iPhone 18, il modello base potrebbe avere più RAM: perché Apple pensa già all’AI

iPhone 18, il modello base potrebbe avere più RAM: perché Apple pensa già all’AI

Il prossimo iPhone 18 standard potrebbe ricevere un aumento importante della memoria RAM, avvicinandosi per la prima volta ai modelli Pro della generazione precedente.

Secondo una nuova indiscrezione, Apple starebbe valutando 12 GB di RAM anche per il modello base, una scelta che avrebbe molto a che fare con Apple Intelligence e con le funzioni AI attese nei prossimi aggiornamenti di iOS.

Il dato va trattato con prudenza, perché al momento non c’è alcuna conferma ufficiale da parte di Apple. La voce arriva però in un momento in cui la memoria sta diventando sempre più importante sugli smartphone, soprattutto quando le funzioni di intelligenza artificiale devono lavorare direttamente sul dispositivo.

Perché 12 GB di RAM sarebbero una novità importante

Finora Apple ha sempre gestito la RAM in modo diverso rispetto al mondo Android, puntando molto sull’ottimizzazione tra hardware e software. Per questo un eventuale salto a 12 GB sul modello base sarebbe un segnale forte: non solo più memoria, ma più spazio per gestire attività complesse senza dipendere sempre dal cloud.

Il riferimento più evidente è Apple Intelligence. Le funzioni AI eseguite sul dispositivo richiedono memoria per elaborare testi, immagini, comandi vocali e contesto personale in modo rapido. Se iOS 27 dovesse ampliare davvero queste capacità, Apple avrebbe bisogno di una base hardware più solida anche sugli iPhone non Pro.

Il ruolo del chip A20

Le indiscrezioni parlano anche del possibile arrivo del chip A20, realizzato con processo produttivo a 2 nanometri. Il passaggio rispetto agli attuali chip a 3 nanometri potrebbe portare più prestazioni e una migliore efficienza, due aspetti che pesano molto quando si parla di AI mobile.

Un iPhone con più memoria e un chip più efficiente potrebbe gestire meglio funzioni generative, assistenza contestuale e operazioni più complesse direttamente sul telefono. Non sarebbe quindi un semplice aggiornamento tecnico, ma un modo per preparare il modello base a un uso più avanzato nei prossimi anni.

Il calendario potrebbe cambiare

C’è però un altro dettaglio importante: l’iPhone 18 standard potrebbe non arrivare insieme agli iPhone 18 Pro. Le voci più recenti indicano un possibile lancio all’inizio del 2027, accanto a iPhone 18e e alla seconda generazione di iPhone Air.

In autunno dovrebbero invece restare protagonisti i modelli Pro e il primo iPhone pieghevole, se le indiscrezioni verranno confermate. Sarebbe un cambiamento notevole nella strategia Apple, con una separazione più netta tra la fascia premium e quella standard.

Un iPhone base meno “base”

Il punto interessante è che Apple potrebbe alzare il livello minimo dell’esperienza iPhone. Se i 12 GB di RAM arrivassero davvero sul modello standard, il confine con i Pro diventerebbe meno legato alla memoria e più concentrato su fotocamere, materiali, display e funzioni esclusive.

La direzione sembra chiara: con l’AI sempre più presente, anche l’iPhone più accessibile della gamma principale deve essere pronto a reggere funzioni che fino a poco tempo fa sembravano riservate ai modelli più costosi. E proprio da qui potrebbe passare la prossima evoluzione dell’iPhone.

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