
Eric Schmidt ha da poco rilasciato un’intervista a Reuters.com nella quale ha avuto modo di parlare del rapporto che intercorre tra Google, azienda della quale lui riveste il ruolo di CEO, ed Apple.
Dalle dichiarazioni rilasciate emerge un disegno piuttosto travagliato a dispetto delle recenti voci che volevano i rapporti tra le due aziende rinvigoriti e pacifici. L’intera intervista si articola essenzialmente attorno alla recente questione iAd vs. Admob.
Google è in una posizione svantaggiosa dal momento che la FTC sta investigando sull’acquisizione di Admob mentre sul versante Apple tutto fila liscio con iAd (o quasi). L’azienda di Mountain View si è detta intenzionata a vender cara la pelle con il governo statunitense qualora questo dovesse impedire l’acquisizione strategica dell’azienda specializzata nel mobile advertising.
Anche Apple non se la passa granché bene poiché il blocco imposto nei confronti della tecnologia Adobe Flash è anch’esso in corso di indagine da parte della FTC. Schmidt ha parlato della strategia di Apple in termini di servizi “discriminatori nei confronti degli altri partner”. Apple non fornirà agli altri network pubblicitari l’accesso a tutti i dati dei quali essa dispone; in questo modo i pubblicisti non potranno trarre alcun vantaggio dalla piattaforma poiché si giocherà ad armi impari.
Il CEO di Google ha insistito che lui e Steve Jobs rimangono ottimi amici e che le due compagnie rimarrano rivali ed al tempo stesso collaboratrici su diverse aree. “La relazione continuerà ad essere complicata” ha dichiarato in chiusura.
bit
19 mag 2010 - 14:35 - #1Secondo il mio punto di vista è giusto adesso come adesso, che le 2 Aziende lavorino per conto proprio, offrendo ognuno i servizi che hanno a disposizione, così poi sarà l’utente finale a decidere, queste collaborazioni andrebbero benissimo se fossero in linea con le filosofie aziendali, ma visto e considerato che le filosofie sono opposte è giusto a mio parere che diventino in tutto e per tutto concorrenti !!! che vinca il migliore..
mototecnologico
19 mag 2010 - 17:25 - #2@bit sono d’accordo, per quanto bisogna ricordarsi che non si é da soli a costruire il futuro, in questo caso informatico; anche Microsoft ha capito l’importanza di non estraniarsi del tutto, pur rimanendo un fondamentale concorrente. Ritengo che per l’innovazione bisogna che i principali colossi collaborino per creare standard funzionali, come Google per HTLM5.
Concorrenti sì, ben venga, ma con un minimo di collaborazione per evitare di “costruire” la stessa cosa in formati diversi e proprietari dei singoli
flask
19 mag 2010 - 19:15 - #3@bit perché le filosofie aziendali di google ed Apple sarebbero opposte ? per quanto ne so io entrambe puntano a fare soldi… o mi sbaglio ?