iPhone 5S: Foxconn assume 90 mila nuovi operai

Le catene di montaggio stanno già sfornando i nuovi iPhone 5S, ma alla Foxconn bisogna aumentare il ritmo per arrivare in tempo per il lancio a settembre.

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Aggiornamento del 31 luglio 2013

La Foxconn ha lanciato una nuova campagna di assunzioni di massa in Cina, scrive il Focus Taiwan, in modo molto simile a quanto fatto poco tempo fa per rinfoltire le linee di produzione del prossimo iPhone 6.

Un dubbio rimane su questo rapporto di Foxus Taiwan, dato che si parla dello stesso numero di operai assunti per l'iPhone 6, mentre qualche mese fa la Foxconn aveva già effettuato assunzioni di massa per produrre l'iPhone 5S, ma negli stabilimenti di Zhengzhou, non di Shenzhen come specificato dal rapporto.

In ogni modo, la campagna di assunzioni, già segnalata dal China Business News, avviene attraverso l’agenzia di reclutamento IDPBG della provincia di Henan e dovrebbe portare all'assunzione di 90.000 nuovi operai. Questi nuovi operai dovrebbero aiutare a completare l'assemblaggio dei nuovi dispositivi iOS attesi per settembre, ossia l'iPhone 5S, ma anche l'iPad 5. Il rapporto del Focus Taiwan specifica inoltre che ad essere interessata da questa campagna di assunzioni è la fabbrica di Shenzen:

Il gruppo Hon Hai, noto anche come Foxconn Technology Group, ha iniziato a reclutare nuovi operai per il suo complesso produttivo di Shenzhen, uno dei centri dove si assemblano iPhone e iPad per Apple Inc., hanno riferito fonti nella catena di forniture per Apple.

Le fonti hanno detto che Hon Hai, il più grande costruttore mondiale sul mercato dell'elettronica, necessita di staff addizionale per soddisfare i grossi ordinativi da parte di Apple per la nuova versione dell'iPhone.

Queste fonti confermano doppiamente l'intenzione di Foxconn di evitare i ritardi in produzione e nelle consegne avuti con l'iPhone. Si iniziò con problemi nel rifornimento di chip, dei touchscreen e si concluse con la Foxconn protestando per la difficoltà dell'assemblaggio dei pezzi a causa dei materiali usati e del design.

Mentre Foxconn assembla instancabilmente il prossimo iPhone 5S, l'azienda taiwanese Pegatron è incaricata da Apple per produrre l'iPhone C, la versione low-cost dello smartphone della Mela. Non si sa se il rivolgersi alla Pegatron sia stato per evitare i problemi avuti con Foxconn e l'iPhone 5 oppure se Apple cerchi semplicemente di diversificare i fornitori; per il momento la produzione dell'iPhone 5C sembra seguire la tabella di marcia, anche se Pegatron sta dando alcuni grattacapi a Cupertino dal punto di vista delle condizioni di lavoro.

Foxconn, pioggia di assunzioni per iPhone 5S


Scritto da: Alexandre Albore alias Ruthven il 15 aprile 2013

In Cina, Foxconn sta assumendo frotte di dipendenti in vista dell'inizio della produzione dell'iPhone 5S. Lo confermano due fonti affidabili e non legate tra loro. Secondo le fonti di Bloomberg, le assunzioni presso gli impianti della Foxconn vanno avanti almeno da qualche mese:

I lavoratori sono stati assoldati nelle fabbriche Foxconn di Zhengzhou, Cina orientale, nell'ultimo mese, con un blocco alle assunzioni imposto a febbraio [...]. I lavoratori extra assembleranno il nuovo dispositivo e quelli più datati, visto che sono stati aggiunti alla forza lavoro in essere proprio su richiesta di Apple.

E parole analoghe si leggono pure sul Wall Street Journal di oggi, secondo cui Foxconn "continuerà ad espandere la propria forza lavoro a Zhengzhou per soddisfare le richieste dei clienti." Anche se, almeno secondo le solite fonti molto vicine ai piani di Cupertino e molto anonime, in realtà la novità riguarda esclusivamente il nuovo iPhone. E ulteriori conferme sarebbero giunte anche da un dirigente della società sentito di recente:

"Siamo stati molto impegnati negli ultimi tempi, poiché stiamo per dare inizio alla produzione di massa dell'iPhone."

Sono molti mesi che discutiamo del nuovo iPhone, quello che per amor di semplicità abbiamo ribattezzato senza troppa fantasia iPhone 5S. Ne abbiamo visto componentistica interna e cover, e siamo pure riusciti perfino a posare gli occhi su un prototipo con schermo curvo. A parte i pochi dettagli emersi finora, tuttavia, non conosciamo quale sarà la dotazione hardware finale -pulsante home con biosensori?NFC?- né tantomeno quella software.

L'unico particolare su cui tutti gli analisti sembrano concordare è che la prossima generazione di smartphone con la mela arriverà tra settembre e novembre 2013, ovviamente al netto di ritardi o decisioni last-second. Una tempistica che si incastra perfettamente con le nuove assunzioni di Foxconn.

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