
Anche se Apple otterrà da Gizmodo la restituzione del prototipo di iPhone 4G in suo possesso, il blog tecnologico potrebbe essere comunque passibile di alcune accuse, che vanno dalla ricettazione all’appropriazione “indebita di segreti industriali”.
Il primo dei reati configurabili sembra fare poca paura a Gizmodo e Jason Chen, che è tutt’ora in possesso materiale del device, in attesa di renderlo ad Apple, con tante grazie per aver autenticato - nero su bianco - l’autenticità del suo “scoop”. Secondo Gizmodo, non di furto si sarebbe trattato: ma di smarrimento e successivo rinvenimento dell’oggetto. Dopodiché, una formale richiesta di restituzione e il lieto fine. Sembra però che Gizmodo, nell’autoscagionarsi, dimentichi un “piccolo dettaglio”: quel prototipo smarrito, per sua stessa ammissione, lo ha pagato 5000 dollari americani.
A parte questo, qualcos’altro dovrebbe preoccupare la controparte Gizmodo della vicenda: una legge (applicata anche nello Stato della California, dove è avvenuto il rinvenimento) che si chiama Uniform Trade Secrets Act. Nel caso dell’iPhone 4G non si tratta di un oggetto “rinvenuto” qualunque. La legge in questione si occupa specificatamente e lungamente della materia dei prototipi industriali rubati. Averne ritrovato uno o, peggio, averne comprato uno e - soprattutto - averlo riconosciuto come autentico e averne divulgato caratteristiche tecniche, potrebbe preparare comunque una bella citazione in giudizio, da parte di Cupertino, per il blog newyorkese. Staremo a vedere come andrà avanti la faccenda.
axe2
20 apr 2010 - 16:38 - #1Gizmodo stavolta se l’è proprio cercata.. dura lex sed lex!
trollone
20 apr 2010 - 16:49 - #2Giovanni decisamente non è questo il caso.
Affinché si possa applicare la UTSA deve essere noto che l’oggetto è un segreto industriale.
sul telefono non vedo ne sigilli ne avvisi ne niente, quindi chi ha trovato il telefono, non può sapere che è un segreto industriale (lo so che è un segreto di pulcinella, ma la forma è sostanza) quindi non puo essere accusato di trafugazione di segreto industriale.
trollone
20 apr 2010 - 16:51 - #3“by accident or mistake (for example, through a misdirected email or facsimile transmission), if before using or disclosing the trade secret the person acquiring it learns that it is a trade secret. This is one of the reasons that many firms and individuals who deal regularly with trade secret information routinely include a notice in their emails and fax cover sheets advising of the confidential nature of the contents.”
ciruz
20 apr 2010 - 16:58 - #4Forse mi devo preoccupare ma stavolta devo dare ragione a trollone nella sostanza.
E’ vero anche, d’altro canto, che gizmodo ha fatto uno scoop e ha scritto articoli per rivelare il nuovo segretissimo iPhone al mondo, ora possono nascondersi dietro un dito, ma dei buoni avvocati (e la Apple li ha) potrebbero creargli parecchi problemi.
superpendolare
20 apr 2010 - 17:02 - #5Ma dai.. è l’apple che se l’è cercata…
(sempre che non sia una trovata pubblicitaria visto che ne parlano tutti i giornali..)
e poi gizmodo non l’ha usata per favorire altre aziende…. W la libertà di stampa!!!
gimmi80
20 apr 2010 - 17:34 - #6Secondo me e’ tutto finto!
E’ tutto viral marketing.
> In giro ci sono troppi prototipi (due in cina e uno a da gizmodo)
> Sono passate 48 ore e non ci sono ancora cause o denunce?
> Apple ha solo scritto una lettera dicendo, perfavore restituiteci l’iphone?
> La storia dell’ubriaco che ha perso il telefono nel bar non se la crede nessuno… poi con find my iphone lo trovava subito.
Ma va la! Tutta pubblicità’ gratis.
D’altronde alla quarta generazione (e dopo che tutti ne hanno uno nelle tasche) non sara’ tanto facile vendere 2-3 milioni di iphone. Quindi un po’ di viral marketing.
foxtrott
20 apr 2010 - 19:25 - #7Se su quel telefono non c’era scritto di essere di proprieta’ di Apple Inc… la vedo dura che ci si possa attaccare a qualunque legge. Il fatto che sia un prodotto con marchio Apple non significa nulla, deve esserci la dicitura “in caso di smarrimento restituire a…” oppure ci deve essere espressamente scritto che trattasi di “segreto industriale” altrimenti cicci belli potete farvi tutte le pippe mentali di fare causa di qua e di la’… ma nessun giudice vi prenderebbe mai seriamente.
RFlashback
20 apr 2010 - 20:21 - #8Dal momento che l’oggetto non è in vendita si tratta di proprietà privata Apple ( e chiaramente non è in vendita), quindi è furto
superpendolare
20 apr 2010 - 21:07 - #9MA che centra l’esse in vendita… se mi rubano la macchina è furto anche se c’è scritto vendesi… e se trovo una penna in giro e la prendo non è furto… anche se non è in vendita… ma che dite..? Qui ci stiamo facendo prendere dal fanatismo!
Un giornalista trova le prove di uno scoop e le paga, poi fa informazione, poichè è suo dovere, poi restituisce un oggetto a chi lo reclama… boh… non vedo grandi impicci…
RFlashback
21 apr 2010 - 20:51 - #10C’entra perché l’unico modo con cui può esserne venuto in possesso è il furto ed è facile da dimostrare poiché non è in vendita..