Apple Store, merce rimandata indietro se la scatola non piace ad Apple

Se i produttori vogliono vendere negli Apple Store, allora devono emulare lo stile di Apple. Se la confezione non piace alla mela, il prodotto viene rispedito al mittente.

Vi sembrerà incredibile, ma Apple ha stilato delle rigidissime linee guida per i produttori di accessori di terze parti: se vogliono un posto sugli scaffali degli Apple Store, devono adeguarsi ai canoni estetici in voga a Cupertino. Altrimenti, i prodotti vengono rispediti indietro; sentite che storia.

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È l’ultima delle iniziative volute da Angela Ahrendts, responsabile della catena Apple Store. D’ora in avanti, anche i prodotti, le borse, le cover e gli accessori di terze parti dovranno conformarsi allo stile Apple; questo significa che la scatola dovrà essere assolutamente bianca, le scritte con font approvati e la foto del prodotto scattata con le angolazioni preferite del marketing della mela.

Le linee guida prevedono:

  • Sfondo bianco uniforme
  • Posizionamento coerente (con lo stile Apple) di logo e icone
  • Angolazione coerente (con lo stile Apple) della foto del prodotto
  • Caratteri delle scritte semplificati
  • Migliore qualità della confezione

La novità riguarda tutti, da Incase a Tech21, da LifeProof a Logitech, e ovviamente anche Mophie; in qualche caso, Cupertino ha già rimandato indietro prodotti confezionati in packaging ritenuti inadeguati per qualità e contenuti grafici.

Interrogata sulla questione, Apple si è ovviamene trincerata dietro il consueto no-comment. E voi che ne pensate? Un Apple Store con prodotti tutti identici è sinonimo di elegante minimalismo o spaventoso conformismo? Raccontateci la vostra opinione nei commenti, su Twitter oppure sulla nostra pagina Facebook.

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