Tim Cook in visita all’Apple Store di Pechino

A differenza di Jobs, che non ci ha mai messo piede, Cook è tornato nuovamente in Cina, questa volta in veste di CEO. Pare abbia avuto un importante incontro con le autorità, ma è mistero sul chi e sul perché.


Al di là dei programmi di raccolta fondi, dei buoni sconto ai dipendenti e dei dividendi, c’è un’altra differenza importante che sembra caratterizzare la gestione Cook dalla precedente. Il nuovo CEO di Apple è ora in viaggio in Cina, in visita all’Apple Store di Pechino.

Non è la prima volta che Tim Cook va in Cina. E’ già accaduto quando -su espressa richiesta di Jobs- dovette fare una capatina dall’altra parte del globo per i problemi con Foxconn; altre occasioni, invece, furono la negoziazione dei termini del supporto allo standard LTE oppure la querelle giudiziaria con Proview. In ogni caso, a differenza di quest’ultima incursione, mai come CEO.

La novità, seppur simbolicamente, è grossa e crea una certa frattura col passato. Jobs, si legge sulla biografia ufficiale, non ha mai messo piede nella terra di Confucio, mentre Cook -nel suo ex ruolo di come COO- è praticamente a casa sua. Ci si domanda semmai cosa sia andato a fare laggiù stavolta, e la risposta la fornisce il Wall Street Journal con un articolo recentissimo:

Cook, in Cina per la prima volta da quando è diventato chief executive a Cupertino, “ha avuto grandiosi meeting con le autorità oggi. La Cina è molto importante per noi e non vediamo l’ora di impegnarci in ulteriori investimenti e nella crescita, qui.” ha affermato la portavoce Carolyn Wu. La donna si è tuttavia rifiutata di identificare i personaggi coinvolti o di fornire ulteriori dettagli sulla natura degli incontri.

Per uno sguardo agli scatti degli iFan, date un’occhiata a questa pagina.

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