Apple, multa da 10 milioni per “pratiche commerciali ingannevoli”

L’AGCM italiana ha multato Apple per “pratiche commerciali ingannevoli e aggressive.” L’iPhone non così resistente all’acqua come dicono.

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L’autorità italiana per la concorrenza e il mercato (AGCM) ha inflitto ad Apple una multa di ben 10 milioni di Euro per pratiche commerciali giudicate scorrette e inadeguate. Sono due le accuse mosse: una riguarda la resistenza all’acqua dei suoi dispositivi, e l’altra l’assistenza.

Alcuni modelli di iPhone vengono pubblicizzati come “resistenti all’acqua, agli schizzi e alla polvere e sono stati testati in laboratorio in condizioni controllate. Parliamo nello specifico di iPhone 12, iPhone 12 mini, iPhone 12 Pro, iPhone 12 Pro Max, iPhone SE (2a generazione), iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max, iPhone XS, iPhone XS Max, iPhone XR, iPhone X, iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone 7, iPhone 7 Plus.

A giudizio dell’AGCM tuttavia questa presunta resistenza -esaltata dal materiale di marketing come nell’immagine in cima al post- non è tuttavia garantita nelle normali condizioni d’uso in cui si trova l’utente. Anzi, vale solo “in presenza di specifiche condizioni, per esempio durante specifici e controllati test di laboratorio con utilizzo di acqua statica e pura.”

Tutte cose che Apple specifica nella documentazione di supporto sul suo sito, in cui si legge:

iPhone 12, iPhone 12 mini, iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max hanno un rating di grado IP68 secondo lo standard IEC 60529 (profondità massima di 6 metri fino a 30 minuti). iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max hanno un rating di grado IP68 secondo lo standard IEC 60529 (profondità massima di 4 metri fino a 30 minuti). iPhone 11 ha un rating di grado IP68 secondo lo standard IEC 60529 (profondità massima di 2 metri fino a 30 minuti). iPhone XS e iPhone XS Max hanno un rating di grado IP68 secondo lo standard IEC 60529 (profondità massima di 2 metri fino a 30 minuti). iPhone SE (2a generazione), iPhone XR, iPhone X, iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone 7 e iPhone 7 Plus hanno un rating di grado IP67 secondo lo standard IEC 60529 (profondità massima di 1 metro fino a 30 minuti). La resistenza all’acqua, agli schizzi e alla polvere non è una caratteristica permanente e potrebbe diminuire con la normale usura.

 

Fate caso all’ultima frase, che abbiamo volutamente sottolineato. Da una parte si afferma che il telefono è resistente al contatto con acqua, e dall’altra che la garanzia non copre questa casistica. Una contraddizione che non è sfuggita al garante e che per questo ha giudicato ingannevole la comunicazione di Apple

Infine, l’AGCM ha ritenuto Apple colpevole di pratiche commerciali aggressive per aver rifiutato l’assistenza a utenti con iPhone danneggiati dall’acqua, “ostacolando in tal modo l’esercizio dei diritti ad essi riconosciuti dalla legge in materia di garanzia ossia dal Codice del Consumo.”

Water Resistance

Sin dai tempi di iPhone 7, i telefoni di Cupertino hanno un qualche grado di protezione ai liquidi. Ne abbiamo parlato in diverse occasioni, e ogni volta abbiamo sempre ben chiarito che -se i liquidi danneggiano i circuiti- la garanzia decade.

Ciò dipende dal fatto che Apple ha voluto irrobustire iPhone da questo punto di vista, ma non può garantirne la totale impermeabilità. Gli ultimi modelli di iPhone, spiegano da Cupertino, possono reggere al versamento accidentale di liquidi comuni, quali bibite gassate, birra, caffè, tè e succo di frutta ma in ogni caso è fatto esplicito divieto di:

  • Nuotare o fare il bagno con iPhone
  • Esporre l’iPhone ad acqua pressurizzata o ad alta velocità
  • Usare l’iPhone in una sauna o un bagno turco
  • Immergere intenzionalmente l’iPhone in acqua
  • Usare l’iPhone a temperature che non rientrano nell’intervallo consigliato o in condizioni di estrema umidità

 

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