Apple Glasses: lancio nel 2022, ma costeranno cari

I sensori LiDAR di iPad Pro spianano la strada ad Apple Glasses, i visori a Realtà Aumentata con la mela. Il primo paio di occhiali dovrebbe arrivare già entro il 2022.


Aggiornamento del 15 maggio 2020

I sensori LiDAR introdotti coi nuovi iPad Pro sono solo il primo tassello della rivoluzione a Realtà Aumentata targata Apple. A partire dal 2022, infatti, sarà la volta dei visori AR, ma preparatevi: costeranno cari.

Sensori AR


Lo diceva già Bloomberg a novembre 2019: Apple, si leggeva allora, sta lavorando ad una "serie di dispositivi a realtà virtuale ed aumentata" che inizialmente debutterà su iPad Pro l'anno prossimo; è la famosa "fotocamera posteriore 3D" di cui abbiamo parlato per mesi, e che ora si è concretizzata nei sensori LiDAR.

Ma si tratta solo dell'inizio di qualcosa di molto grande. Spiega Digitimes:

"I Visori Apple a Realtà Aumentata sono in fase di sviluppo.
I fornitori di componenti ottici con sede a Taiwan sono impegnati nello sviluppo degli occhiali a realtà aumentata di Apple, che potrebbero essere commercializzati entro il 2022, secondo fonti dell'industria."

E sulla stessa lunghezza d'onda Ming-Chi Kuo, l'affidabile analista, che in una recente nota agli investitori spiega:

“Pensiamo che Apple lancerà Apple Glasses nel 2022, non prima. [...] Le lenti del dispositivo richiederanno una laminazione multistrato per creare esperienza di Realtà Aumentata e Realtà Virtuale innovative.”

Un processo produttivo complicato e costoso, che si tradurrà certamente in un cospicuo esborso da parte dell'utenza.

Visori 3D


E questo sarà solo l'inizio, sempre sencondo Kuo. La speranza infatti è di arrivare a sofisticate tecnologie di "scansione 3D" e di "riconoscimento avanzato degli umani" entro pochi anni così da arrivare ad un prodotto finito che lascerà di stucco:

Gli occhiali di Apple somiglieranno a Oculus Quest, il visore a realtà aumentata di Facebook, ma saranno dotati di un design più interessante; a questo aggiungete la volontà di Apple di usare "grandi quantità di tessuti e materiali leggerissimi" per assicurarsi il massimo confort durante lunghe sessioni d'uso del dispositivo.

I visori saranno caratterizzati da fotocamere e display ad alta risoluzione che permetteranno agli utenti di leggere "font molto piccoli" e di "vedere altre persone di fronte o dietro oggetti virtuali" grazie alla tecnologia che mappa ambienti e superfici 3D in tempo reale. "Per illustrare queste funzionalità," spiega l'analista, durante un recente meeting "è stato piazzato un distributore automatico virtuale di caffè su un tavolo da cucina vero, circondato dalle persone. Il distributore nascondeva alla viste le persone persone dietro di esso nella stanza."

Tim Cook e i suoi hanno intenzione di lanciare il primo modello di visori AR entro il 2022 o 2023 al massimo; ma una versione più moderna e raffinata nel design e nelle feature, tuttavia, arriverà solo l'anno successivo. Un assaggio di queste tecnologie però le avremo già in autunno, con il visore a Realtà Aumentata integrato in iOS 14 che verrà presentato al WWDC 2020 del 22 giugno.

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