Chi cerca una VPN oggi non vuole soltanto nascondere il proprio indirizzo IP. Streaming senza blocchi geografici, sicurezza sulle reti Wi-Fi pubbliche, protezione dai tracker e navigazione.
Entrambe le piattaforme hanno costruito una reputazione solida negli ultimi anni, ma nel 2026 le differenze sono diventate più evidenti, soprattutto per chi cerca prestazioni elevate o un approccio più orientato alla privacy.
NordVPN punta su velocità e protezione completa
Se l’obiettivo è avere una VPN veloce e versatile, NordVPN continua a essere uno dei riferimenti del settore. I test più recenti evidenziano prestazioni molto elevate grazie al protocollo NordLynx, capace di mantenere velocità vicine a quelle della connessione originale.
Un altro punto di forza riguarda le funzionalità aggiuntive. Oltre alla protezione della connessione, il servizio integra sistemi avanzati contro malware, phishing e siti pericolosi attraverso la piattaforma Threat Protection, che nel corso del 2026 è stata ulteriormente ampliata.
Anche gli utenti che utilizzano piattaforme di streaming trovano in NordVPN un alleato particolarmente efficace grazie all’ampia rete di server e alla capacità di aggirare molte restrizioni geografiche.
ProtonVPN resta il punto di riferimento per la privacy
Dall’altra parte c’è ProtonVPN, nato dall’ecosistema Proton sviluppato in Svizzera. La sua filosofia è sempre stata quella di mettere la privacy al centro dell’esperienza utente.
Nel 2026 il servizio ha ottenuto il quinto audit indipendente consecutivo sulla politica “no-log”, confermando che non conserva dati relativi alla navigazione degli utenti. Inoltre, tutte le applicazioni sono open source e il codice può essere verificato pubblicamente.
Un vantaggio importante è rappresentato anche dal piano gratuito, considerato uno dei migliori disponibili sul mercato. Pur con alcune limitazioni, permette di utilizzare una VPN senza costi e senza limiti artificiali di traffico, una caratteristica ancora rara tra i concorrenti.
Per chi mette al primo posto anonimato e trasparenza, ProtonVPN continua a essere una delle opzioni più convincenti disponibili.
Le differenze che possono cambiare la scelta
Guardando ai numeri, NordVPN mantiene generalmente un vantaggio in termini di velocità, latenza e prestazioni nei videogiochi online. Diversi confronti indipendenti evidenziano download più rapidi e una migliore stabilità sulle connessioni a lunga distanza.
ProtonVPN, però, risponde con caratteristiche molto apprezzate dagli utenti più attenti alla sicurezza, come i server Secure Core e una maggiore enfasi sulla trasparenza del servizio.
Anche sul fronte della copertura globale la competizione è serrata. ProtonVPN dispone di server distribuiti in un numero molto elevato di Paesi, mentre NordVPN continua ad espandere la propria rete con centinaia di nuove località operative.

Quale conviene scegliere – Melablog.it
La risposta dipende soprattutto dal tipo di utilizzo.
Chi vuole una VPN per streaming, gaming, download rapidi e protezione completa del dispositivo troverà probabilmente in NordVPN la soluzione più equilibrata. Le velocità elevate e gli strumenti di sicurezza integrati la rendono una delle offerte più complete disponibili oggi.
Chi invece considera la privacy assoluta la priorità principale e desidera un servizio trasparente, verificabile e con una valida versione gratuita potrebbe preferire ProtonVPN. La sede svizzera, gli audit indipendenti e le applicazioni open source continuano a rappresentare un elemento distintivo.
La vera sorpresa del 2026 è che entrambe le piattaforme hanno raggiunto livelli molto elevati. La scelta non riguarda più quale sia la VPN migliore in assoluto, ma quale si adatti meglio alle proprie abitudini digitali.