Apple Watch, calano ancora le esportazioni di orologi svizzeri

Forse Jonathan Ive aveva davvero ragione, quando diceva che la Svizzera era spacciata. I numeri lo confermano.

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Forse Jonathan Ive ci aveva visto giusto, quando diceva che la Svizzera era spacciata. I numero sembrerebbero dargli ragione.

Apple Watch, iniziano i guai per gli orologi svizzeri Apple Watch, i produttori di orologi svizzeri annunciano guerra

A ottobre, l’industria orologiaia svizzera ha registrato il calo più pesante delle esportazioni degli ultimi 6 anni, pari a -12% o 2 miliardi di Euro. Un anno “da dimenticare” scrivono gli analisti, per tutti tranne che per Apple.

Sulla situazione pesa la forza del Franco Svizzero, ma questo da solo non basta a spiegare la contrazione della domanda a Hong Kong, il mercato più grosso al mondo per quanto concerne gli orologi, con un picco negativo del -37%.

Tanto più che il fenomeno non riguarda soltanto la Svizzera, ma anche i produttori statunitensi: le azioni Fossil Group, per esempio, sono precipitate del 37% dopo l’annuncio del calo del 16% delle vendite nell’ultimo trimestre.

La colpa non è soltanto di Apple, chiaramente, ma è indubbio abbia una grossa responsabilità. I prossimi mesi saranno decisivi per comprendere la portata dell’impatto di Cupertino: e se son rivoluzioni digitali, fioriranno.

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