Mac OS X Lion Server: Samba sarà sostituito da una versione proprietaria

L’ultima versione di Mac OS X Server, Lion, non includerà più Samba, il software che gestisce la condivisione di file e stampanti con reti Microsoft. Al suo posto ci sarà una versione proprietaria di Cupertino. Apple cominciò ad utilizzarlo con Mac OS X 10.2, consentendo agli utenti di collegarsi a file e cartelle condivise in


L’ultima versione di Mac OS X Server, Lion, non includerà più Samba, il software che gestisce la condivisione di file e stampanti con reti Microsoft. Al suo posto ci sarà una versione proprietaria di Cupertino.

Apple cominciò ad utilizzarlo con Mac OS X 10.2, consentendo agli utenti di collegarsi a file e cartelle condivise in reti realizzate con Microsoft Windows basata sul protocollo SMB (Server Message Block, anche noto come Windows File Sharing).

Sia nella versione Server che in quella Client, Samba consentiva di condividere file con client Windows e al tempo stesso accedere a risorse Windows. Il team di sviluppo di Samba ha deciso di optare per una licenza più restrittiva, GPLv3, la quale non ne consente l’integrazione in prodotti commerciali, ergo Apple non può più utilizzarlo all’interno del suo sistema operativo ed ha dovuto adeguarsi scrivendo un’alternativa da zero. Gli sviluppatori coinvolti nel progetto Lion sono stati prontamente informati.

Il nuovo software è stato scritto mantenendo gli stessi requisiti funzionali di Samba. Tuttavia esso non sarà in grado di supportare il servizio NT Domain Controller, caratteristica che Samba aveva. Si tratta di una tecnologia che risale al 1990, all’era dei sistemi operativi NT, precedente ad Active Directory, rilasciata con Windows 2000 (successore dell’ultimo Windows NT).

Malgrado la sua veneranda età, questa tecnologia è ancora ampiamente utilizzata a causa della sua estrema semplicità di configurazione (se confrontata con la moderna Active Directory). Chiaramente Apple raccomanderà l’uso di Active Directory a tutti quegli utenti che viaggiano ancora con il servizio NT Domain Controller.

Al tempo stesso, la mossa di abbandonare Samba consente di superare alcuni problemi di compatibilità con Windows 7 (diversi protocolli di crittografia dei dati veicolati). Ovviamente gli utenti potranno sempre installare Samba, qualora lo ritenessero opportuno, concordemente a quanto stabilito nella nuova licenza.

Ti potrebbe interessare