Pandav, software-house sviluppatrice di iBART, ha annunciato d’aver rilevato (nella zona di San Francisco) tra le statistiche d’uso dell’applicazione, la presenza di un nuovo dispositivo: iPhone 3,1. Si tratta sicuramente del codice interno del prossimo iPhone che presumibilmente sarà presentato la prossima estate: Apple ha quindi già cominciato i primi test.
La stessa cosa accadde per il dispositivo che poi, 8 mesi più tardi, tutti abbiamo conosciuto come iPhone 3GS: all’epoca si trattava di iPhone 2,1. Al momento non si hanno notizie circa le nuove possibili caratteristiche, sia hardware che software, tuttavia c’è già un primo sentore in merito al processore.
Analizzando i precedenti codici interni degli iPhone passati è possibile notare che ogni qualvolta è stato cambiato il processore, il codice interno ha subito un’incremento di 1 in tutti gli altri casi l’incremento è stato operato solo sulla prima cifra decimale. Così se l’attuale iPhone 3GS corrisponde a iPhone 2,1 ed il nuovo ad iPhone 3,1 non è azzardato pensare ad una CPU tutta nuova: più potenza computazionale per nuove funzionalità.
La domanda sorge spontanea: ancora Samsung oppure per la prima volta Apple impiegherà i suoi PA Semi?
aenaryon
29 nov 2009 - 13:02 - #1intanto potrebbe integrare una miglior batteria magari da 1500mah
una miglior antenna e migliori altoparlanti.
poi il resto puo anche andar bene
markk0
29 nov 2009 - 13:05 - #2dichiaro ufficialmente aperti i deliri sul prossimo iPhone.
scatenate l’inferno!
marcossss
29 nov 2009 - 13:40 - #3dichiaro ufficialmente aperte le noiose esternazioni di chi vorrebbe parlare dei prodotti solo quando sono sugli scaffali e che non capisce che il prodotto evolve.
per cui molti rumor che poi non si realizzano sono corretti nell’epoca in cui sono usciti, ma il progetto di sviluppo ha poi solo cambiato direzione.
scatenate la noia…
estatolui
29 nov 2009 - 14:37 - #4➔ aenaryon
O_o quoto!!!!
markk0
29 nov 2009 - 16:51 - #5gli unici che possono parlare con cognizione di causa dei prodotti che verranno, sono coloro i quali li stanno sviluppando.
se vengono a parlare loro, sono disposto ad ascoltare, se invece devo ascoltare le stupidaggini di tutti i bimbiminkia che passano di qua, allora è un altro paio di maniche.
resta poi da capire cosa ne sa il bimbominkia generico medio di evoluzione di un prodotto…
…comunque, visto che vi basta poco per divertirvi, buon pro vi faccia, e ricordatevi di fare i compiti, che domani è giorno di scuola.
fledermaus
29 nov 2009 - 18:20 - #6@marcosss
Quindi le indiscrezioni (ma è così difficile usare l’italiano invece dell’inglese quando vi sono traduzioni esatte?) che saltano fuori sui vari tablet, iPhone nano, iPhone XG e quant’altro sono per definizione vere ed attendibili? Ma per favore…
Come dice giustamente markk0, se le indiscrezioni e/o rivelazioni non provengono dalla fonte sono soltanto “non-informazione”.
Poi se volete farvi le pippe e “scaldare le carte di credito” fantasticando su un fantomatico tablet fate pure, ma non venitemi a dire che quel tipo di discussione è valido tanto quanto un comunicato stampa.
E poi scusa: è cosa ovvia, palese e lampante che “il prodotto evolve“; non per questo si deve passare l’intervallo di tempo fra l’uscita di un modello di iPhone e quella del suo successore a sparare ipotesi, spesso infondate, su “quale sarà la killer-app del nuovo iPhone?” “Mah, secondo me è molto probabile che sarà un dispositivo per fare il caffè macchiato”
tbwp
29 nov 2009 - 19:22 - #7markk0
devi ascoltare? devi? devi? ma chi te lo impone. se uno scrive e tu leggi sei TU che VUOI leggerli…