Red Star OS, il clone nordcoreano di OS X che piace ai dittatori

Red Star OS è il Sistema Operativo messo a punto dal regime di Kim Jong-un, Supremo Leader della Repubblica Popolare Democratica di Corea. La sua caratteristica principale è l'incredibile somiglianza ad OS X: ma è solo una faccenda estetica.
Red Star OS, il clone nordcoreano di OS X che piace ai dittatori
Red Star OS è il Sistema Operativo messo a punto dal regime di Kim Jong-un, Supremo Leader della Repubblica Popolare Democratica di Corea. La sua caratteristica principale è l'incredibile somiglianza ad OS X: ma è solo una faccenda estetica.

Red Star OS è il Sistema Operativo messo a punto dal regime di Kim Jong-un, Supremo Leader della Repubblica Popolare Democratica di Corea. La sua caratteristica principale è l’incredibile somiglianza ad OS X: ma è solo una faccenda estetica.

[related layout=”big” permalink=”https://www.melablog.it/post/128063/red-star-os-los-ufficiale-della-corea-del-nord-copia-os-x”]L’ultima versione dell’OS ufficiale della Corea del Nord, così come l’ha voluto il “Caro Leader,” è una brutta copia di Apple OS X. Lo rivelano alcuni screenshot trapelati sul Web.[/related]

Il Sistema Operativo ufficiale della Corea del Nord ruba spudoratamente il look and feel dell’OS di Cupertino ma di sicuro non ne imita i canoni di sicurezza; anzi, fa di tutto per profilare le azioni dell’utente: roba per la quale da noi si buttano le chiavi delle celle.

È il sogno proibito di qualunque dittatore, ma si spinge ben oltre il lecito e l’accettabile. I ricercatori di sicurezza hanno dichiarato a Reuters:

“Fornisce una serie di feature di sorveglianza come la possibilità di inserire un watermark su diversi tipi di file che possono essere usati per tracciare la distribuzione di documenti o file multimediali.”

E visto che in Nord Corea i contenuti scomodi (film, musica e scritti stranieri) vengono passati su penne USB, per evitare il setaccio delle autorità sul Web, Red Star OS scansiona tutti i documenti presenti nei volumi esterni USB e MicroSD, e vi applica tag o watermark; il tutto senza che vengano neppure aperti, e all’insaputa dell’utente. Così, si può risalire addirittura al creatore dei file stessi, in barba alla privacy delle persone.

Ovviamente, nessuno può modificare l’OS, e se qualcuno tenta di disabilitare l’antivirus o il firewall, il computer mostrerà un messaggio di errore oppure si riavvierà. “Sembra proprio che abbiano cercato di costruire un sistema operativo per loro stessi, e che abbiano aggiunto una serie di applicazioni base” come un word processor coreano, un calendario e perfino un’app per comporre e trascrivere musica. Il Garageband nordcoreano.

[blogo-video id=”159285″ title=”Red Star OS: North Korean Linux Operating System” content=”” provider=”youtube” image_url=”https://media.melablog.it/8/8c4/hqdefault-jpg.png” thumb_maxres=”0″ url=”http://www.youtube.com/watch?v=ex4ZPZuFdaA” embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTU5Mjg1JyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PGlmcmFtZSB3aWR0aD0iNjIwIiBoZWlnaHQ9IjM1MCIgc3JjPSJodHRwOi8vd3d3LnlvdXR1YmUuY29tL2VtYmVkL2V4NFpQWnVGZGFBP2ZlYXR1cmU9b2VtYmVkIiBmcmFtZWJvcmRlcj0iMCIgYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuPjwvaWZyYW1lPjxzdHlsZT4jbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTU5Mjg1e3Bvc2l0aW9uOiByZWxhdGl2ZTtwYWRkaW5nLWJvdHRvbTogNTYuMjUlO2hlaWdodDogMCAhaW1wb3J0YW50O292ZXJmbG93OiBoaWRkZW47d2lkdGg6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDt9ICNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18xNTkyODUgLmJyaWQsICNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18xNTkyODUgaWZyYW1lIHtwb3NpdGlvbjogYWJzb2x1dGUgIWltcG9ydGFudDt0b3A6IDAgIWltcG9ydGFudDsgbGVmdDogMCAhaW1wb3J0YW50O3dpZHRoOiAxMDAlICFpbXBvcnRhbnQ7aGVpZ2h0OiAxMDAlICFpbXBvcnRhbnQ7fTwvc3R5bGU+PC9kaXY+”]

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