MacBook Pro 2016, 5 caratteristiche che preoccupano gli utenti

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I nuovi MacBook Pro in arrivo nei prossimi mesi sono supersottili, leggeri e potenti, caratterizzati da un bellissimo design e da feature interessanti. Ma alcune di esse non convincono gli utenti, e sulla Rete parte il tormentone.

I nuovi MacBook Pro con Retina Display avranno un touchpad OLED programmabile al posto dei tasti funzione fisici, e in più saranno così sottili da costringere Apple ad abbandonare le porte USB classiche in luogo delle più compatte USB-C. Ecco 5 punti che mettono in ambasce gli utenti pro di Cupertino.

1. Solo USB-C: A giudicare dalle immagini della scocca trapelate nei giorni scorsi, sembra proprio che i nuovi Mac avranno 4 USB-C al posto delle porte standard. Ciò significa che chi lo acquista dovrà anche procurarsi tonnellate di adattatori per i dispositivi e le periferiche che già possiede, molte delle quali spesso funzionano male o non funzionano affatto con USB-C. Magari sono lagnanze simili a quelle che si sentivano quando Apple decise di tagliare la testa ai lettori ottici, al floppy, alla Firewire o alla RAM smontabile, ma resta il fatto che sarà un bello shock per tanti.

2. Tastiera di ultima generazione: Per raggiungere un tale livello di sottigliezza, Apple dovrà adottare il meccanismo a farfalla per la tastiera. Il problema è che questo tipo di tasti ha una corsa troppo breve, a detta di alcuni utenti, e che talvolta si ha l'impressione di scrivere su un touch screen. In altre parole, bisogna re-imparare a digitare il testo.

3. Barra Touch: La Barra Touch posta in cima alla tastiera sarà costituita da un lungo display OLED posto in prossimità di un display Retina tradizionale; dunque i neri saranno molto meno marcati e questo rischia di notarsi. E poi, ha senso mettere tasti di plastica tra un trackpad di vetro e una barra OLED di vetro? Alcuni utenti sono preoccupati della resa estetica complessiva.

4. Niente tasto Esc: La Barra OLED può essere configurata a piacimento, e probabilmente può interfacciarsi con le app di terze parti, ma questo significa che dipende dal software e che dunque è più delicata. Che succede se la Barra va in crash per qualche ragione? Non avremmo più a disposizione il tasto Esc, il salvavita per forzare la chiusura di un'app o uscire dalle app a tutto schermo.

5. Espandibilità: Il nuovo MacBook Pro non dice addio solo alle USB standard, ma relega al dimenticatoio anche le porte DisplayPort, l'HDMI, e il Magsafe, e a quanto pare non avrà neppure lo slo SD card. Per un professionista significa dover ricomprare l'LCD esterno, alcuni tipi di mouse e tastiere, i drive esterni, i cavi, e armarsi di tanti, tanti adattatori.

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