iPhone negli USA: avanti con AT&T, Vodafone deve aspettare

Secondo quanto riporta USA Today, Apple e AT&T hanno rinnovato per un ulteriore anno l’accordo di distribuzione in esclusiva di iPhone per il mercato nordamericano. La data di scadenza dell’accordo di esclusiva passa così dal 2009 al 2010; il CEO di AT&T, Randall Stephenson, si è limitato a dichiarare di essere “molto contento” dell’accordo raggiunto

Parliamo di


Secondo quanto riporta USA Today, Apple e AT&T hanno rinnovato per un ulteriore anno l’accordo di distribuzione in esclusiva di iPhone per il mercato nordamericano.
La data di scadenza dell’accordo di esclusiva passa così dal 2009 al 2010; il CEO di AT&T, Randall Stephenson, si è limitato a dichiarare di essere “molto contento” dell’accordo raggiunto che prevede, secondo le voci trapelate, il versamento di 00 (oltre al prezzo di listino) da parte di AT&T ad Apple per ogni iPhone venduto.

La mossa ha colto un po’ tutti di sorpresa, soprattutto dopo l’ultimo WWDC e l’annuncio dell’accordo con Vodafone per la distribuzione in 10 paesi, alcuni dei quali non in esclusiva.
Per la maggioranza degli osservatori, questo accordo sarebbe stato il preludio ad un nuovo contratto con la controllata americana del carrier inglese, Verizon: da mesi venivano riportati “abboccamenti” tra i manager di Cupertino e quelli di Verizon, e la scadenza dell’esclusiva con AT&T nel 2009 sembrava il tassello cardine di questo puzzle.

Non è da escludere, a questo punto, che Vodafone venga compensata con l’assegnazione di nuovi paesi: non è un segreto che al primo carrier mondiale farebbe gola entrare nel mercato inglese (finora appannaggio dell’altro grande colosso della telefonia, Telefonica, tramite la controllata O2) e, soprattutto, nei 2 enormi mercati in cui iPhone non è ancora presente: Cina e Russia.
La caccia è aperta…

Ti potrebbe interessare