali supererebbero a malapena le 180.000 unità, escludendo gli altri canali. Ciò metterebbe il prodotto alla stregua degli altri prodotti costosi di Apple, come il Mac Pro da 5.999$.”

Notifiche Push via Web

 

Grazie alla nuova versione dei Push API presente in iOS 15.4, anche su iPhone e iPad arriveranno le notifiche da siti internet e web app, esattamente come avviene su macOS. Fino ad oggi, invece, e a differenza che su Mac, su iOS era necessario installare un’app prima di poter ricevere notifiche da un determinato servizio.

Anche queste librerie sono presenti ma disattivate di default, segno che c’è ancora molto lavoro da fare per implementarle in modo robusto.

Questo tipo di notifiche sarà completamente basato su Web, e dovrebbe alleggerire un po’ la pressione su Apple esercitata dalle autorità Antitrust di mezzo mondo a causa della gestione di App Store.

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