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AAPL: l’altalena delle azioni Apple

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Il grafico delle azioni Apple a partire da ottobre 2008 fino ad oggi somiglia moltissimo a delle montagne russe, mosso in alto o in basso dagli eventi, della presentazioni dei prodotti e dalle indiscrezioni trapelate nel corso del tempo. Ora però le cose vanno bene anzi benissimo, con valori che ricordano da vicino il periodo precedente alla crisi finanziaria e che si avvicinano sempre più al record storico assoluto del 2007.

Oggi le azioni di Apple valgono 81,87, in calo rispetto ai 82,75 di ieri, il che resta comunque un ottimo assestamento perché rasenta il valore raggiunto al giugno del 2008, parecchio prima che il mercato entrasse in questo lungo momento grigio e periodo in cui fu annunciata la distribuzione di iPhone 3G in moltissimi mercati del mondo, compreso il nostro.

Il punto più basso del grafico corrisponde a quest’inverno quando, in piena crisi mondiale, gli investitori hanno appreso delle condizioni di salute di Steve Jobs e della sua assenza da Cupertino. Da allora, però, il valore delle azioni si è raddoppiato e i nuovi iPod ed iPod touch, gli iPhone 3GS e le speculazioni sul Tablet hanno fatto il resto. E ora siamo incredibilmente prossimi al record di tutti i tempi per Cupertino: quei 02,96 del 27 dicembre 2007.

E il futuro di Apple è roseo, almeno secondo gli analisti, che concordano tutti nel vedere al rialzo le azioni. Per contrasto, quelle di Microsoft sono ad un terzo del loro massimo storico mai raggiunto.