Siri VS. Google Assistant: la sfida tra assistenti virtuali in un video

I Google Pixel sono i primi telefono di Mountain View ad integrare Google Assistant, l’ultima versione del loro assistente virtuale. Qualcuno li ha messi a confronto con iPhone 7, e questo video mostra chi vince.

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I Google Pixel sono i primi telefono di Mountain View ad integrare Google Assistant, l’ultima versione del loro assistente virtuale. Qualcuno li ha messi a confronto con iPhone 7 Plus, per vedere chi vince: ecco il video.

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Nel video che vedete in cima al post, lo YouTuber Marques Brownlee pone le stesse domande, contemporaneamente, ad un iPhone 7 Plus e ad un Google Pixel; si comincia con semplici richieste su meteo, matematica, apertura delle app e timer, per poi salire di livello con faccende più complesse, tipo gli orari di chiusura dell’ufficio postale o il valore delle azioni Tesla.

E spesso, Siri arrancava laddove brillava Google Assistant; per esempio, parlando del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e della sua altezza. Da principio. Siri ha infatti cercato su Internet quanto “fossero alti gli Stati Uniti”; c’è voluta una seconda domanda più diretta per ottenere la risposta corretta anche dalla controparte Apple.

Passando allo sport, mentre Google Assistant è stato capace di identificare chi ha vinto il Super Bowl e l’attuale quarterback, Siri non è riuscita a ricollegare le due richieste. Poi, però, è stata anche l’unica a fornire risultati aggiornati sulle più recenti partite giocate dai Clippers con molte informazioni pertinenti; Google invece ha mostrato dati non aggiornati di una partita dell’anno scorso, e poco dopo ha pure toppato nell’identificazione di una canzone.

Infine, Brownlee è passato alle frivolezze, chiedendo agli assistenti virtuali di fargli un sandwich, e raccontargli storie e barzellette. E contrariamente alle aspettative, Google Assistant è stato quello più ciarliero e amabile.

Conclusioni

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Entrambi gli assistenti sono perfettamente in grado di inviare tweet, messaggi, avviare una telefonata o scrivere mail; le differenze principali sono due e riguardano l’approccio complessivo: Google Assistant capisce meglio il contesto, e sembra lievemente più prono alla battuta sagace. Siri, tuttavia, fornisce informazioni più precise e dettagliate, tra l’altro con una grafica molto più curata.

Inoltre, Siri tende a fornire le informazioni che cercavamo e a sparire, mentre Google Assistant si rivela molto più loquace leggendo le informazioni trovate; ciò può rivelarsi particolarmente seccante perché rallenta l’accesso alle informazioni, ma in determinati contesti è una manna dal cielo: per esempio, quando state guidando e non potete distrarvi guardando continuamente il display del telefono.

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