C’è un momento dell’anno in cui le grandi catene dell’elettronica iniziano a spingere davvero sui prezzi come il nuovo sottocosto MediaWorld.
Fino al 17 maggio la catena ha lanciato una lunga serie di offerte che toccano smartphone, tablet, notebook, smartwatch e piccoli elettrodomestici. Il punto non è soltanto il prezzo ribassato, ma il fatto che diversi dispositivi appartengano alla fascia alta del mercato e normalmente restino fuori portata per molti consumatori.
Tra i prodotti che stanno facendo più rumore c’è il nuovo Samsung Galaxy S26 Ultra da 256 GB, proposto a 1300,49 euro invece dei 1499 euro di listino. Non si tratta di uno sconto gigantesco in termini percentuali, ma parliamo comunque di uno dei telefoni Android più desiderati del momento, soprattutto da chi cerca una fotocamera avanzata e prestazioni da top di gamma. MediaWorld prova inoltre a rendere l’offerta più aggressiva includendo la promozione con il Galaxy Tab S10 FE+ in omaggio.
Apple resta protagonista del sottocosto
Una parte consistente della campagna ruota attorno ai prodotti Apple, che raramente vengono coinvolti in sconti molto evidenti. Proprio per questo alcune proposte stanno attirando parecchia curiosità online.
L’iPad A16 da 11 pollici con Wi-Fi e 128 GB viene venduto a 349 euro contro i 389 euro consigliati. Per molti utenti è il classico prodotto che finisce nel carrello quando si cerca un dispositivo versatile per studio, streaming e lavoro leggero. Il processore A16 e iPadOS 18 lo rendono inoltre un tablet destinato a durare diversi anni senza rallentamenti importanti.
Interessante anche il prezzo della Apple Pencil USB-C, scesa a 80 euro. Non è il taglio più clamoroso mai visto, ma nel mondo Apple anche pochi euro di differenza fanno spesso la differenza per chi deve completare un ecosistema già costoso.
MediaWorld ha inserito nel sottocosto anche i nuovi MacBook Air con chip M4, sia nella versione argento sia in quella celeste. Il prezzo di 1049 euro resta alto in assoluto, ma rappresenta comunque una delle cifre più basse viste finora per un notebook Apple di nuova generazione con 16 GB di RAM e SSD da 512 GB.

Smartwatch, console e notebook: le offerte che stanno girando di più(www.melablog.it)
Nel volantino stanno circolando molto anche gli smartwatch Apple. L’Apple Watch Series 11 GPS da 42 mm viene proposto a 319 euro, mentre l’Apple Watch SE 3 scende a 239,49 euro. Due fasce di prezzo differenti che puntano sia a chi vuole un wearable completo sia a chi cerca un primo smartwatch senza spendere troppo.
C’è poi la nuova Nintendo Switch 2, venduta a 429 euro invece di quasi 470 euro. In questo caso il richiamo è evidente: la console è appena arrivata sul mercato e trovarla già coinvolta in un sottocosto sta spingendo molti utenti a controllare la disponibilità nei negozi fisici.
Tra i notebook emerge anche il Lenovo Yoga Slim 7i Aura Edition, con processore Intel Core Ultra, 32 GB di RAM e SSD da 1 TB a 999 euro. Una macchina pensata soprattutto per produttività avanzata e utilizzo professionale leggero, che inizia a entrare in una fascia di prezzo più competitiva rispetto ai MacBook.
Non solo tecnologia: piccoli elettrodomestici con tagli forti
Il sottocosto non riguarda soltanto smartphone e computer. Alcuni dei ribassi più evidenti arrivano infatti dai piccoli elettrodomestici.
La friggitrice ad aria Moulinex EasyFry&Grill passa da quasi 160 euro a 59,99 euro, mentre la Philips Airfryer Serie 2000 viene proposta a 68,49 euro. Sono prodotti che negli ultimi mesi hanno continuato a vendere molto perché permettono di ridurre tempi e consumi in cucina, e infatti spesso spariscono rapidamente durante le campagne promozionali.
Molto aggressivo anche il prezzo del rasoio Braun Series 9 PRO+, che scende a 199 euro con un taglio superiore al 55%. In genere sono proprio questi prodotti premium per la cura personale a registrare gli sconti più pesanti nei sottocosto stagionali.
Occhio alle date e alla disponibilità
La campagna resterà attiva fino al 17 maggio, ma diverse offerte potrebbero terminare prima a causa delle scorte limitate. Alcuni prodotti risultano già non disponibili online in determinate varianti, mentre altri possono essere prenotati solo con ritiro in negozio.
Ed è proprio questo uno degli aspetti che si stanno vedendo sempre più spesso nelle grandi catene tech: il sottocosto serve anche a riportare clienti nei punti vendita fisici, soprattutto su prodotti molto richiesti come tablet, console e smartphone premium. In molti casi il prezzo basso diventa quasi un’esca temporanea, destinata a durare pochi giorni prima del ritorno ai listini abituali.