Alla Finale di Coppa Italia del 14 maggio 2026, allo stadio Olimpico di Roma, Apple e Lega Serie A hanno portato per la prima volta in Italia l’ingresso ai tornelli con iPhone e Apple Watch.
Il biglietto, caricato su Apple Wallet, permette ai tifosi di entrare senza ticket cartacei o PDF da recuperare all’ultimo minuto.
All’Olimpico si entra con iPhone e Apple Watch
Il sistema, già in uso da anni in altri Paesi per concerti, partite ed eventi con migliaia di persone, si basa sulla tecnologia NFC, la stessa dei pagamenti contactless. Il tifoso avvicina iPhone o Apple Watch al lettore del tornello e, se il biglietto è valido, il passaggio viene aperto in pochi secondi. Niente codice da inquadrare, niente email da cercare mentre la fila spinge. Una procedura semplice, ma tutt’altro che secondaria, soprattutto alle 20.30, quando gli ingressi dello stadio si riempiono.
Il biglietto resta salvato in Apple Wallet, l’app dove finiscono anche carte di pagamento, carte d’imbarco, abbonamenti ai mezzi e altri documenti digitali. Nella scheda dell’evento si trovano orario della partita, indirizzo dello stadio e varco di ingresso assegnato, così il tifoso ha tutto a portata di mano senza aprire altre applicazioni. Secondo quanto comunicato dalla Lega Serie A, la novità fa parte di una collaborazione più ampia con Apple, anche se per ora non sono stati indicati tempi e date per i prossimi passaggi.
Il punto, adesso, è capire quali stadi italiani adotteranno il sistema e quando. Il debutto in una serata molto visibile come la Finale di Coppa Italia sembra un test per verificare tenuta, flussi ai tornelli e reazione del pubblico. Nel comunicato viene citato anche il mondo Android, ma su possibili soluzioni simili non ci sono ancora indicazioni ufficiali. Per il momento, la novità riguarda l’ecosistema Apple. E si nota.
Mappe più ricche e Apple Sports sbarca in Italia
La novità non si ferma agli stadi. Nelle stesse settimane Apple ha ampliato in Italia anche le funzioni di Apple Mappe, portando a Roma e Napoli la cosiddetta esperienza dettagliata della città. In pratica: edifici e monumenti in 3D, corsie di svolta più chiare, spartitraffico, attraversamenti pedonali e una resa più fedele delle strade. A Roma compaiono luoghi come Fontana di Trevi, Piazza Navona, Piazza di Spagna e Galleria Borghese; a Napoli, tra gli altri, Piazza del Plebiscito, Castel dell’Ovo e Castel Nuovo.
Utile soprattutto in auto la vista a livello strada quando ci si avvicina a svincoli complicati. In città come Roma e Napoli, dove traffico, segnaletica e sensi unici possono rendere difficile anche un tragitto breve, vedere meglio le corsie può aiutare davvero. Apple spiega che questa esperienza è già disponibile in 37 città nel mondo, tra cui Londra, New York e Singapore. Per l’Italia, però, è il primo passo.
Sul fronte sportivo arriva anche Apple Sports, app gratuita con risultati in tempo reale, statistiche e aggiornamenti live su iPhone e Apple Watch. L’utente può scegliere squadre e leghe preferite e metterle in evidenza nella schermata principale. Al momento, però, gli aggiornamenti live sono ancora in lingua inglese: un limite non da poco per il pubblico italiano. Tra biglietti digitali, mappe più dettagliate e risultati sempre sott’occhio, Apple entra così in gesti molto concreti della vita quotidiana: andare allo stadio, muoversi in città, seguire una partita.