iOS 6 avrà l’integrazione nativa con Facebook

Se quanto riporta Techcrunch corrisponde al vero, iOS 6 integrerà nativamente Facebook. La profondità di tale integrazione, tuttavia, resta ancora ammantata di mistero.


È da tempo che di discute della possibilità che Facebook venga integrato in iOS, e dopo molti auspici e qualche illustre indiscrezione, forse stavolta ci siamo veramente. A dire di TechCrunch, infatti, iOS 6 porterà con sé l’integrazione nativa col social network blu in modo non dissimile a quanto visto con Twitter su iOS 5.

La notizia appare ragionevolmente certa, e lascia intendere che le lunghe trattative tra le parti siano finalmente sfociate in qualcosa che somigli ad un accordo:

Dopo molte congetture, l’integrazione con Facebook verrà in effetti lanciata assieme all’ultima versione di iOS, così abbiamo appreso. […] Per essere chiari, Twitter resterà ancora una parte del nuovo iOS (probabilmente chiamato “iOS 6” ma per ora noto col nome in codice di “Sundance”), anzi, la società terrà sessioni al WWDC per parlare ancora della duratura partnership con Twitter (incluso il supporto nel venturo OS X Mountain Lion). Ma l’integrazione con Facebook sarà molto importante per iOS, visto che tonnellate di app già se ne avvalgono per l’iscrizione e l’autenticazione (e molte di esse, per il dispiacere di qualcuno, usano esclusivamente Facebook). Apple ha indubbiamente osservato tutta questa attività e si è resa conto della necessità di portare formalmente a bordo Facebook.

I termini dell’accordo ovviamente non sono noti, né è dato sapere quanto tale integrazione si spingerà in profondità. In effetti, oltre all’autenticazione è probabile che esisteranno pulsanti di condivisione qua e là nel sistema per pubblicare sulla propria Timeline, ma difficilmente saranno supportate cosette avanzate come Open Graph o auto-sharing. E visto che sembra esistere perfino la possibilità che Apple cambi idea in futuro, per ora questa è l’unica certezza: se Facebook sarà, riguarderà esclusivamente iOS; già, perché su Mountain Lion la parte da leone la farà Twitter. E scusate il gioco di parole.

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