Modalità Scura, presto su tutti i siti Web di Safari

Apple sta lavorando ad una feature che permetterà di impostare la Modalità Scura su tutti i siti Web. Anche quelli che non la supportano.

All’interno delle pieghe del codice di WebKit, gli sviluppatori hanno scoperto una nuova feature di iOS 15 che permetterà di attivare la Modalità Scura su tutti i siti Web. Ecco di cosa si tratta, e perché è importante.

Dall’introduzione della Modalità Scura su iPhone e iPad, avvenuto ai tempi di iOS 13, molte app e siti Web hanno potuto sfruttare le funzionalità offerte da Apple per implementare uno schema di colori scuro che facesse pendant con lo stile del sistema operativo degli utenti.

Tuttavia, affinché la cosa funzioni, è necessario che gli sviluppatori adattino il codice di app e siti Web agli API di Cupertino. A distanza di qualche anno, tuttavia, Internet è stato lento nel recepire la novità, e allora Apple ha deciso di correre ai ripari con una tecnologia per ghermirli tutti.

Modalità Scura Forzata

Dentro il codice di WebKit ospitato su GitHub, sono stati scovati dei riferimenti a una funzione del browser che consente di “forzare lo schema di colori di sistema per un singolo sito Web.” Ciò permetterà di ottenere due risultati: 1. Visualizzare un sito in Modalità Scura anche se sul sistema è attivata la Modalità Chiara. E 2. Costringere un sito Web a fornire uno schema di colori scuro anche se di default ha uno sfondo bianco.

Vantaggi della Modalità Scura

A differenza dei display LCD, che vengono sempre retroilluminati anche se mostrano uno sfondo omogeneo nero, i pannelli OLED spengono effettivamente i pixel scuri. Ciò produce un nero molto più profondo e convincente, e in più ha un bell’effetto collaterale: meno pixel accesi implicano pure un minor consumo di energia.

Attivare la Modalità Scura nell’Interfaccia di iOS e forzare la livrea scura su tutti i siti Web che si visita potrebbe fare la differenza a fine giornata, sulla durata della batteria di iPhone.

Questa feature, tuttavia, è riportata come TBA, ovvero “To be announced” (ancora da annunciare), quindi non è chiaro se arriverà con i prossimi update -magari quelli dell’Evento Speciale dell’8 marzo– o se arriverà in un secondo momento, magari con iOS 16.

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