Tutte le novità dell’evento Apple di marzo in un solo articolo, da iPhone SE a Mac Studio

Da iPhone SE a Mac Studio, passando per iPad Air e Studio Display, tutti i nuovi prodotti presentati all’evento Apple di marzo.

Parliamo di

L’evento Peek Performance andato in scena l’8 marzo non ha tradito le aspettative. Apple, per iniziare al meglio il 2022, ha svelato un bel po’ di novità, anche se l’effetto sorpresa è stato in parte rovinato – come al solito – dagli innumerevoli leak delle ore precedenti.

Fughe di notizie a parte, gli appuntamenti mediatici dell’azienda di Cupertino sono sempre interessanti da seguire, per tutti gli appassionati di tecnologia. Tutto è andato come da programma, con il CEO Tim Cook (che così ha manifestato la sua vicinanza al popolo ucraino) che ha introdotto inediti prodotti prossimi al debutto sul mercato.

Ma procediamo con ordine (di presentazione).

Apple TV+

Il servizio di streaming è in costante crescita e il suo catalogo continua ad arricchirsi di contenuti apprezzati anche dalla critica.

Dopo aver presentato alcuni titoli in arrivo, Tim Cook ha annunciato l’ufficialità di un importante accordo con la Major League Baseball (MLB). Sulla piattaforma di streaming saranno visibili due partite in esclusiva ogni settimana (Friday Night Baseball), a cui seguiranno dirette prepartita e dopopartita e altri contenuti d’approfondimento. Il tutto, ovviamente, con l’inizio della nuova stagione.

“Friday Night Baseball” sarà disponibile su Apple TV+ in Australia, Brasile, Canada, Corea del Sud, Giappone, Messico, Porto Rico, Regno Unito e Stati Uniti, per poi ampliarsi successivamente anche ad altri Paesi.

Apple TV+ MLB
© Apple / MLB

iPhone SE 2022

La nuova generazione di iPhone SE viene presentata così da Apple: “uno smartphone potente in un design iconico“.

E probabilmente è la descrizione giusta, perché il design sarà anche abbastanza anacronistico (cornici spesse, tasto Home con Touch ID, display Retina HD da 4,7”), ma le prestazioni non possono essere messe in discussione.

Il nuovo budget phone di Apple (si parte da 529 euro), oltre alla connettività 5G, ha dalla sua uno dei processori più potenti dell’intero mercato. Parliamo dell’A15 Bionic, lo stesso di iPhone 13. Il chip, poi, garantisce una migliore autonomia della batteria e consente l’utilizzo di funzioni legate al comparto fotografico, come Smart HDR 4, Deep Fusion e Stili Fotografici.

iPhone SE 2022
© Apple

iPad Air

Il look della linea Air di iPad è stato ritoccato da poco ed era dunque difficile aspettarsi qualcosa di diverso a questo giro. E allora cosa ha in più da offrire questa nuova generazione del tablet? Beh, davvero tanto.

La novità più importante del nuovo iPad Air è sotto la scocca. Il tablet monta infatti il chip Apple M1, un processore pensato per i laptop e che garantisce prestazioni di un livello superiore.

La CPU 8-core garantisce prestazioni fino al 60% più scattanti, mentre la GPU 8-core offre prestazioni grafiche fino a due volte più veloci rispetto al precedente iPad Air. Insieme a CPU e GPU, il Neural Engine 16-core rende possibili funzioni avanzate di machine learning che garantiscono esperienze di livello superiore.

Completano il quadro la nuova fotocamera frontale con ultra-grandangolo con Inquadratura Automatica (Center Stage), una porta USB-C (che si traduce in una velocità di trasferimento più veloce) e la connettività 5G, esclusiva dei modelli Wi-Fi + Cellular.

Disponibile al pre-ordine dall’11 marzo, il nuovo iPad Air sarà acquistabile in negozio e online dal 18 marzo. Si parte da 699 euro per la versione Wi-Fi e da 869 per il modello Wi-Fi + Cellular.

iPad Air 2022
© Apple

Mac Studio

Il nuovo computer desktop apre ad una inedita categoria di prodotti per Apple (Studio, appunto). Per dirla in breve, è una macchina fenomenale, in grado di sbaragliare la più temibile concorrenza e anche alcune delle più potenti soluzioni della stessa azienda di Cupertino.

Il Mac Studio può essere equipaggiato con il chip M1 Max o il nuovo M1 Ultra – “il più potente al mondo su un personal computer“, dichiara Apple – e vanta un numero incredibile di porte. Il design poi è compatto, cosa non scontata vista la potenza sprigionata da questo computer desktop.

I chip M1 Max e M1 Ultra di Mac Studio permettono di ottenere prestazioni della CPU e della GPU straordinarie, più memoria unificata di ogni altro Mac, e di fare cose impossibili con qualsiasi altro computer desktop. Con il chip M1 Max, i flussi di lavoro creativi possono raggiungere nuovi livelli, e per chi ha bisogno di una potenza di elaborazione ancora maggiore, con il chip M1 Ultra, Apple fa un ulteriore balzo in avanti dotando il Mac Studio di prestazioni mozzafiato. Il chip M1 Ultra si sviluppa dall’M1 Max e integra la nuova architettura UltraFusion che collega il die di due chip M1 Max creando un SoC (system on a chip) con prestazioni e capacità senza precedenti, composto da 114 miliardi di transistor. Nessun altro chip per personal computer ne ha così tanti.

Per maggiori dettagli, vi lasciamo all’articolo dedicato. Il Mac Studio è già disponibile al pre-ordine, con consegna a partire dal 18 marzo. In merito ai prezzi, per il modello con M1 Max si parte da 2.349 euro, per la configurazione con M1 Ultra invece da 4.649 euro.

Mac Studio
© Apple

Studio Display

L’ultima new entry è un display esterno, che si abbina alla perfezione con il sopracitato Mac Studio. Lo Studio Display ha un ampio display Retina 5K da 27 pollici, una videocamera da 12MP con ultra-grandangolo e Inquadratura Automatica (Center Stage) e un comparto audio di assoluta qualità, con sei altoparlanti e supporto all’audio spaziale.

Il design all-screen è palesemente ispirato a quello dell’ultimo iMac. Studio Display è totalmente in alluminio, ha bordi sottilissimi, è ad inclinazione regolabile e – a differenza del Pro Display XDR – non presenta un pattern sul retro.

  • Schermo Retina 5K da 27″ con oltre 14,7 milioni di pixel
  • 600 nit di luminosità
  • True Tone
  • Rivestimento antiriflesso
  • Innovativo vetro con nanotexture (opzionale)
  • Chip A13 Bionic
  • Inquadratura Automatica
  • Videocamera da 12MP
  • Tre microfoni in array
  • Sistema audio composto da sei altoparlanti
  • Quattro woofer force-cancelling
  • Audio Spaziale
  • Tre porte USB-C
  • Una porta Thunderbolt

Insomma, lo Studio Display è uno spettacolo. Il pre-ordine anche in questo caso è già disponibile, la consegna è prevista a partire dal 18 marzo. Il prezzo di partenza di Studio Display è di 1.799 euro.

Apple Studio Display
© Apple
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