iPhone 11, il concept più impossibile (e affascinante) di tutti

Dimenticate tutto quello che sapete già su iPhone 11. E ora, facciamo finta di credere anche solo per un istante che questo possa essere l'iPhone che ci aspetta dopo l'estate: non è spettacolare?

La verità è che abbiamo un'idea molto precisa di quel che ci aspetta con la prossima generazione di iPhone in arrivo dopo l'estate. Conosciamo già form factor e design di iPhone 11, praticamente identici ad iPhone XS, e conosciamo pure la disposizione delle lenti nella gigantesca fotocamera posteriore nonché le loro potenzialità.

Il concept che vi mostriamo però si stacca completamente dal filone dei rumors e risulta incredibilmente audace, tanto da somigliare ad un sogno high-tech ad occhi aperti. Niente Notch, schermo infinity che lambisce la scocca posteriore, niente pulsanti fisici e un'interfaccia grafica rivista e corretta per venire incontro alle nuove esigenze introdotte dall'hardware.

Il risultato è una tavoletta tutto schermo, circondata da una barra laterale luminosa in cui stanno icone, controlli volume virtuali e notifiche. Un gingillo troppo bello per essere vero, e per almeno una serie di ottime ragioni che ci vengono in mente:


  • Costi: uno smartphone del genere risulterebbe estremamente costoso da costruire e da riparare. Altro che AppleCare+.

  • Usabilità: Uno schermo che si allunga fino a toccare la scocca posteriore riceverebbe input continuamente solo per il fatto di tenere in mano il dispositivo. Servirebbe una importante revisione del sistema di controllo Touch.

  • Fragilità: uno schermo che corre lungo i bordi del dispositivo rende l'intero smartphone molto delicato. Nessuna cover potrebbe proteggerlo davvero.

  • Fattibilità: Oggigiorno mancano semplicemente le tecnologie per poter infilare la fotocamera sotto il display.

Dunque rassegniamoci: quest'iPhone così come lo vedete nel video non s'ha da fare. Ciononostante, resta pur sempre un esercizio d'immaginazione estremamente sfizioso. Voi che ne pensate? Ditecelo nei commenti, su Twitter o sulla nostra pagina Facebook.

  • shares
  • Mail