Abbonamenti App Store, gli utenti spendono sempre di più

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Gli utenti Apple spendono sempre più negli abbonamenti su App Store. Ecco cosa rivela l’ultima ricerca Sensor Tower.

La spesa in abbonamenti nelle 100 principali applicazioni non ludiche sulle piattaforme mobili è cresciuta del 41% su base annuale; tradotto in soldoni, parliamo di un giro d’affare di ben 18,3 miliardi di dollari nel 2021 contro i 13 miliardi del 2020.

Gli abbonamenti però costituiscono solo una parte della torta, e neppure la più sostanziosa; gli abbonamenti su App Store e sul Play Store, infatti, coprono il 14% del fatturato totale che ammonta a 131,6 miliardi di dollari (+11,7% rispetto al 2020). Ma gli utenti Apple spendo di più rispetto a quelli Android:

La spesa mondiale di 4,8 miliardi di dollari sui primi 100 abbonamenti app sul marketplace di Google è cresciuto del 78% rispetto ai 2,7 miliardi del 2020; tuttavia, mentre le principali app in abbonamento sul Google Play Store hanno registrato più crescita, le app principali su App Store hanno triplicato la spesa rispetto all’anno prima.

Chiaramente, se guardiamo le cose dall’alto, Alphabet -l’azienda che controlla anche Google- fa numeri decisamente più grandi, sia negli USA che a livello mondiale, perché può contare anche sugli abbonamenti generati da YouTube che da solo arriva a 566.5 milioni negli USA 1,2 miliardi mondo, a cui si aggiungono gli introiti di Google One con 698 milioni di fatturato in patria e 1,1 miliardi di dollari a livello globale.

In generale, il modello dell’abbonamento è molto divisivo: lo si ama o lo si odia. Un power user che sfrutti molto un’app potrebbe trovarlo comodo, e anche Apple e gli sviluppatori spingono molto verso la cosa, perché permette di avere flussi di cassa costanti e prevedibili che rendono più facile pianificare gli investimenti. E tu come la pensi? Diccelo nei commenti, sulla nostra pagina Facebook o su Twitter.

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