Da Apps & Hats recensioni di applicazioni per iPhone e lezioni di stile

Due ragazze inglesi hanno appena lanciato un videoblog da tenere d’occhio. Si chiama Apps & Hats ed è un concentrato di humour british e di competenza ed entusiasmo per le più svariate applicazioni per iPhone e iPod Touch.Christine e Hattie sono proprio come le tipiche inglesi in Erasmus che avete conosciuto: le prime della classe

Due ragazze inglesi hanno appena lanciato un videoblog da tenere d’occhio. Si chiama Apps & Hats ed è un concentrato di humour british e di competenza ed entusiasmo per le più svariate applicazioni per iPhone e iPod Touch.

Christine e Hattie sono proprio come le tipiche inglesi in Erasmus che avete conosciuto: le prime della classe anche con una lingua non strettamente loro, ma poi anche le prime a divertirsi. Infatti, le loro videorecensioni non saranno il massimo del tecnicismo, però tutto quanto ci può essere di utile e divertente in un’applicazione, viene fuori sempre.

Anche l’occhio vuole la sua parte. Del resto, è una cosa che deve essere stata loro insegnata non solo dalle tate, ma anche dall’interfaccia iPhone, scommetto. E’ un piacere per gli occhi vedere come le due ragazzone abbinino cappellini, abiti e applicazioni. Vediamo, dopo il salto, cosa combinano alle prese con Ocarina.

Ti potrebbe interessare
Facebook aggiunge le chiamate VoIP nella sua app iOS
Applicazioni iPhone

Facebook aggiunge le chiamate VoIP nella sua app iOS

Interessante aggiornamento quello effettuato da Facebook sulla sua applicazione iOS, anche se la novità più grande è al momento limitata solo a Stati Uniti e Canada: si tratta infatti delle chiamate gratuite in VoIP ai propri amici, già introdotta in realtà nell’applicazione Facebook Messenger ma arrivata solo ora nell’app “principale” del social network di Mark Zuckerberg.

Un MacBook Pro con 64 GB di memoria Flash
MacBook Pro

Un MacBook Pro con 64 GB di memoria Flash

No, non è il tanto agognato subnotebook Apple, e neppure un errore di battitura, ma un esperimento pur sempre interessante.Ryan Block, sul suo blog, ha pubblicato tutti i passi per trapiantare un disco Samsung Sata II, totalmente basato su memoria solida, nel proprio MacBook Pro, così da saggiarne velocità e rendimento.