Coronavirus: Ecco come disinfettare iPhone correttamente

Sull'orlo della pandemia da Coronavirus, sarebbe buona norma disinfettare l'iPhone ogni giorno. Ecco come farlo nel modo corretto, e con quali prodotti.

In questi giorni in cui la stretta del Coronavirus si fa sempre più soffocante, è opportuno come non mai modificare le proprie abitudini. E tra la nuove norme di igiene personale c'è da ascrivere sicuramente la disinfezione quotidiana dell'iPhone; cosa che -spiega Apple- potete fare coi prodotti da supermercato.

Le dita che scrivono questo post sono disidratate e fastidiosamente cartavetrate a causa delle continue abluzioni. E non c'è altra soluzione: gli esperti consigliano di lavarle più volte al giorno, soprattutto dopo che siete stati in giro o -peggio- al supermercato. Ma che senso ha rincasare, e detergere accuratamente mani e viso, se poi l'iPhone su cui leggevamo la lista della spesa non viene disinfettato?

Per questa ragione, e per rispondere alle legittime richieste degli utenti, Apple ha pubblicato un nuovo documento di supporto in cui spiega alcuni punti fondamentali:


  • Non nebulizzate i prodotti di pulizia direttamente sul telefono (noi invece lo facciamo ma abbiamo cover per vetro e custodia)

  • Usate un panno morbido, che non lasci pelucchi, ed evitate panni abrasivi, fazzoletti di carta, asciugamani che potrebbero graffiare lo schermo o la scocca

  • Scollegate sempre iPhone dalla corrente e dai cavi

  • Tenete i liquidi lontano dal dispositivo

  • Fate attenzioni a non inumidire le prese e le aperture

  • Non usate spray, solventi o abrasivi

Quali Prodotti Usare?

Normalmente, Apple sconsiglia l'uso di prodotti aggressivi, in particolar modo se a contatto diretto col telefono; ma considerato che quasi tutti oggigiorno utilizzano cover e protezioni per lo schermo, diremmo che i rischi di danneggiamento sono davvero minimi.

Per la disinfezione di iPhone, comunque, si consiglia l'uso di prodotti contenenti alcol isopropilico o meglio ancora Cloruro di benzalconio, alla base di prodotti come Lysoform; Amuchina è meglio evitarla, poiché contiene ipoclorito di sodio, cioè il componente principale della più aggressiva candeggina. La buona notizia è che qualunque marca contenente Cloruro di benzalconio è assolutamente equivalente all'altra. Vanno bene pure quelle del discount, per capirci: l'importante è che sia riportata la dicitura "presidio medico chirurgico." In Redazione, per dire, utilizziamo uno spray disinfettante Lysoform con Benzalconio Cloruro 0.75g.


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