Gli aggiornamenti automatici di iOS arrivano in ritardo? Parla Craig Federighi

O si forza il download oppure si attendono settimane: le parole Craig Federighi, SVP di Apple, sul ritardo degli aggiornamenti automatici di iOS.

Quando si tratta di installare un aggiornamento di iOS (ma anche iPadOS), molti utenti Apple compiono un’azione ormai diventata automatica. Ci si reca in Impostazioni, poi in Generali e quindi in Aggiornamento Software. Questo è il modo più rapido per avviare il download di un update del sistema operativo. E allora a cosa serve l’opzione per scaricarlo in automatico?

Dopo aver posizionato su “On” l’interruttore dei tool “scarica aggiornamenti iOS” e “installa aggiornamenti iOS”, ci si aspetterebbe l’immediatezza, ma così non è (lo stesso discorso vale per i download automatici da App Store). L’utente Mateusz Buda ha dunque inviato una email a Craig Federighi, SVP di Apple della divisione Software Engineering, per chiedere spiegazioni.

iPhone 13 Face ID
© Apple

Nell’email, Buda afferma che – nonostante abbia attivato i download automatici di iOS sul suo iPhone – non ha ancora ricevuto l’aggiornamento alla versione 15.4. E sono passate ben due settimane dal rilascio ufficiale al pubblico.

Federighi ha risposto così a Buda (ma anche a tanti altri utenti a cui è venuto il dubbio):

Ciao  Mateusz,

rilasciamo i nuovi aggiornamenti di iOS rendendoli disponibili prima per coloro che che li richiedono esplicitamente in Impostazioni. Poi, dopo 1-4 settimane (e dopo aver ricevuto un feedback sull’update), passiamo al rilascio sui dispositivi su cui è abilitato il download automatico.

Spero ti sia di aiuto!

– Craig

E dunque, una spiegazione c’è. È come se la funzione “Aggiornamenti automatici” venisse intesa da Apple come una sorta di misura di sicurezza: se qualcosa va storto durante le prime quattro settimane di disponibilità del nuovo aggiornamento di iOS, c’è il tempo di un fix da includere nella versione che poi sarà a disposizione degli utenti che non hanno “forzato” il download.

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