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Netflix, in arrivo il blocco degli account condivisi

Agli utenti che usano un account condiviso e che non vivono assieme, Netflix ora chiede di fare un abbonamento separato. Fine della pacchia?

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Se n’è parlato tanto, e alla fine è accaduto davvero. Netflix ha iniziato a individuare gli utenti sospettati di condividere l’account con altri; e sugli iPhone, iPad e Apple TV che non stanno nella stessa casa, compare un avviso che invita a sottoscrivere un nuovo abbonamento.

Era nell’aria da tempo, e ora le indiscrezioni si stanno tramutando in realtà. Netflix potrebbe presto iniziare a bloccare l’accesso ai contenuti del portale per gli utenti che vivono in case diverse e che condividono le medesime credenziali.

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Una Pratica Comune

È una delle tecniche più diffuse per risparmiare sull’abbonamento. Spesso tra familiare e amici ci si scambia le credenziali Netflix magari per guardare quell’unico contenuto che interessa, una volta ogni tanto. Si stima che faccia così il 54% dell’utenza.

Spartendola con altri tre utenti, la spesa per ognuno cala sensibilmente: invece dell’abbonamento da 7,99€/mese (cioè quella per un solo schermo), alcuni scelgono di pagare l’opzione premium da 13,99€/mese per 4 schermi, e poi ripartiscono i costi tra 4, pari a 3,49€/mese e un risparmio superiore al 50%.

Prove di Blocco

Netflix Prove di Blocco

In questi giorni, tuttavia, alcuni utenti hanno iniziato a ricevere un messaggio minaccioso che recita:

“Se non vivi assieme al proprietario di questo account, devi avere un account tutto tuo per continuare la visione”

E più in basso, il sistema chiede la verifica dell’account con mail o codice di verifica via SMS; l’alternativa è la sottoscrizione ex novo di un nuovo abbonamento coi consueti 30 giorni gratuiti.

Può Farlo?

A scorrere i termini di servizio, la condivisione delle credenziali non è una pratica vietata in modo esplicito, ma d’altro canto è resa indirettamente impraticabile da un paio di clausole che recitano:

“ha accesso all’account Netflix e ne controlla le impostazioni e i dispositivi compatibili utilizzati per accedere al servizio.”

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“Per conservare il controllo dell’account e prevenire l’accesso di terzi allo stesso (e quindi anche a informazioni sulla cronologia dell’account), il Titolare dell’Account dovrà mantenere il controllo dei dispositivi compatibili con Netflix utilizzati per accedere al servizio e non dovrà comunicare a nessuno la password né i dettagli del Metodo di Pagamento associati all’account”.

Dunque la risposta è sì, può farlo eccome. In ogni caso, appare chiaro che la pacchia durerà ancora poco.

Cosa Cambia?

Per il momento, poco e niente: il pop-up che compare infatti è solo un test. Nel senso che basta immettere correttamente il codice inviato via mail o SMS per poter continuare a fruire del catalogo come niente fosse. Ma è chiaro che, una volta a regime, Netflix potrebbe arrivare a implementare qualunque tipo di contromisura, incluso -si spera di no- la sospensione dell’account.

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