iWork per iCloud, Beta chiusa per alcuni a causa del "successo inaspettato"

Tutto da rifare. Dopo aver aperto iCloud Beta per tutti gli utenti, Apple ha dovuto fare marcia indietro, e ora funziona solo per alcuni. Ecco perché.

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Aggiornamento del 27 agosto 2013, a cura di Giacomo Martiradonna.

Non è durata neppure tre giorni. Poco più di un mese fa, Apple aveva aperto la Beta di iWork per iCloud a tutti gli utenti, includendo tra questi anche i non sviluppatori, ma esclusivamente dietro invito esplicito. Poi, alcuni hanno scoperto di poter accedere con le proprie credenziali al sito beta.icloud.com e di poter sollazzarsi con le funzionalità di Pages, Keynote e Numbers online; senonché, ben presto Apple ha tagliato la testa al toro e ha aperto ufficialmente i rubinetti per tutti, incastonando le tre Web App anche sul sito ufficiale di iCloud (sempre con l'etichetta "Beta" ben in vista, però).

La cosa, tuttavia, deve essere presto sfuggita di mano, e la risposta degli utenti è stata evidentemente inaspettata. Tant'è che molti, oggi, se tentano di accedere ad iWork per iCloud, leggono un mesto messaggio che recita:

Ci spiace...
Abbiamo avuto un responso schiacciante a Numbers per iCloud Beta. per favore, riprova più tardi.
Nel frattempo, puoi continuare a conservare i tuoi documenti in iCloud.

iWork per iCloud costituisce la trasposizione sul Web della suite di produttività con la mela, e offre un'esperienza utente molto prossima a quella della app native attraverso tutti i principali browser -Google Chrome, Safari e Internet Explorer-, sia su computer che su dispositivi mobili. E oltretutto, è pure gratis. Questo spiega per quale ragione i server non hanno retto e alla fine Apple è dovuta tornare sui suoi passi; ad ogni buon conto una cosa è certa: il servizio non è ancora pronto per il grande pubblico.

iWork per iCloud Beta: ora aperto a tutti


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Aggiornamento del 24 agosto 2013, a cura di Ruthven.

Di un mese fa era la notizia che Apple apriva iWork per iCloud a tutti gli utenti e non solo per sviluppatori. L'accesso alle funzionalità di iCloud era però disponibile solamente dietro invito... fino ad oggi. Adesso è possibile usare iWork e caricarne i file sul Cloud, per poi potervi accedere da un altro dispositivo grazie alla funzionalità di sincronizzazione automatica.

Per accedere ai servizi di iWork per iCloud, basta collegarsi con il proprio Apple ID alla pagina di iCloud Beta: beta.icloud.com. Lì, si troveranno -oltre alle abituali icone dei servizi Cloud sottoscritti- anche quelle relative a Pages, Numbers e Keynote: i software di iWork ora disponibili su iCloud.

L'allargamento graduale a tutti gli utenti è una procedura abbastanza abituale per le versioni beta; ci basti pensare a Google Mail, inizialmente solo disponibile con invito (e all'inizio erano veramente pochi) e poi via via sempre più popolare fino all'uscita dalla versione beta e resa disponibile a tutti gli utenti. Lo stesso avviene con iWork per iCloud: man mano che viene sviluppato il software e reso stabile, vengono aggiunti più server che ne supportano i servizi e quindi anche più utenti vi hanno accesso.

Il servizio funziona sia per utenti Mac che Windows e supporta numerosi browser, come Google Chrome, Safari e Internet Explorer, sia su computer che su dispositivo mobile. Da poco, la pagina di iCloud Beta ha ricevuto un lifting della grafica, adesso fortemente ispirata alle tonalità di iOS 7; le icone di iWork per iCloud sono rimaste però con il loro look iOS 6. La pagina ufficiale di iCloud invece, dovrebbe integrare iWork for iCloud all'ora del lancio di iOS 7, questo autunno.

iWork per iCloud Beta, Apple apre anche agli utenti comuni

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Aggiornamento del 19 luglio 2013.

In seguito alla presentazione di iWork per iCloud al Worldwide Developers Conference 2013, Apple ha subito diramato inviti agli sviluppatori accreditati chiedendo loro di iniziare ad usare il servizio -tuttora in stato di Beta- e di fornire feedback per gli ultimi ritocchi prima del lancio al pubblico. È un privilegio che molti avrebbero voluto saggiare, soprattutto dopo che abbiamo visto funzionare il tutto su Chrome e Windows 8.

La buona notizia è che Apple sta allargando il bacino dei beta tester, annettendo al fortunato gruppo anche gli utenti comuni. In queste ore, infatti, molti (non sviluppatori) hanno ricevuto una mail che recita:

Presto introdurremo una nuova, eccitante feature dedicata ad iCloud. Si chiama iWork per iCloud ed è una suite di app -Pages, Numbers, e Keynote— che rende facile per chiunque con un account iCloud creare e modificare documenti, fogli di calcolo e presentazioni direttamente sul Web.
Vorremmo invitarvi ad essere tra i primi a provarlo, per cui vi concediamo un accesso in anteprima ad iWork per iCloud beta. Tutto quel che dovete fare è entrare in iCloud su un Mac o un Pc con le versioni più aggiornate di Safari, Chrome ed Internet Explorer. Poi, fate semplicemente clic su Pages, Numbers o Keynote e via.
Siamo davvero molto orgogliosi di queste app e apprezzeremmo il vostro aiuto per ottenere il massimo. Ecco perché ci piacerebbe ricevere il vostro feedback a riguardo.

Sfortunatamente, non è possibile ottenere da Apple un invito su richiesta (anche se, chissà, una semplice mail potrebbe fare miracoli), né sono noti i criteri di assegnazione degli inviti. iWork per iCloud sarà reso disponibile nei prossimi mesi e sarà compatibile con Mac, PC e molti dispositivi mobili.

iWork per iCloud Beta disponibile per gli sviluppatori


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Una delle novità minori -ma non per questo meno importanti- del WWDC 2013 è stata sicuramente iWork per iCloud, la controparte online della suite di produttività con la mela che dovrebbe debuttare nei prossimi mesi assieme ad una nuova versione standalone, e probabilmente in abbinamento con OS X Mavericks.

Solo lunedì scorso, attorno alle 20:00 ora nostrana, Roger Rosner mostrava una demo che lasciò tutti di stucco. Si trattava di una sorta di Google Docs rivisto e corretto da Cupertino, caratterizzato da un'interfaccia e da un design attinto a piè pari dagli omologhi per Mac, con tanto di effetti traslucidi e transizioni. Ma quel che più colpì il pubblico in sala -e noi che seguivamo l'evento- è stato il particolare: il tutto girava tranquillamente anche su Chrome su Windows 8.

Ora, c'è da dire che le somiglianze strutturali tra Chrome e Safari hanno facilitato non poco l'esperimento, ma il discorso generale non cambia: ammesso che non sia a pagamento, iWork per iCloud ha ora davvero tutte le chance di diventare un prodotto per le masse. Sulla carta, comunque, la compatibilità è formalmente assicurata con Safari, Google Chrome e Microsoft Internet Explorer.

Sfortunatamente, iWork per iCloud Beta può essere provato in anteprima solo attraverso un account sviluppatori di quelli a pagamento; ed essendo un servizio On the Cloud, non esiste escamotage che permetta di eludere le restrizioni come con iOS 7 Beta. La pagina speciale da cui si accede al servizio è beta.icloud.com.

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